Jonathan Franzen.
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Forte movimento.
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Parte 2.
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Traduzione di Silvia Pareschi.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Capitolo quinto.
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Louis and alla casa con la piramide sul tetto. Il prato di fronte alledificio aveva assunto un colore verde metallico, con i fili derba piegati e ondeggianti come se fossero sommersi da una corrente, un vasto flusso di materia invisibile connesso alla brillante falsit della luce che confondeva i colori, gettando un po del nero dei tronchi dalbero dentro il cielo azzurro e un po del bianco delle nuvole dentro gli alberi. Per chi non ha dormito, ci che rende strano il nuovo giorno e lo riempie di cattivi presagi  il fatto che il sole al tramonto si trovi a est e non stia tramontando; per tutto il giorno la luce assomiglia alla luce dei sogni, che non proviene da alcuna direzione.
 Louis, Dio mio,  disse Melanie, chiudendosi il collo della vestaglia e sbirciando dalla porta dietro una nuova catenella dottone.  Sono le nove del mattino, non mi ero ancora alzata. Devo prendere laereo.
 E se aprissi la porta?
 Non hai chiamato! Se fossi venuto tra due ore...
 E se aprissi la porta?
Nellatrio era stata installata la tastiera numerica di un sistema dallarme. In soggiorno e in sala da pranzo lintonaco era stato riparato, e i libri e gli oggetti ornamentali di Rita Kernaghan, compreso il ritratto del padre di Melanie, avevano lasciato il posto a unopulenza pi convenzionale, adatta alla suite di un albergo di lusso  litografie giapponesi, tendine trasparenti, broccato color oro.
 Volevo chiamarti,  disse Melanie.  Sono arrivata solo gioved e ho avuto tanto da fare.
 Non ne dubito,  disse Louis. Entr nel soggiorno, mont sopra un divano foderato di seta e cominci a pestare i piedi, ascoltando le vibrazioni metalliche delle lesioni interne.
 Louis! Per lamor di Dio!
Louis pass al tavolino da caff. Usando il collo del piede in perfetto stile calcistico, tir un calcio di rigore che sped una coppa di vetro molato dentro il caminetto.  Ho sentito dire che stai dando soldi ai tuoi figli,  fece, salendo di nuovo sopra il divano.  Sono venuto a reclamare la mia parte.
 Vieni gi di l. Quel divano non  tuo.
 Credi che lo tratterei cos se fosse mio?
 Te lho gi detto. Non intendo parlare di soldi. Se vuoi parlare di qualcosaltro va bene, ma...
 Due milioni.
Melanie si port la mano alla testa, sul lato solitamente afflitto dallemicrania.
 Quanto hai dato a Eileen?
 Niente, Louis. Non le ho dato niente.
 E allora da dove viene lappartamento?
 Si tratta di un prestito.
 Oh, capisco. Che ne diresti di prestarmi due milioni?
Melanie fece scivolare la mano in avanti a coprirsi la faccia, premendo due dita contro le palpebre.
 Non ti dar pi fastidio, mamma. Promesso. Due milioni e siamo pari.
Mi sembra un buon affare. Sai, forse potr persino restituirteli.
 Non riesco pi a prenderlo come uno scherzo.
 E chi scherza? Quei soldi mi servono. Devo comprare una stazione radio. La cifra che avevo in mente era due milioni, ma potrei gi fare qualcosa di buono con duecentomila. Potrei stabilizzare la situazione finch non arriverai tu con gli altri soldi.
 Di cosa stai parlando?
 Sto parlando di Philip Stites. Quel tizio antiabortista, lhai gi sentito nominare. Voglio regalargli duecentomila dollari. Per sostenere la causa, sai. Da quando ci siamo arricchiti sono diventato un buon cristiano, mamma, tu non lo sai, naturalmente, perch non mi telefoni mai e...
 Anche tu non mi telefoni mai!
 Oh, e invece Eileen ti telefona, ed  per questo che riceve ricompense in denaro?  Louis mont sopra lo schienale del divano e lo ribalt allindietro, ripiombando per terra un attimo prima che cadesse.  Come mai tutti tranne te si accorgono che ti chiama soltanto per spillarti quattrini? Credi che le importi qualcosa di te? Eileen ti odia fino a quando non le dai i soldi, e poi ti ricompensa non odiandoti finch non gliene servono altri. Non te ne sei mai accorta? Si chiama essere viziati.
Sua madre si gir dallaltra parte, come se non fosse interessata alla conversazione. Il brivido violento e improvviso che la scosse da capo a piedi e le riemp gli occhi di lacrime sembr cogliere di sorpresa anche lei. Toss e deglut rumorosamente. Forse Louis sarebbe stato pi comprensivo se non avesse pensato che le lacrime di sua madre e di Eileen tornassero sempre a suo svantaggio, e se non avesse sospettato che in sua assenza le due donne fossero fondamentalmente felici.
 Sto cercando di farti un vero favore,  disse.  Voglio dire, pensaci. Mi dai due milioni, e per il resto della tua vita puoi considerarmi uno stronzo egoista. Non dovrai mai pi sentirti in colpa. Niente pi lacrime, niente pi pretesti. Inoltre ti resteranno ancora venti milioni per fare i tuoi giochetti con Eileen.
Sua madre scuoteva la testa.  Tu non capisci. Tu non capisci. Ho perso...  Una forte scossa di assestamento le fece tremare le spalle.  Ho perso...  Unaltra scossa di assestamento.  Ho perso...
 Soldi?
Melanie annu.
 Quanti?
Melanie scosse la testa; non lo sapeva.
 Cos hai perso dei soldi. Incredibile. Eileen fa in tempo a guadagnarci un appartamento, ma io sono leggermente in ritardo.  incredibile come funzionano queste cose.
Melanie, sempre tremando, apr una tendina trasparente e guard la luce dai colori fasulli, le nuvole di bel tempo che sfioravano la sommit dellultima collina prima delloceano.  La tua richiesta non  ragionevole.
Louis prese un soprammobile di cristallo da un tavolino e lo soppes.  Stai dicendo che la casa dove vive mia sorella costa molto meno di duecentomila dollari?
 La tua richiesta  ripet Melanie  non  ragionevole. Eileen avr un ottimo impiego alla Bank of Boston dopo che si sar laureata in giugno. Avr uno stipendio eccellente e mi pagher gli interessi sul prestito. Questi non sono esattamente affari tuoi, te lo dico solo perch tu capisca. Lappartamento rappresentava un buon investimento per entrambe. La sua situazione economica non  certo paragonabile alla tua.
 Certo, se tu fossi una banca. Ma perch non confrontiamo il valore sociale di quello che fa lei e di quello che faccio io? Lei aiuter i grottescamente ricchi a diventare ancora pi grottescamente ricchi. Credi che le serva davvero il tuo aiuto? Io sto cercando di salvare una buona radio da un gruppo di fanatici.
 E hai un bel modo educato di chiedere. Camminando sul mio divano.
 Oh, capisco. Mi avresti aiutato, se solo non avessi camminato sul tuo divano.
Melanie si gir per affrontarlo. I capelli spettinati le pendevano sul volto come una kefiah.  La risposta  no, Louis. No. Non intendo dare altri soldi a nessuno, compresa Eileen. Puoi odiarmi, ma non posso. Non sono in grado di farlo. Capisci? Per favore, non peggiorare le cose.
Lo lasci in piedi sotto il punto della parete dove prima era appeso il ritratto di suo nonno. Louis sent una porta chiudersi al piano di sopra. Si copr la faccia con le mani e inspir lodore della vagina di Rene Seitchek.
Il luned mattina Alec Bressler vendette la WSNE-AM alla Chiesa dellAzione in Cristo del reverendo Philip Stites per una cifra tenuta segreta da entrambe le parti, ma presumibilmente, alla luce dei forti debiti della radio, vicina ai quarantamila dollari.
Louis stava sgomberando la scrivania quando Stites e i suoi avvocati, una coppia di facce di cuoio con mani ben curate, si fermarono sulla soglia per ispezionare la sua postazione. Stites era alto allincirca come Louis e dimostrava al massimo un paio danni in pi. Aveva una di quelle belle facce paffute del Sud, occhiali rotondi con la montatura di tartaruga, e i capelli biondi, lisci e sottilissimi come quelli di un bambino. Indossava un paio di calzoni larghi color cachi, un blazer blu e una cravatta a strisce annodata alla Ascot.  Come va?  chiese a Louis con un caldo accento della Carolina.
 Non male, per un Anticristo.
Il giovane reverendo ridacchi affabilmente.  Ti sei gi licenziato, vero . Torn in corridoio.  Ciao Libby, hai un minuto per farci da guida? Hai gi conosciuto il signor Hambree. Questo  il signor Niebling. Questa bella signora si chiama Libby Quinn.
Louis avrebbe preferito rinunciare alle ultime due settimane di paga piuttosto che disturbare Alec quella mattina. Fortunatamente per le sue finanze, fu il suo ex principale ad andare da lui. Aveva un fascio di biglietti da venti e ne cont rapidamente venticinque.
  pi di quello che mi devi.
  un regalo della previdenza sociale. Hai bisogno di una lettera di raccomandazione? Te la mando.
 Non riesco a crederci.
 S, lo so,  una brutta cosa per te. Hai bisogno di un lavoro. Ma  il libero mercato a decidere: non abbiamo abbastanza ascoltatori. Nel frattempo ho mandato in onda quattrocento venticinque editoriali. Le lettere che ho ricevuto dimostrano che la gente ci ascoltava. Magari una persona cambia idea per merito mio. Otto anni per far cambiare idea a una persona. Ma non si pu pensare ai risultati. Si fa quello che si deve fare, senza badare ai risultati.  una questione di fede.
 Stites ha fede,  disse Louis con voce maligna.
 Quindi c gente che vive con una fede sbagliata. Questo significa che tu vivi senza fede? Senza nessuna speranza? Se tutti avessero la tua stessa fede, non avresti bisogno di fede.
Louis tamburell con le dita sulla scrivania.  Cosa farai adesso?
 La stessa cosa di ventanni fa,  disse Alec.  Un sacco di soldi.
A un certo punto, fra luna e le due del pomeriggio, Louis cominci ad aspettare il terremoto. Dato che stava oziando in camera sua, lattesa non comportava grande sforzo. Cerc di prepararsi ad avvertire la prossima scossa, in caso fosse arrivata, come si preparava a sentire il tuono quando vedeva un lampo: cerc di stare allerta, di lasciare che la propria coscienza si impregnasse dellattimo presente. Purtroppo per riuscirci avrebbe dovuto tenere gli occhi aperti, e i suoi occhi continuavano a scorrere lungo superfici levigate scoprendone le irregolarit, come il foglio di carta da parati i cui bordi si erano staccati dallintonaco, rivelando alcune strisce della colla sottostante. Infine quella colla gli fece venire una specie di vescica sul nervo ottico, e la vescica si ruppe e cominci a sanguinare, e tuttavia la parete non offriva nientaltro su cui fissare lo sguardo.
Il semplice fatto di guardare gli scatoloni chiusi con dentro le apparecchiature radiofoniche lo sfin. Era come se quel mucchio di scatoloni gli si fosse piazzato sopra il petto, facendogli venire la nausea e mozzandogli il respiro.
Il soffitto era rivestito di piastrelle biancastre fatte di uno scadente derivato della carta. Louis constat che ogni piastrella era tempestata di piccoli fori disposti in maniera identica, e che le apparenti differenze erano dovute soltanto al diverso orientamento delle piastrelle. Dalle cinque fino a circa le sei verific accuratamente che le fughe tra le file di riquadri allestremit di ogni fila fossero uguali a quelle allestremit opposta. Gli venne in mente che se un gruppo di persone di Boston e dintorni avesse fatto quello che stava facendo lui, a tutte le ore del giorno e della notte, e cio se ci fosse stato almeno un uomo volenteroso ad attendere lucidamente la prossima scossa, forse non ci sarebbe mai stato un altro terremoto, dato che gli eventi fortuiti della natura si tengono alla larga dalla consapevolezza umana. (Questo  lassioma fondamentale della superstizione). Ma forse la natura, nel suo grande bisogno di allentare quelle tensioni sotterranee, sarebbe ricorsa al radicale espediente biblico di far cadere in un sonno soprannaturale la coscienza dellindividuo in servizio quando il momento fosse giunto e la frattura non si fosse pi potuta rimandare. Il bambino con il dito nella diga che pi tardi avrebbe parlato di una sonnolenza dorata e irresistibile? Di certo quel momento fatale non era ancora arrivato, perch Louis rimase perfettamente sveglio a tenere a bada il terremoto finch non and in onda la partita dei Red Sox.
Il marted faceva caldo, i forni solari e a convezione erano gi accesi e ruggenti alle nove del mattino. Il nastro isolante fece un rumore di stoffa strappata mentre Louis apriva gli scatoloni. Prese in mano tutti gli oggetti. Tolse il coperchio del ricevitore a dodici bande che aveva costruito a quindici anni e stent a credere di essere stato cos bravo a saldare a quellet. Dovette guardare attentamente per trovare gli schizzi e le incisioni irregolari e le viti storte per cui allora si era tanto disprezzato.
Nel pomeriggio ascolt musica sulla banda FM, ruotando la manopola per schivare le pubblicit. Quando scese la notte su tutti gli spettri, quello visibile e quello radiofonico, pass alle onde corte. Sent il cinguettio della radio-telescrivente, rapido e uniforme e dal tono neutro, privo di accenti come lo svedese parlato. Riusc a decifrare la maggior parte del codice inviato a mano  alle superiori era stato un ragazzo da ventiquattro-parole al-minuto  ma si trattava soprattutto di numeri e abbreviazioni, pi piacevoli come rumore che come comunicazione. Cerano gli enfatici e instancabili segnali dei mercantili e dei fari nella notte atlantica. Uccellini e misteriose note squillanti, nere come il dolore. Un esaltato radiocronista slavo inveiva sopra una grande onda sonora che lo stava sommergendo, sembrava affermare con voce pi stridula che non si sarebbe lasciato sommergere, e veniva sommerso definitivamente.
La Voce del Sudafrica, che chiamava da Johannesburg. Radio Avana. Radio Corea, il servizio per lestero del Sistema radiofonico coreano che arrivava in inglese da Seul, capitale della Repubblica di Corea. Deutsche Welle, Radio France Internationale. La Radio mondiale avventista, che offriva note programmatiche ai credenti lontani con un sottofondo di deboli fischi, come mosche svolazzanti intorno al pulpito. Inja Tehran ast, seda-ye jomhuri-ye eslami-ye Iran. LEst  Rosso, lEst  Rosso... Radio Baghdad annunciava che quel giorno le forze di occupazione sioniste avevano assassinato tre giovani palestinesi nel Libano meridionale; nonostante la pronuncia britannica, la Voce della Repubblica popolare irachena sembrava non capire le parole che stava pronunciando. La Reuters riferisce che dome. Nica in seguito al fallito tentativo. Di colpo di stato in Mali tre alti ufficiali dellaero. Nautica nazionale sono stati giustiziati nella piazza di fronte al. Ma poi si ud un gemito di violini, e passando alla propria lingua la Voce, la stessa informata Voce femminile, cant una ballata con un ritornello di sensuale e ironica indolenza, perch tutti Conosciamo-ho-ho-ho ho-hoho bene questa storia e labbiamo sentita molte volte, e i violini concordarono. Il sole sorgeva gi sullIslam. Jeep e donne infagottate nelle strade, un altro giorno di preghiere e atrocit in corso. A Somerville, il vento notturno frantum lombra scura di un ramo in parecchie ombre meno scure che si curvarono e si incrociarono e svanirono nei rombi di luce proiettati dai lampioni sulla carta da parati.
 Ehil, Louie. Ti sei preso un giorno di ferie?
 S.
 Molto bene. Bravo.
 Sono stato licenziato.
John Mullins era sbalordito.  Ti hanno licenziato? Come mai?
 Non sono abbastanza cristiano.
 Per un attimo ci avevo creduto.
  la verit.
 Ha. Cero quasi cascato.
Prima che lufficio postale chiudesse, Louis aveva preparato undici domande di assunzione. Aveva soltanto due copie del demo tape e sperava di non dover spendere soldi per farne altre. Le sue spese mensili ammontavano a circa settecentoventi dollari, calcolando affitto, cibo, bollette, macchina e le rate di un finanziamento per gli studi universitari. Con i cinquecento dollari che gli aveva dato Alec, i suoi risparmi raggiungevano un totale di millecinquecento trentacinque dollari.
Quella sera Louis si piazz a lato della finestra e guard fuori da sopra la spalla, come se fosse assediato. Alcune coppie sui trentanni suonavano il campanello della casa accanto e poi emergevano nella luce gialla del soggiorno di fronte alla finestra di Louis. La soprano reggeva una caraffa dacqua ghiacciata e indossava uno scamiciato dalle spalline larghe. Aveva i capelli biondo rame, lentiggini in tinta e braccia bianche e carnose. Louis immagin di vedere la cicatrice della vaccinazione, profonda e circolare, non pigmentata. Al piano sedeva il marito, un ranocchio biondo e atletico che muoveva le labbra come un cantante confidenziale. Tutti gli ospiti maschi indossavano camicie a maniche corte; tutte le donne avevano i polpacci nudi e portavano sandali o scarpe di cuoio. Cominciarono a intonare inni. Sembrava una di quelle feste allantica in cui gli invitati si mettono a cantare, tranne per il fatto che tutte le voci erano impostate. Sorridevano mentre sudavano, e i loro occhi si incontravano da un capo allaltro della stanza e a ogni incontro risplendevano come un flash lontano o un diamante alla luce del sole. Louis chiuse la finestra per tenere fuori il calore di tutti quei corpi.
Il gioved sera un appassionato di radio che aveva messo uninserzione sul Globe caric tutta lapparecchiatura di Louis su una station wagon e se la port a casa per trecentottanta dollari in contanti. Louis aveva inizialmente chiesto seicento dollari.
Il sabato e la domenica, allincirca ogni due ore, Louis chiam Rene a casa e al lavoro senza riuscire a trovarla. Decise che non era interessata a rivederlo. Allora si infuri e cominci a detestarla, perch voleva usare il suo corpo, ed era dispostissimo a trovarla attraente, se quella fosse stata la condizione.
Negli studi della WOLO-AM nel centro di Boston, in una torre di vetro di fronte ai binari della North Station, una specie di capitano di marina in calzoni di tela bianchi e fazzoletto rosso al collo venne fatto passare oltre lanticamera. Pochi istanti dopo il monitor interno trasmise la sua voce, che decantava una gara di mongolfiere in programma per il fine settimana successivo.
La receptionist della WOLO torn alla sua scrivania dietro il banco, si sottrasse a Louis con un gesto del braccio e cominci a battere sulla tastiera. Era una ragazzona dai capelli scuri, allincirca della stessa et di Louis e ridicolmente graziosa. Teneva le cosce accavallate, e la gonna stretta si arricciava formando solchi eccitanti. Infine smise di scrivere, guard lo schermo con gli occhi socchiusi e sfior delicatamente un tasto di funzione. Lo schermo si spense. La ragazza si batt le mani sulle guance e sgran gli occhi inorridita. Si gir verso Louis, con la bocca e gli occhi spalancati.  Non so dov andato! Non so dov andato!
 Dovrei vedere il signor Pincus...
 Era qui . Pos il dito sopra un altro tasto e lo ritrasse come se si fosse punta.  Ma  uscito.
 Torner?
 Lei  Holland, Louis, giusto? Perch non lascia il suo nome. Non posso occuparmi di lei. Il manuale duso di questa stampante  stato prodotto con la stampante stessa per virgolette motivi euristici chiuse virgolette e lunica frase che mi interessa finisce con le parole per non il per non. Finisce cos.
 Credevo di avere un appuntamento alle undici.
 Certo non ha molte speranze di vedere il signor Pincus.
 Sa quando rientra?
 Perch non cominciamo da dove  andato? Ehi?  andato allaeroporto. Poco probabile che sia la sua destinazione finale. Qual  la sua destinazione finale? Per non il per non. Mi segue?
 Forse dovrei prendere un altro appuntamento.
 Sarei felice di rimetterla in agenda, ma per ragioni di schermo spento e totale blocco della tastiera non mi  possibile. Perch non lascia il suo nome e numero di telefono, e io gli riferir il messaggio, Holland, Louis. Glielo attaccher sullo schermo . Stacc un pezzo di scotch lungo venti o venticinque centimetri e appiccic unestremit allappunto di Louis e laltra alla porta dellufficio. Dal cassetto della scrivania estrasse una mela rossa delle dimensioni di un melone e vi incise una minuscola tacca bianca con i denti.
 Vuole venire a pranzo con me?  disse Louis.
La ragazza sollev la mela davanti a s e la agit.  Per non il per non!
 Oppure a bere qualcosa dopo il lavoro?
La ragazza scosse la testa, stacc un boccone pi grosso dalla mela e lo sgranocchi con aria cupa e distratta, fissando una presa di corrente. Da qualche lontano, irrintracciabile punto cardinale proveniva un fracasso di martelli pneumatici; i clacson emettevano un suono lamentoso, come se stessero chiamando a raccolta i loro piccoli. La ragazza morsic la mela con uno schiocco. Chiaramente avrebbe impiegato altri cinque minuti per raggiungere il torsolo (sottolineando con ogni morso linutilit di uscire a pranzo) e poi ancora tre minuti per succhiarsi i denti e pulirsi la bocca, ispezionandone il perimetro con la punta della lingua e picchiettandola con il dorso, del polso. Lo schermo era ancora spento.
  libera nel fine settimana?  disse Louis.
 Questo individuo,  si lament la ragazza.
 Potremmo uscire a cena.
 Conosco questo individuo? Perch sto parlando con questo individuo?
Nella pagina degli annunci cerano migliaia di lavori noiosi e nessun lavoro interessante. Finch non si aprivano le pagine degli annunci, era possibile dimenticare lessenza dellimpiego medio, che era: tu svolgi questo mortificante lavoro di data entry o telemarketing o wordprocessing e noi ti daremo malvolentieri dei soldi.
Gli annunci di lavoro erano ancora pi tristi di quelli personali. Allettante pacchetto di benefit, promettevano alcuni. (BELLISSIMA
NUBILE OCCHI AZZURRI, sui quaranta ma di aspetto molto giovanile, cerca...) Cera qualcuno al mondo che fosse indipendente, altamente motivato, creativo e avesse minimo cinque anni di esperienza con i protocolli DSL, SDLC, HDLC e 3270 BISYNC? E se un simile candidato ideale fosse davvero esistito, non avrebbe destato parecchi sospetti se fosse stato in cerca di lavoro? Quegli annunci sembravano pubblicati per fungere da tristi promemoria formali, perch nessuno pensasse che le aziende non avessero, come chiunque altro, bisogni e desideri impossibili da soddisfare.
Allestremo opposto si trovavano i laconici annunci di una sola riga che cercavano sorveglianti o receptionist senza fare accenno a benefit o stipendi; annunci simili a prostitute brutte che per presentavano il vantaggio di non chiedere molto.
Evidentemente dirigere unimpresa comportava soltanto seccature. Le aziende volevano bravi dipendenti e non volevano cattivi dipendenti. Ma i cattivi dipendenti erano ansiosi di restare per prendersi i soldi dellazienda, mentre i bravi dipendenti erano ansiosi di andare a lavorare per la concorrenza. A Louis, quelle migliaia di lavori elencati sul giornale sembravano scarichi nocivi di cui le aziende cercassero di liberarsi pagando qualcuno perch se li prendesse. Come odiavano dover pagare cifre cos alte e offrire tanti succulenti benefit per liberarsi di quei lavori nocivi! Come avrebbero voluto che non fosse cos! Louis percepiva la loro rabbia per il costo dello smaltimento di tutti quei rifiuti. Gli alti dirigenti scaricavano il problema sullufficio del personale, e gli addetti al personale indossavano abiti di plastica che venivano facilmente scambiati per facce e personalit. Il loro compito consisteva nel trattare i velenosi ma inevitabili sottoprodotti occupazionali senza farli entrare in contatto con la propria pelle. La loro cordialit era garantita antiaderente. Impermeabile al cento per cento.
 Cos, sei in vacanza, Lou?
 No, glielho detto. Sono stato licenziato.
 Non mi hai detto che sei stato licenziato.
 S che glielho detto.
 Accidenti,  dura, non riesco a crederci. Sembra che tutti vengano licenziati, di questi tempi.
 Gi, anche se naturalmente non pu essere cos.
 Non capisco perch a qualcuno possa venire in mente di licenziare un bravo ragazzo come te.
 Be, perch non credo che Ges Cristo sia il mio salvatore. Non credo nellinterpretazione letterale della Bibbia.
Mullins aggrott la fronte.  E questo cosa centra?
 Il posto dove lavoravo  stato rilevato da fondamentalisti antiabortisti, e tutti i non-cristiani se ne sono dovuti andare.
 Oh Lou. Oh Lou. Non avresti dovuto farlo . Mullins scosse la testa.  Adesso stai, eeh, eeh, cercando un altro lavoro?
 Al momento sto cercando una donna che ho visto dieci giorni fa e che voglio rivedere.
 Non sei sposato, vero.
 No.
 Ti serve un lavoro, Lou.
In Pleasant Avenue, una bicicletta incatenata a un cartello stradale si era rovesciata a terra senza per allentare la presa sul palo. I bombi che assalivano il caprifoglio sembravano una coalescenza del furibondo calore giallo del giorno. Il rumore delle ali dure degli insetti sembrava il ronzio di trasformatori dellalta tensione danneggiati, sovraccaricati da quel calore; sembrava prodotto dalle anime monotone e spersonalizzate degli indiani sterminati, rese volatili da quel calore.
Nellingresso, un locale incredibilmente saturo di puzza di cane e di alito canino, Louis vide sbocciare fiori arancioni e dovette arrampicarsi su per le scale come un sommozzatore allo stremo delle forze. Gli occhiali gli scivolarono dalla testa sudata. Nessuno rispose quando buss alla porta, anche se lappartamento trad Rene rivelandosi alla sua immaginazione.
Harvard si trovava a venticinque minuti di cammino. Con laiuto di alcuni cordiali sconosciuti, Louis individu il Laboratorio di scienze geologiche Hoffman, una specie di tramezzino a cinque piani di mattoni e finestre sopra bianche lastre di cemento. Dentro, laria condizionata aveva lo stesso odore asettico dellinterno di un computer. Lufficio della dott.ssa Seitchek si trovava al pianterreno, di fronte a una sala computer, e conteneva due scrivanie. Howard Chun era seduto con i piedi sopra la scrivania pi vicina alla porta, intento a scagliare vigorosamente un elastico contro la parete di fronte per poi riprenderlo al volo. Sullaltra scrivania, accanto alla finestra, non cera nulla tranne una pila di corrispondenza non aperta.
 Non  qui.
 Sai dov?
Howard scatt in avanti per acchiappare lelastico prima che gli cadesse in mezzo alle scarpe da ginnastica.  Cosa vuoi da lei?
  una mia amica.
 Oh, certo.
 Sai dov?
 A casa, credo.
 Ci sono appena stato.
Howard cominci a far schioccare rabbiosamente lelastico contro le dita, guardando con ostilit la pelle che si arrossava. Dun tratto si mise a fissare il pavimento da sopra il bracciolo della sedia.  Vuoi vedere una cosa?  Lanci lelastico contro un pezzo di carta attaccato alla parete.  Quelli sono i terremoti che abbiamo avuto a partire da marzo.
I cerchi sembravano designare gli epicentri, rappresentati su scala lineare in ordine di magnitudo.  Cosa indicano i puntini?  disse Louis.
 Le faglie segnalate nei pressi di Ipswich. La linea tratteggiata, molto evidente nella mappa aero magnetica, forse  una vecchia sutura, forse non  niente. Profonda dieci chilometri, o forse sei o otto. Le faglie segnalate sono superficiali. Lunico problema  che lo sciame di scosse intorno a Ipswich ha avuto origine in profondit, tipo otto, dieci chilometri.
 Cosa significa?
 Probabilmente ci sono altre faglie. Oppure le faglie non sono segnalate correttamente. C qualcosa che non va. Due sciami di scosse non collegati fra loro, cos vicini nel tempo e nello spazio. Le probabilit sono basse.
 Tipo quanto basse?
Howard incroci le braccia e arricci il naso.  Tipo molto basse. Non ho mai visto niente del genere.
 Ah . Louis guard di nuovo la pila di corrispondenza sulla scrivania di Rene. Fuori dalla finestra, una fila di turisti giapponesi camminava lungo un vialetto asfaltato in mezzo alle querce.
Howard si pieg pericolosamente allindietro sulla sedia girevole e allung le dita a recuperare lelastico.  Vuoi vedere qualcosaltro?  Sempre con i piedi sulla scrivania, spinse indietro la sedia, apr il primo cassetto e porse a Louis una fotografia in formato 13 x 18, stampata su una carta ingiallita che in origine era stata lucida. Era la foto di unadolescente con luniforme di una banda musicale, che stringeva a s un clarinetto. La giacca era color blu di Prussia, con finiture color panna e bottoni dorati; il cappello aveva la visiera di plastica nera e un gallone dorato sulla fascia. Lunghi capelli flosci, capelli da met anni Settanta, le incorniciavano il viso, sforzandosi di nascondere (ma in realt estendendo e accentuando) le zone colpite dallacne su guance e fronte. La ragazza esibiva il sorriso rigido e autolesionista degli adolescenti che odiano la propria faccia e per i quali venire fotografati rappresenta un atto di indicibile crudelt, e fissava un punto nellinfinito da qualche parte a sinistra, come se evitando di incontrare locchio della macchina fotografica sperasse di passare inosservata. Foglie gialle di forma pentagonale giacevano sul prato alle sue spalle, che la separava da una station wagon sfocata e da un doppio garage.
 Sai chi ?
 Dove lhai presa?   Rene.
 Dove lhai presa?
Howard picchi ripetutamente il dorso contro lo schienale di vinile della sedia. Poi tir gi i piedi dalla scrivania e spinse la sedia fino al centro della stanza.  Lho trovata.
 Dove?
 Ce lho e basta.
Louis cerc di restituirgliela.
 Tienila,  disse Howard.  La vuoi?
 Perch la dai a me?
Howard alz le spalle. Aveva fatto la sua ultima offerta.
 Lhai rubata?
 Ce lho e basta. Se la vuoi, prendila. Io non la voglio.
Al crepuscolo, attraverso la finestra aperta, Louis sent John Mullins dire alla soprano e a suo marito che quel tizio dallaria simpatica che abitava l accanto  arrivato da poco, un ragazzo dallaria simpatica  era stato licenziato. Aveva detto di non credere in Ges, ed era stato licenziato.
 Ho cercato di chiamarti,  disse Louis.
Rene mangiava uva senza semi, seduta al tavolo della cucina. Teneva la ciotola di vetro allaltezza del petto e usava soltanto il polso, piegandolo con efficienza avanti e indietro, per portarsi gli acini alla bocca.  Non potevi scegliere settimana peggiore.
 Una volta mi ha risposto quel come si chiama, Terry, e mi ha sbattuto il telefono in faccia.
 La gente ce lha un po con me, anche se non  colpa mia . Muovendosi in silenzio, a piedi nudi, si alz e mise il raspo nel lavandino. Il sudore le incollava i capelli al collo e alla fronte in lamine strette e ricurve. Nel vano della finestra alle spalle di Louis, un ventilatore ronzava al minimo, fornendo sollievo non con la corrente daria ma con il rumore. (Durante il cambio della medicazione, gli ustionati preferiscono ascoltare rumore bianco piuttosto che musica).
 Ti dar solo unidea di quello che  successo . Gli mostr la spina del telefono staccata, poi la inser nella presa e rovesci un sacchetto di carta del DeMoulas Market Basket, spargendo forse sessanta o ottanta buste sul tavolo della cucina.  Qui ce n una carina . Gli porse una busta senza lindirizzo del mittente. Dentro cera un biglietto scritto a macchina:
Cara Puttana,
 Spero che crepi di aids.Sinceramente,Un nemico.
  arrivato subito al sodo,  disse allegramente Rene.  Eccone unaltra carina.
Cara signora Seichek, ti ho vista in Tv e trovo disgustose le tue opinioni. Per te  giusto fare sesso e poi ammazzare il bambino. Qual  la differenza tra laborto e linfanticidio? Una sola. In Massachusetts laborto  legale e linfanticidio  un crimine. Spiegamelo. Tu sostieni che laborto su richiesta  okay per le quattordicenni. Dimentichi i loro genitori. Unaltra cosa di cui non parli sono le adozioni e le case daccoglienza. In questo povero mondo non esistono bambini non desiderati. Forse un giorno vuoi avere un bambino ma sei sterile. Secondo me quando qualcuno fa domanda per adottare un bambino deve prima dichiarare le sue posizioni sullaborto. Tu non hai speranze. Hai mai tenuto in braccio un bambino? Forse adesso non ne avrai la possibilit a causa di ci che hai detto. Forse Dio sar Misericordioso se preghi. Sai pregare? Io non posso pregare per te.
Signora Axel Hardy
 68 Frond Drive Hingham, Mass.
  quella sulladozione, giusto? Dai unocchiata a questa. C dentro anche una parte delle istruzioni per la catena di SantAntonio.
Dott.ssa Renee Scheik
Laboratori Hoffmann
20 Oxford Street
Cambridge, Mass. 02138
Cara Dott.ssa Scheik,
dopo i tossici in galera non c niente di peggio degli abortisti. La met delle persone che entrano nelle cliniche abortiste non ne escono vive. Come fai a dormire di notte sapendo quante vite hai stroncato? O forse prendi delle pillole per dormire (ha ha). Spero che ti facciano rinchiudere e ti sbattano in galera. Li mettono gli uomini in prigione separati dalle donne, per fortuna. Spero che ti facciano del male.
Firmato,
John Doe
La lettera era scritta a macchina sul retro di una fotocopia stampata con un apparecchio dellennesima generazione, che diceva:
 2 
ha un forte IMPATTO ma talvolta non si riesce a telefonare. Pu succedere che il numero venga temporaneamente sostituito con un altro fuori elenco. A volte troverete occupato, oppure non vi risponderanno o ci sar la segreteria. Se il numero  stato cambiato, fatevi dare quello nuovo dal servizio informazioni abbonati (555-1212). Ricordate che cliniche e medici privati non possono permettersi di non comparire sullelenco.  importante perseverare  per una settimana, due settimane, persino tre. Tuttavia  anche importante accompagnare OGNI TELEFONATA con una lettera in busta chiusa. Se la catena non viene interrotta, quando tutte le nove caselle a pagina 1 saranno complete ogni abortista dellelenco avr ricevuto PI DI 1600 LETTERE. Questo  il potere dei numeri! Immaginatevi leffetto di 1600 veementi appelli personali! E di 1600 telefonate! Ma se interrompete la catena questa cifra si dimezzer, e se un altro amico interrompe la catena, si dimezzer di nuovo.
Ges ha sfamato 5000 persone con cinque pani e due pesci. Voi potrete avere LO STESSO POTERE se spedirete sei copie di questa lettera. Se la vostra copia non si legge bene, riscrivetela prima di spedirla.
N.B.: Le interurbane sono pi economiche fra le 5 del pomeriggio e le 8 del mattino (ora locale), ma ricordate che quasi tutte le cliniche seguono il normale orario di lavoro nella loro zona di fuso orario (cio dalle 9 alle 5).
COME SCEGLIERE
NON SCEGLIETE un nome a caso dallelenco. Cominciate dal GIORNO DEL MESE in cui siete nati  vedrete che lelenco contiene 31 nomi  e andate avanti nellelenco se siete nati in un mese dispari (per es. gennaio = 1, febbraio = 2 ecc.), e indietro se siete nati
 Manger ancora un po duva,  disse Rene.  Ne vuoi un po?  Il suo frigorifero aveva le spalle arrotondate e la maniglia col saliscendi. Il marchio cromato sullo sportello diceva FIAT.
Louis scuoteva la testa con aria meravigliata.   molto peggio di quello che  successo a me.
 Davvero non ne vuoi? Un po duva?
 Chi ti ha inserita nellelenco?
 Stites o qualcun altro della sua organizzazione. Sono sicura al novantacinque per cento. Sono tutti indirizzi della zona di Boston. La storia dei Laboratori Hoffmann  un tocco di classe. Questa gente non  stupida.
 Dovresti protestare con qualcuno.
 Ho parlato per telefono con un tizio del Globe. Mi ha chiesto di mandargli qualche copia delle lettere, e io gliele ho mandate. Immagino che vogliano vedere chi altro le ha ricevute prima di pubblicare qualsiasi cosa. Ha detto che mi avrebbe richiamata tramite il dipartimento, ma non lha ancora fatto.
 Potresti rivolgerti allufficio postale. Alla compagnia telefonica.
 Mi  sembrato inutile, per un motivo o per laltro. Non mi interessa denunciare questa gente, voglio solo far sapere al mondo che razza di idioti sono.
Il telefono sul tavolo cominci a squillare. Louis pos la mano sul ricevitore e guard Rene, che alz le spalle.
 C, ah, la dottoressa Seechek? Sono io.
 Oh, ma lei  un uomo, non lo...
 No, signore,  disse Louis.  Ho la voce profonda.
Rene gli lanci unocchiata molto dubbiosa.
 Mi chiamo Joe. Uh, Doe. John Doe. So che lavora per i Laboratori Hoffman e...  la voce del signor Doe si fece acuta e strozzata,  che praticate aborti?
 S, so che lei lo sa.
 Mi piacerebbe parlare un attimo del suo lavoro, se  possibile, dottoressa Seechek. Ha un attimo di tempo?
Louis si stava divertendo, ma Rene stacc il telefono, gli tolse di mano la cornetta e disse alla linea muta:  Vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo . Il sacchetto del DeMoulas si ruppe mentre Rene tornava a riempirlo delle sue lettere di odio, con le labbra increspate da pallidi spettri di parole. Louis not con sorpresa le zone rosse e ruvide che le invadevano la carnagione pallida. Si chiese se si trattasse di uno sviluppo recente oppure se, messo sullavviso dalla vecchia fotografia, stesse vedendo aspetti di Rene che finora il suo comportamento aveva nascosto. Si distinguevano benissimo i pori della pelle. Cera una chiazza di acne mitigata ma non sconfitta sulla parte alta della guancia, e anche foruncoli intorno alla bocca che sembravano gocce di saliva. Gli sembr pi giovane e un po pi sporca, pi simile al tipo di ragazza con cui si pu fare quello che si vuole  il tipo dotato pi di passione che di autostima.
 Non sopporto le donne che dicono parolacce.
 Perch?
Rene si ferm allestremit del tavolo.  Forse perch  ritenuta una cosa sexy, nellimmaginario popolare. Limmaginario popolare maschile universalmente accettato. Una donna che dice cazzo perch  arrabbiata, persino una femminista intransigente che dice cazzo, viene considerata arrapante. Ogni volta che io sento una donna dire cazzo mi sembra di essere...  Si rivolse direttamente a Louis.  Mi sembra di essere alla fermata della metropolitana di Central Square. Laggi c una donna arrabbiata, una barbona con i suoi sacchetti e giornali.  come se la sua faccia fosse la faccia di Tutte Le Donne Che Dicono Cazzo. Questa rabbia insensata nei confronti di tutti, che trovo particolarmente sgradevole in una donna, anche se non si tratta di un pensiero politicamente corretto e quindi mi spinge a chiedermi quale sia esattamente il mio problema. E non posso tralasciare  continu, rivolgendosi esclusivamente a s stessa  una cosa che ho dimenticato di dire laltra sera, quando mi hai chiesto cosa avessi contro Boston, ho dimenticato di parlare della gente che chiama la metropolitana T. La gente, voglio dire i connotatori, non dice Vado a prendere la metropolitana, ma dice Prender la T. La cosa disgustosa  per me; quello che io considero disgustoso   che sembra una parola in codice, e ogni volta che la sento mi arrabbio perch riesco a seguirne tutta la storia, tutti quei ragazzi che imparano a dire T invece che metropolitana. Scrivono ai genitori e raccontano che prendono la T. Spiegano loro che si chiama T, un nome carino. Oh, ascoltami . Si allontan, dandosi manate sulla testa.  Vuoi sapere perch non ti ho chiamato.
Louis, spazientito, vibr un colpo di karate sulla superficie del tavolo.  C della birra o qualcosa del genere?
  perch non riesco a controllarmi.
 Oppure qualche liquore o droga che possiamo prendere insieme.
Il ronzio del ventilatore accanto alla finestra, il suo fruscio sommesso e lubrificato, era il suono di tutte le ore notturne nelle ondate di caldo. Lora della conversazione che si affievolisce. Lora in cui un frammento di luce riflessa da un lampione rimane sospeso in un punto attraversato dalle pale del ventilatore. Lora in cui lalba si insinua tra le tende esauste. Il ronzio e le ore tutte uguali, la monotonia del caldo umido, e gli ustionati dicono Non alzarlo. Non abbassarlo. Lascialo cos com.
 Hai degli amici?  chiese Louis mentre apriva le bottiglie.  Qualcuno a cui telefonare?
 Certo. Voglio dire, prima ne avevo . Rene, seduta allaltro capo del tavolo, non mostrava alcuna intenzione di bere la birra che Louis le porgeva.  Avevo una compagna di appartamento che mi piaceva molto, ma si  sposata. Credo di essere stata una giardiniera poco previdente. Al lavoro ho coltivato amicizie con persone di un paio danni pi grandi di me, gente fine anni Sessanta a cui non piaceva linizio degli anni Ottanta, che daltronde non piaceva neanche a me. Quello che mi rimane adesso  uninteressante corrispondenza, e qualche posto dove stare in Colorado e California . Usando le unghie dei pollici, spinse indietro la stagnola intorno al collo della bottiglia bagnata come se fosse una cuticola, cercando tardivamente di misurare langolazione della domanda di Louis.  Vedo gente, se  questo che intendi . Fece scorrere lindice destro lungo il bordo del tavolo, seguendolo con gli occhi. Richiam la mano e la pos a palmo in gi a lato della bottiglia piena, poi pos laltra mano a palmo in gi dallaltro lato della bottiglia. Rimase seduta perfettamente immobile per qualche istante, fissando la bottiglia. Poi, con violenta determinazione, come se per lei quella posizione fosse stata una tortura, si alz in piedi senza neanche allontanare la sedia dal tavolo. Barcoll su una gamba sola per ritrovare lequilibrio, spinse indietro la sedia per districarsi, e la sedia rimase appiccicata al pavimento e si ribalt.
Rene torn dalla camera da letto con alcune cartellette.
 Sono stata in biblioteca,  disse, raddrizzando la sedia.  Due persone sono venute nel mio ufficio venerd scorso per insultarmi di persona. Non ci sono pi tornata da allora.
  quello che ha detto Howard.
Rene annu, sbadigliando.  Stavo pensando a quello che raccontava il ragazzo di tua sorella. Mi ricordavo qualcosa, o credevo di ricordare. Mi ricordavo che era sulla pagina di destra, di fronte a qualcosaltro che avevo guardato. E. avevo ragione . Dalla prima cartelletta estrasse un fascio di fotocopie tenute insieme da una graffa.  Questo  un articolo comparso sul Bulletin of the Geological Society of America nel luglio 69. Puoi limitarti a leggere labstract e le parti che ho sottolineato.
 E perch?  disse Louis.
 Perch  interessante.
Una teoria sulla genesi del petrolio subcrostale
A. F. Krasner
Ricercatore chimico, Sweeting-Aldren Industries
Abstract: Significativi rilasci di metano e petrolio in regimi non fossiliferi (Siljan, Wellingby Hills, Taylorsville) hanno messo in dubbio lipotesi che i depositi sotterranei di idrocarburi derivino principalmente dalla disgregazione di materia organica intrappolata nelle rocce. Le ultime stime sulla composizione chimica delle comete e dei maggiori pianeti suggeriscono che i livelli di carbonio allinterno della Terra sono 102-105 volte pi elevati rispetto alle stime precedenti. Una ricerca di laboratorio dimostra la possibilit di sintetizzare il petrolio a partire da idrocarburi elementari in presenza di una pressione analoga a quella riscontrata allinterno della Terra. Un modello di cattura di idrocarburi durante la genesi dei pianeti predice la formazione e laccumulo di metano e idrocarburi pi complessi nella fascia superiore dellastenosfera e spiega i rilasci osservati a Wellingby Hills. Si propone un programma di trivellazione profonda per sottoporre il modello a ulteriore verifica.
Le uniche parole sottolineate che Louis trov nellarticolo si trovavano nellultimo paragrafo. Rene aveva usato il righello, un modo di lavorare che gli aveva sempre fatto accapponare la pelle. I progressi nella tecnologia di trivellazione profonda hanno reso attuabile per la prima volta lescavazione di pozzi stretti fino a profondit superiori ai 7500 metri. Due siti sul sinclinorio delle Berkshire Mountains, compreso il Brixwold Pluton (nei pressi del quale si riscontrano tracce di un lento rilascio di metano)31, sono stati scelti per un programma di trivellazione avviato dalla Sweeting-Aldren Industries, che, dipendentemente da un finanziamento decisivo, partir nel dicembre 1969 e, si spera, raggiunger la profondit critica di 7500 metri nella primavera del 1971. Significative quantit di metano o petrolio rintracciate a questa profondit, sotto un plutone granitico altamente metamorfosato che ricopre uno scisto precambriano, fornirebbero una valida conferma del modello dello strato intrappolato.
 Qui ci sono un sacco di paroloni,  disse Louis.
 In realt si tratta di un articolo importante, a suo modo . Rene, con inopportuna possessivit, tenne la mano tesa finch Louis non le restitu larticolo.  A quel tempo le prove erano cos inconsistenti che questo studio non avrebbe mai dovuto essere pubblicato, ma lidea  ancora in circolazione, e sostiene che esista un enorme oceano di petrolio greggio e gas naturale proprio sotto la crosta terrestre, e che tutto quel combustibile provenga dalla materia primordiale che  andata a formare il pianeta, e che le riserve totali dei cosiddetti combustibili fossili siano soltanto una goccia nel mare in confronto a tutta quella roba l sotto. Non molto tempo fa, il governo svedese ha speso dieci milioni di dollari per scavare un inutile pozzo nel bacino di Siljan. Lidea non  morta. Tuttavia non sono in molti a prenderla sul serio.
 Ah-ha.
 Poi c questa cosa su Nature. Gennaio 70.
Rene aveva accuratamente cerchiato in rosso un singolo paragrafo nella rubrica delle Notizie, in cui si riferiva che lazienda chimica americana Sweeting-Aldren aveva cominciato a perforare un pozzo profondo in una localit segreta del Massachusetts orientale, allo scopo di verificare lipotesi del chimico A. F. Krasner riguardante lorigine non fossile di buona parte del petrolio e del gas naturale della Terra. La trivellazione procedeva al ritmo di trenta metri al giorno e, tenuto conto dei normali ritardi e guasti allattrezzatura, avrebbe dovuto raggiungere i 7500 metri  la profondit critica, secondo la teoria di Krasner  alla fine della primavera successiva.
 Non noti niente?
Louis agit stancamente una mano.  Questi rompicapo...
 Le Berkshire Mountains non sono nel Massachusetts orientale.
 Oh . Louis annu.  Non lo sapevo. Quindi non avrei indovinato comunque. Hai fatto bene a dirmelo.
Rene chiuse una cartelletta e ne apr unaltra. La calligrafia sulle etichette era precisa come quella di un disegnatore tecnico.  25 febbraio 1987,  disse.  Boston Globe: Ancora lievi scosse nella contea di Essex . Gli porse la fotocopia di un ritaglio di giornale.  12 aprile 1987. Di nuovo il Boston Globe. Perplessit fra gli scienziati per lo sciame sismico di Peabody . Tir fuori un terzo articolo.  Earthquake Notes, 1988, numero 2, I microsismi del periodo gennaio-aprile 1987 a Peabody e il loro ambiente tettonico. Penultimo paragrafo: La distribuzione spazio-temporale dei microsismi presenta forti analogie con casi riconosciuti di sismicit indotta nelle vicinanze di pozzi di iniezione. Lenfasi lho aggiunta io. Tuttavia, la profondit relativamente alta delle scosse di Peabody (che in media supera di 3 chilometri quella dei pi profondi pozzi per lo smaltimento di rifiuti aziendali) sembrerebbe escludere tale meccanismo. Inoltre non esistono pozzi di iniezione autorizzati entro un raggio di 20 chilometri dal sito dellattivit sismica.
Guard in faccia la bottiglia di birra per qualche istante, poi ne bevve una lunga sorsata. Adesso era decisamente in grado di controllarsi.
 Mi ricordo quando inizi quello sciame su a Peabody. Succede con una certa regolarit in un paio di altri posti del New England. Si verificano dei minuscoli terremoti, quasi sempre troppo leggeri per essere percepiti. Da una a parecchie centinaia di scosse al giorno per giorni o settimane o mesi di seguito. Nessuno sa per certo da cosa siano provocate. La serie di Peabody ha suscitato interesse perch da quelle parti non era mai accaduto niente del genere.
 Allora, se ho capito bene, i pozzi di iniezione provocano terremoti?
 S, si chiama sismicit indotta. Succede quando vengono pompate sottoterra grosse quantit di liquido, e fondamentalmente  come se la roccia l sotto diventasse scivolosa per tutto quel liquido in pi. Un classico esempio si  verificato allinizio degli anni Sessanta nellArsenale delle Montagne Rocciose, dalle parti di Denver. Lesercito stava costruendo armi chimiche e produceva milioni di litri di rifiuti tossici liquidi che pompava dentro un pozzo a tremilacinquecento metri di profondit. La zona di Denver  sempre stata piuttosto tranquilla dal punto di vista sismico, ma circa un mese dopo linizio dei pompaggi si verific una serie di terremoti. In media uno al giorno, nessuno pi forte di 4.5 gradi o gi di l. Ogni volta che smettevano di pompare, sparivano i terremoti, e quando ricominciavano, ricominciavano anche i terremoti. Era praticamente automatico. LIGN ha condotto una ricerca...
 Chi?
Rene batt le palpebre.  LIstituto geologico nazionale. Hanno pompato acqua dentro pozzi petroliferi asciutti nel Colorado occidentale. Ogni volta che la pressione dellacqua sulla roccia superava i duecentosessanta chilogrammi per centimetro quadrato, cominciavano i terremoti. Se c qualche tensione sotterranea preesistente, lacqua nelle fessure funge da lubrificante e disturba lequilibrio delle forze. La stessa cosa succede anche quando si costruisce una diga e si crea un bacino artificiale. Il peso del nuovo lago fa penetrare lacqua nella roccia sottostante. C stata una lunga serie di eventi nel Nevada, sotto la diga Hoover, dopo la formazione del bacino. Stessa cosa in Egitto, sotto la diga di Assuan. Stessa cosa in Zambia, e in Cina, e in India. Mi sembra che quello dellIndia sia stato bello grosso. Ha ucciso circa duecento persone.
 Ho limpressione che tu non trascorra le serate a guardare il baseball in Tv.
Rene apr una terza cartelletta, senza badare a Louis.  Krasner sparisce dalle pubblicazioni dopo un solo articolo. Non si trova in nessuna rivista di chimica, in nessuna rivista di geofisica, e non  mai comparso su American Men and Women of Science. Un saggio di lunghezza standard, un paragrafo su Nature, e nientaltro. La sua teoria  stata reinventata in maniera autonoma alla fine degli anni Settanta da un tizio di nome Gold, della Cornell University. Gold cita Krasner una volta, chiamandolo preveggente, nelle pubblicazioni che sono riuscita a trovare. Tutto qui.
 Hai letto tutta questa roba.
 Sono confinata alla biblioteca.
 E lhai sottolineata e messa nelle cartellette anche se non ti serve per un esame.
 Proprio cos.
 Perch lhai fatto?
 Perch?  La domanda sembr quasi offenderla.  Perch sono curiosa.
 Sei curiosa. Hai fatto tutto questo perch sei curiosa.
 S.
 Non c nessun altro motivo.
 Non che io sappia.
 Pura e semplice curiosit.
 Quante volte te lo devo ripetere?
Louis sbuff. Tamburell sul tavolo. Sbuff di nuovo.  Hai parlato ancora con mia madre.
 Cosa te lo fa pensare?
 Il semplice fatto che mia madre abbia un grosso interesse finanziario nella Sweeting-Aldren.
 Non lo sapevo. In effetti  molto interessante. Ma non ho parlato con lei, e non lo sapevo proprio . Rabbrivid leggermente, cercando di liberarsi delle vaghe accuse di Louis.
 Vai avanti,  disse lui.
 Non c nientaltro, davvero.  solo... lo sai.  proprio come hai detto tu. La mia piccola conferenza.
 Mi dispiace. Voglio sentire il resto. Bevi un po di birra. Raccontami il resto.
Rene tir un profondo respiro e cominci a parlare con gli occhi fissi sul tavolo, gesticolando con foga come se si rivolgesse direttamente a Louis; ma lo sforzo combinato di sostenere il suo sguardo e di mantenere il filo del discorso era evidentemente troppo per lei.
 Nel 1969 la Sweeting-Aldren nuota nel denaro, soprattutto a causa del Vietnam. Hanno un gruppo di scienziati sul libro paga, e questo Krasner tira fuori la teoria che il Massachusetts si trovi sopra un oceano di petrolio greggio. Lazienda decide di finanziare uno scavo per vedere se ha ragione, ma succede qualcosa che fa cambiar loro idea sul luogo dove scavare. Chiss cos stato. Forse pensano che se c unenorme pozza di petrolio greggio sotto il Massachusetts occidentale, allora deve essercene una anche sotto il Massachusetts orientale, dove la Sweeting-Aldren possiede dei terreni. Lunico motivo per effettuare una trivellazione nel Massachusetts occidentale  che la geologia del sito viene considerata incompatibile con la presenza di depositi petroliferi. Ma che gliene importa a loro della teoria di Krasner? Quello che li preoccupa  riuscire a cavare denaro da quel buco, sempre che non si tratti di un pozzo a eruzione spontanea. E c anche il fatto che nel 1969 la gente comincia a temere per lambiente, soprattutto per linquinamento idrico, e quindi secondo me la Sweeting-Aldren decide che se il pozzo dovesse rivelarsi asciutto, gli pomper dentro i suoi scarichi industriali. E nel frattempo Krasner va in pensione, o muore, o apre un negozio di antiquariato. Oppure  sempre stato uno pseudonimo.
 E gli pomper dentro i suoi scarichi industriali...
 E quello che diceva il ragazzo di tua sorella  il suono della voce di Louis la spinse a concentrarsi ancora di pi sulla superficie del tavolo   che anche adesso lazienda scarica quattro milioni di litri di sostanze tossiche allanno. Ma sul giornale, praticamente tutti i giorni nelle ultime due settimane,  Rene apr unaltra cartelletta, e Louis vide che era piena di ritagli del Globe,  sia lazienda sia lEnte per la protezione ambientale sostengono che la Sweeting-Aldren non scarica nulla nel Danvers tranne acqua calda, pulita e leggermente oleosa. Lo stabilimento  un perfetto esempio di rispetto dellambiente.
Louis pens: E gli pomper dentro i suoi scarichi industriali...
 Quindi dove hanno scavato? Ovviamente hanno scavato nel raggio di tre o quattro chilometri dallo stabilimento di Peabody. E il fatto  che si pu pompare liquido in un pozzo per molto tempo prima che succeda qualcosa. Occorre parecchio liquido per portare la cosiddetta pressione dei pori al livello critico, quando la roccia comincia ad alleggerire le tensioni interne tramite fratture sismiche. Non  affatto improbabile che la Sweeting-Aldren abbia continuato a immettere scarichi nel terreno dallinizio degli anni Settanta fino a met degli anni Ottanta senza che accadesse nulla. Ma dimprovviso raggiungono il livello critico, diciamo nel gennaio 87, e cominciano a verificarsi piccoli terremoti. Lo sciame prosegue per quattro mesi e poi si interrompe, e questo secondo me indica che lazienda si  spaventata e ha smesso di pompare. Per un paio danni tutto  tranquillo, e poi circa due settimane dopo il primo evento di Ipswich ricominciano improvvisamente i terremoti a Peabody  i giornali parlano anche di Lynn, ma lepicentro  lo stesso della serie di scosse dell87 , cosa che nessuno potrebbe collegare agli eventi di Ipswich se non sotto forma di rara coincidenza. Ma che ne  stato di tutti quegli scarichi che normalmente lazienda avrebbe pompato sottoterra? Hanno dovuto smettere di pompare nell87, e quindi  probabile che abbiano dovuto immagazzinare il liquido da qualche parte, cosa che senzaltro non li rende felici. E forse aspettavano un terremoto locale di discreta entit per ricominciare a pompare a Peabody, avanti a tutta forza, con lidea che qualsiasi nuovo terremoto sarebbe stato associato agli eventi di Ipswich. Forse il liquido fuoriuscito a Pasqua faceva parte del deposito accumulato a partire dall87. Forse hanno deciso che dovevano tentare di sotterrare la maggior quantit possibile di quella roba quanto prima, senza badare alle conseguenze. E sono certa che nel giro di un paio di settimane avremo di nuovo una serie di piccole scosse a Peabody.
Giunta finalmente alla conclusione, Rene si scost i capelli dalla fronte e bevve un altro lungo sorso di birra, ritirandosi in s stessa, cercando di non aspettarsi alcuna reazione. Louis fissava la bottiglia di Joy accanto al rubinetto del profondo lavandino bianco. La cucina era diventata pi piccola e luminosa. Si appoggi allo schienale della sedia, riempiendo la zona centrale del proprio campo visivo con limmagine di Rene.  Quella storia sulla roba del 1987 che non poteva provenire da un pozzo. Puoi rileggerla?
Rene, ubbidiente, apr la cartelletta in questione.  Tuttavia, la profondit relativamente alta?
 S! S! Questo lo dimostra, no?
 ...(che in media supera di 3 chilometri quella dei pi profondi pozzi per lo smaltimento di rifiuti aziendali) sembrerebbe escludere tale meccanismo. Inoltre non esistono pozzi di iniezione autorizzati...
 Che schifosi! Che schifosi!  fantastico . Louis si sporse oltre il tavolo, le mise le mani sulle orecchie e la baci sulla bocca. Poi cominci a camminare avanti e indietro per la stanza, tirandosi pugni contro il palmo della mano.
 Sai qualcosa di questa gente?  disse Rene.
 Sono degli schifosi!
 Li hai conosciuti.
 Te lho detto, mia madre  diventata improvvisamente lazionista di maggioranza. Li ho incontrati al funerale di mia nonna. Sono in tutto e per tutto i classici porci aziendali . La prese sotto le ascelle e la sollev dalla sedia per poterla stringere e baciare ancora una volta.  Sei straordinaria. Ti sei semplicemente messa l e hai capito tutto questo. Non riesco a crederci. Sei fantastica.
La sollev da terra e la rimise a sedere. Lei lo guard come se sperasse che non lo facesse pi.
  illegale, giusto?  Louis si spinse indietro gli occhiali sul naso sudato.  Pompare rifiuti sottoterra senza autorizzazione?
 Credo di s. Altrimenti perch esisterebbero le autorizzazioni?
 Ha! E se questi terremoti provocano danni, lazienda  responsabile, giusto?
 Non lo so. In teoria s. Almeno per i danni nei dintorni di Peabody.  una negligenza piuttosto grave da parte loro. Sarebbe pi difficile da dimostrare, per, nel caso di un forte terremoto a una certa distanza, dovendo ipotizzare che quello che hanno fatto a Peabody abbia scatenato un pi diffuso rilascio delle tensioni sotterranee.
 Vuoi dire che  possibile? Pu succedere? Si pu scatenare una cosa del genere? Boston viene spazzata via e lazienda deve risarcire i danni?  Louis diventava sempre pi euforico da un istante allaltro.
  molto improbabile che Boston stia per essere spazzata via,  disse Rene.  E nonostante si faccia un gran parlare di eventi scatenanti,  molto difficile dimostrare la presenza di una stretta causalit. Possiamo dire che levento del sei aprile a Ipswich abbia scatenato levento di Pasqua, ma se non sappiamo cosa provoca il verificarsi di un terremoto in un determinato momento, e noi non lo sappiamo, potremmo benissimo dire precedere invece che scatenare.
 Ma se il primo terremoto  provocato dal pompaggio, e poi se ne verifica uno pi forte...
 Questo sarebbe un argomento, s. Ma non un argomento inoppugnabile.
 Ma tutto quello che succede nella zona in cui stanno pompando sarebbe un buon argomento.
 Credo di s. Per una causa civile. Probabilmente promossa dalle compagnie dassicurazione.
 Quindi lunico dubbio rimane, li incastriamo adesso per aver violato la legge in tutti questi anni, oppure magari aspettiamo, vediamo se succede qualcosa di peggio, e poi li incastriamo anche per quello?
 Vuoi dire aspettiamo di vedere se qualcuno ci resta secco?
 S!
 Bene . Rene raccolse le sue cartellette e se le strinse al petto. Sembra che tu abbia un conto in sospeso con questa gente, cosa che naturalmente non mi riguarda, anche se nelleventualit che non mi sbagliassi sarebbe una cosa abbastanza disgustosa, non lo nego. Ma non ho ancora deciso cosa fare . La prima persona singolare non lasciava dubbi.  I terremoti di Peabody sono un fatto che riguarda lintera comunit scientifica. Potrei fare qualche altra ricerca e poi parlare con qualcuno al MIT e al Boston College. Bisognerebbe rivolgersi anche allEPA, e forse anche alla stampa. Se lazienda dovesse provocare un terremoto distruttivo, preferirei non averlo sulla coscienza.
 Perch dovresti averlo sulla coscienza?
 Perch forse avrei potuto impedirlo.
Lo stupore di Louis era sincero.  Credi davvero a queste cose? Essere utili allumanit e tutto quanto?
Dimprovviso nei tranquilli piani superiori del volto di Rene si accese una potente fornace, una fila di bianchi zampilli di rabbia.  Non lavrei detto se non ci avessi creduto.
 S ma, voglio dire, come si fa a sapere cosa  utile allumanit? Se noi smascheriamo lazienda prima che succeda qualcosa di peggio, forse salviamo qualche vita. Ma se aspettiamo e succede davvero qualcosa di peggio e a quel punto li denunciamo, allora diventa un messaggio. Allora forse finalmente tutti vedranno che razza di squali governano il paese. E questo potrebbe davvero essere utile allumanit.
 Va bene, Louis . Il modo in cui pronunci il suo nome, accompagnandolo con un inatteso sorriso stereotipato, lo fece rabbrividire. Quella era una persona di cui Louis temeva la disapprovazione. Rene gli stava cacciando in mano la pila di cartellette.   tutto tuo. Credo che dovresti mostrare questa roba a un uomo di nome Larry Axelrod al MIT; e credo che dovresti mostrarla allEPA. Mi ascolti? Ti sto dicendo qual  la cosa giusta da fare, e se non vuoi farla  un problema tuo, non mio. Va bene?
 Aspetta un attimo, aspetta un attimo . Louis si mise a ridere per sdrammatizzare.  Siamo amici, giusto?
 Sono stata a letto con te una volta.
 E se diffondiamo la notizia, cosa far lazienda? Negher tutto. Far sparire le prove, e probabilmente comincer a liberarsi di quei rifiuti in un modo ancora peggiore, e a quel punto non avrai niente, nemmeno la soddisfazione di aver visto giusto.
 Tocca a te decidere.
 Facciamo qualche indagine. Parliamo con il mio caro amico Peter. Andiamo a Peabody e diamo unocchiata in giro. Magari scattiamo un po di foto. Cos potremo presentarci con qualche prova concreta.
 Ho fatto questo lavoro da sola, sai. Non era necessariamente mia intenzione che tu diventassi il mio socio alla pari.
 Ti ho detto che sei fantastica...?
 Come un cane che ha fatto il bravo? Sono capace di riportare losso?
 Oh, va bene, daccordo . Louis lanci i dossier nellintercapedine tra
il frigorifero e la parete, dove Rene conservava i sacchetti di carta accuratamente piegati.  Tieniti la tua roba. E tieniti anche la tua piccola pettinatura. E i tuoi piccoli orecchini, e i tuoi piccoli sorrisi, e il tuo piccolo appartamento ordinato. Le tue piccole cartellette. E le tue teorie, e i tuoi scrupoli, e la tua vecchia compagna di appartamento, e i tuoi ex amici. Sai, tutta questa piccola e ordinata vita perfetta. Tienitela e basta.
Il ronzio del ventilatore incassato nella finestra era il suono dellinfelicit nel suo moto circolare, sempre crescente e tuttavia sempre uguale, un suono che caratterizzava ogni secondo dei minuti e delle ore in cui non si verificava alcun progresso. Il tempo scorreva lungo lasse centrale del ventilatore, e le estremit delle pale tracciavano infinite spirali intorno a quellasse.
 Non ti conosco nemmeno,  disse Rene.  E mi hai appena ferita. Non cera alcuna ragione per ferirmi. Non ti ho fatto niente, tranne non chiamarti.
 E dirmi di levarmi di torno.
 E dirti di levarti di torno.  vero. Ti ho detto di levarti di torno. Tutto quello che dici  vero. Ma ci non significa che tu sia meglio di me. Sei semplicemente meno vulnerabile. E io sono molto imbarazzata . Usc dalla stanza con le spalle rigide, barcollando leggermente e ripetendo:  Sono molto imbarazzata.
Louis bevve unaltra birra e ascolt il ventilatore. Dopo circa mezzora buss alla porta della camera da letto. Non ricevendo risposta, la apr e segu il cuneo di luce fin dentro la stanza buia e soffocante. Rene non si vedeva da nessuna parte. Solo dopo aver guardato dietro il letto e la scrivania e le tende tirate, Louis vide una luce dietro la porta del guardaroba, alimentata da un cavo che usciva da una presa di corrente. Buss.
 S?
Rene era seduta a gambe incrociate sul pavimento del guardaroba, china sopra una lampada. Il sudore che le colava dalla fronte aveva cosparso di grosse macchie increspate le pagine del New York Times Magazine che stava leggendo. Alz lo sguardo su di lui.  Cosa vuoi?
Louis si accovacci e prese le mani molli e bollenti di Rene fra le proprie. Da fuori veniva il cinguettio rabbioso degli uccelli.  Non voglio andar via,  le disse. Avvert un guizzo allo stomaco; pens che lo sforzo di sincerit gli stesse provocando un conato di vomito. Tuttavia il vero problema era il pavimento, che si stava muovendo. Lespressione di panico apparsa sul volto di Rene era cos caricaturale che Louis per poco non scoppi a ridere. Poi il lato sinistro dellintelaiatura della porta si inclin verso di lui, e Louis cerc di raddrizzarsi come un surfista sullonda, e lintelaiatura lo abbandon sulla sinistra e lo marc stretto sulla destra, facendolo finire con il sedere per terra. Rene si era alzata in piedi e si dibatteva tra vestiti e attaccapanni. Calpest Louis, che non era un buon punto dappoggio, e usc incespicando dal guardaroba. Gli oggetti avevano continuato a cadere durante la pausa, e adesso penne e matite rotolavano sul pavimento, si muovevano e vibravano e rimbalzavano come gocce dacqua nellolio bollente. Cera anche un suono cupo che sembrava pi lidea di un suono che un suono vero e proprio, come se il mondo degli uomini venisse sommerso dal mondo della materia. E poi rimase soltanto il rombo in miniatura, nitido e stranamente peculiare, di una bottiglia di birra che attraversava il pavimento della cucina.
 Scusa se ti ho calpestato,  disse Rene.
 Mi hai calpestato?
Si aggirarono per lappartamento scombussolato, incuranti luno dellaltra. Il bambino al piano di sotto stava piangendo, ma i dobermann al pianterreno erano silenziosi, oppure quella sera erano usciti a mangiare costolette di prima scelta. Louis raccolse due bottiglie di birra e, dimenticandosi che aveva pensato di posarle sul tavolo della cucina, le port da una stanza allaltra e infine le lasci sopra il cuscino di una poltrona. Era stordito e privo di dignit, come dopo un primo bacio. Rene aveva in mano un portamatite, quando Louis la incontr in corridoio.   come se mi avessero fatto il solletico,  gli disse, schivando il suo tentativo di cingerla con un braccio,  tanto che se solo mi tocchi...  lo respinse con il gomito...
Il portamatite scivol lungo il corridoio, il vetro esplose e le matite si sparpagliarono con un suono armonioso. Louis le solletic la pancia scossa dalle convulsioni mentre lei lo colpiva sulle braccia e sulle costole, senza fargli male, gridando per quasi tutto il tempo. Poi ci furono abiti parzialmente sfilati, parti del corpo scoperte, teste piegate, imprecazioni contro la durezza del pavimento. Si baciarono con tutta la testa, come capre di montagna. Quel che stava accadendo non era tanto sesso quanto una specie di collisione, due corpi che battevano luno contro laltro e si afferravano come mani, una replica del forte movimento sismico di poco prima; qualcosa di diverso dalla ricerca di appagamento. Louis venne in maniera violenta e inavvertita, intento comera a osservare i sobbalzi di Rene sotto di lui. Era come se cercasse di respingerlo anche mentre continuavano a scontrarsi, e alla fine si scontrarono cos bruscamente che si separarono e, con i corpi ancora vibranti come campane, si misero a sedere appoggiati alla parete, luno di fronte allaltra, in una posizione oscenamente scomposta, con i jeans e le mutande arrotolati intorno alle caviglie. Pi avanti lungo il corridoio cerano vetri rotti e un tampone di garza rigonfio allestremit di una striscia di sangue.
Rene aggrott le sopracciglia.  Mi sono ferita una mano.
Louis trov gli occhiali e si trascin accanto a lei per dare unocchiata. Sul palmo della mano cera un semicerchio di pelle rialzata, una squama di pesce bluastra circondata da rivoli rosso scuro e chiazze arancioni.  Ti fa male?
 No.
 Per il resto stai bene?
Rene si guard le caviglie.  Non riesco a immaginare una posizione pi degradante. Ma per il resto.
Il bagno in cui si lavarono a turno era in condizioni asettiche, a parte linvolucro della garza che Rene aveva inspiegabilmente lasciato nel lavandino quando si era medicata la mano. Louis apr larmadietto dei medicinali e trov costosi detergenti per il viso, farmaci di prima necessit, gel spermicida, filo interdentale.
Rene stava aprendo due birre in cucina. Il ventilatore era caduto dalla finestra, staccandosi dalla presa, ed era ancora per terra. Louis fece per accendere la radio.  No,  disse Rene.
 Cosa usi per sentire musica?
 La radio. Ma non voglio sentir parlare del terremoto. Neanche... neanche una parola.
 Non hai qualche cassetta?
Rene si appoggi al tavolo e bevve.  Non ho... nessuna cassetta.
 E questa cos?  disse Louis, mostrandole una cassetta.
Rene la osserv con calma.   una cassetta.
 Ma non  musica?
Rene tent pi volte di dire qualcosa, e ogni volta si interruppe.  Sei un po ficcanaso.
 Fai finta che non te labbia chiesto.
  una canzone sola. Che non ascolto mai. Non ha nessun significato particolare,  solo una canzone. Vuoi farmi sentire in imbarazzo?
 S. S. Pi di ogni altra cosa.
Rene si sedette a gambe incrociate su una sedia e si circond il torace con le braccia, coprendo la nudit che passava attraverso i vestiti.   solo che quando avevo diciassette anni...
 Io ne avevo dieci!
 Grazie di avermelo ricordato.
Louis si chiese cosa avesse di cos tremendo da confessare.
 Ero unappassionata di musica punk,  disse Rene.  O dovrei dire new wave? Queste parole . Si strinse ancora pi forte.  Riesco a malapena a pronunciarle. Ma a quei tempi ero molto felice. E ancora adesso voglio che si sappia che ho visto Elvis Costello quattro volte nel 78 e nel 79. Ma ci sarebbe tanto da dire su quanto eravamo diversi, sia lui che io. Voglio impressionare la gente, ma non  una cosa che faccia tanta impressione. David Byrne mi ha spruzzato addosso la sua saliva prima di diventare estatico. Ero proprio davanti al palco. Ho il plettro di Graham Parker, me lha dato lui con le sue mani.
 Dici sul serio? Posso vederlo?
 Era emozionante. Davvero. Ho visto i Clash e i Buzzcocks e i Gang Of Four. Adesso mi imbarazza persino pronunciarne il nome, ma li ho visti e conoscevo i testi delle loro canzoni, ed erano tutti molto bravi finch non sono diventati pessimi.
 Erano fantastici,  disse Louis.  Alle superiori ero una specie di radioamatore. Scambiavo i testi di Nick Lowe con una persona di Eau Claire, Wisconsin, in codice Morse. She was a winner | That became the doggies dinner? Di-di-dit, di-di-di-dit...?
Rene sembr pensare che stesse scherzando.  Mi piaceva il loro stile,  disse.  Ma non ero una vera punk. I veri punk mi spaventavano a morte.
Erano violenti e sessisti, e non ascoltavano neanche la musica.
 Hai un giubbotto da motociclista?
 Di pelle scamosciata,  disse amaramente Rene.  Di cui allora andavo molto fiera e che adesso  una fonte di vergogna inesauribile. Un giubbotto di pelle scamosciata mi descrive perfettamente. Cera un sacco di gente come me ai concerti, anche se probabilmente la differenza tra me e gli altri era che per me era la cosa pi importante del mondo. Adoravo quella musica. La applicavo alla mia vita, ma in modo, come dire, ermetico. Tutto questo succedeva nelle stanze del college, dove tenevo i testi delle canzoni. Soffro al pensiero di quanto fossi innocente e felice, anche se a quellepoca lunico messaggio che recepivo era fatto di umorismo macabro e rabbia e apocalisse. Si pu essere molto innocenti e felici anche con quella roba. E sembrava molto meno rischiosa della musica degli anni Sessanta e Settanta, perch non era affatto felice o innocente o ottimista. Era dura e semplice. Conservai tutti i dischi, e mi piacevano sempre di pi. Continuai a vestirmi come si vestivano i cantanti nel 78. Lo stesso modo in cui mi vesto adesso, che non  niente di speciale, sai, jeans e maglietta. Ma poi arriv il 1985, e cominci a sembrare patetico che ascoltassi soltanto quei vecchi dischi. Ma la nuova musica non mi piaceva, o perlomeno era difficile scoprire cose interessanti perch non ero pi al college.
Tir fuori le ultime due birre dal frigorifero. Louis aveva notato che ogni volta che lui alzava la bottiglia per bere, Rene faceva lo stesso.
 Nel frattempo ho smesso di ascoltare pi di una o due canzoni alla volta. In parte stavo cercando di non stancarmi delle cose che mi piacevano, e in parte ero cos coinvolta che un album intero mi distraeva troppo, voglio dire, non potevo lavorare, perch quella musica era fatta per mandarti su di giri, per renderti ansioso e arrabbiato e agitato, e quindi era una musica pessima per la vita di tutti i giorni, un genere di musica che semplicemente non funziona come sottofondo. Ma la cosa pi grave era limbarazzo che provavo perch continuavo ad ascoltarla.
 Ti piacciono i Kinks?
 Non molto.
 Lou Reed? Roxy Music? Waitresses? xtc? Banshees? Il primo Bowie? Warren Zevon?
 Alcuni di loro, s. Non ho mai comprato molti dischi, perch ho smesso di accettare soldi dai miei genitori. Ma...
 Ma cos.
 Cominciai a ridurre. Mi sbarazzai della roba pi vecchia, quella che avevo dalle superiori, e mi sbarazzai dei dischi che contenevano solo una canzone bella o due. Poi cominciai a registrare i dischi di qualit media, tenendo soltanto la parte migliore. Poi decisi che era stupido avere uno stereo cos grosso, perch potevo ottenere lo stesso effetto con un piccolo mangianastri... sai, tu sei la prima persona con cui ne parlo. Volevo solo dirtelo.
Si guardarono. Il frigorifero rabbrivid e tacque.  Anche tu mi piaci,  disse Louis.
Rene si arrotol una ciocca di capelli intorno al dito, riuscendo a fingere di non aver fatto caso alle sue parole.  Ma cos mi rimasero una ventina di cassette che ascoltavo sempre meno, giusto una o due canzoni ogni tanto, quando volevo sentirmi meglio. Mi facevano sentire meglio perch mi facevano sentire dura, e arrabbiata e sola nel modo giusto. Ma poi, senza che me ne rendessi conto, cominciarono a farmi sentire meglio perch mi facevano sentire giovane, un po come i quarantenni quando ascoltano Alices Restaurant. Alla fine, quando me ne accorsi, mi pass la voglia di ascoltare le cassette. E poi avevo davvero ancora bisogno di sentire Red Shoes?
 Su questo ti do ragione.
 Oppure Give Em Enough Rope? O anche i Pretenders?
 Bei dischi. Tienili.
 Non ho tenuto niente. Ho ridotto tutto a una sola canzone, scelta in modo pi o meno arbitrario, che non ascolto da almeno sei mesi, se non addirittura un anno. Non la ascolto. Ma non mi decido neanche a buttarla via.
 Posso sentirla?
Rene scosse la testa.  Certo. Per sii gentile con me. So che vivi di radio.
Dal piccolo mangianastri usc il primo accordo di chitarra del primo disco dei Television.
 Oh,  disse Louis, alzando il volume.  Bella canzone. Sai ballare?
 Stai scherzando?
 Nemmeno io.
 Sapevo ballare quando avevo ventanni.
Iunderstandall... ISEENO... destructiveurges... ISEENO... Itseemssoperfect... ISEENO... I SEE... I SEE NO... I SEE NO EVIL
 Puoi spegnerla.
 Aspetta, non ti sembra che Verlaine abbia un riff perfetto in questa canzone? Sarebbe stato bello vederli prima che si sciogliessero. Magari tu li hai visti?
 No.
 Ho sentito dire che erano bravi.
 Tutto divent una gara. Smisi di andare ai concerti perch sembrava che volessi soltanto crearmi una reputazione come frequentatrice di concerti. Cosa che non avrebbe funzionato comunque. Incontravo gente che frequentava i club tutti i fine settimana. Gente che aveva visto i Clash prima di me. Gente che era amica dei fratelli di Tina Weymouth. Gente che bazzicava il CBGB e poteva dedicare molto pi tempo a essere in. Forse era solo unautodifesa, ma cominciai a disprezzare quelle persone, e il loro continuo darsi da fare per scoprire qualcosa di nuovo. Decisi che era soltanto patetico. Ma avevo ancora paura di loro. Avevo paura che scoprissero il mio amore per la musica con cui ero cresciuta. Mi sembrava che lunico modo per competere con la loro originalit, lunico modo per proteggere il mio amore, fosse quello di odiare la musica. Neanche quella era una soluzione particolarmente originale, ma almeno mi sentivo protetta. Ed  davvero facilissimo odiare il rock and roll.
 Meno facile con il jazz e la musica classica.
 Non per me. Mi basta pensare alle persone che li ascoltano durante il brunch, o peggio ancora a quelli che se ne intendono davvero. Come si sentono in gamba perch sanno chi ha suonato la batteria con Charlie Parker nel millenovecento e rotti, e come fanno le arie del Flauto magico. Per me  molto faticoso dovermi assumere la responsabilit dei miei gusti, ed essere conosciuta e definita tramite quello che mi piace. Se non hai un temperamento artistico, cosa che io non ho affatto, e devi comunque prendere decisioni estetiche... Ecco perch il punk era perfetto per me. Era uno stile che cominciai a seguire prima di diventare troppo insicura sulle questioni di stile. Non dovevo scusarmi, cos pensavo. Ma poi invecchiai, e dimprovviso quello stile cominci a definirmi comunque, in modo assai patetico. Inoltre, dimprovviso tutti quelli con meno di quarantanni avevano un giubbotto di pelle e occhiali anni Cinquanta e abiti punk, e si sentivano tutti molto in. A quel punto avrei potuto passare al jazz, ma il jazz era arte, e non appena qualcosa diventa arte saltano fuori gli esperti, e io volevo davvero diventare una di quegli esperti che cercano sempre di saperne pi degli altri? Ma se non diventi un esperto, ti pu succedere di ascoltare una cosa che ti piace e poi scoprire che viene considerata sdolcinata o banale o qualcosa del genere. E so per esperienza che gli altri sono cos insicuri che non esitano a dirti che quello che piace a loro  pi bello e interessante di quello che piace a te, o che a loro piaceva anni fa quello che a te piace adesso... Non ho neanche tempo. Ed  lo stesso con la musica africana, e con quella latina. Mi terrorizza lidea di avere a che fare con tutti quegli esperti compiaciuti. Oppure di scoprire che i miei gusti non sono buoni, o non sono originali. La radio sarebbe la soluzione perfetta, solo che la maggior parte di quello che trasmettono fa schifo.
Im running wild with the one I love I see no evil...
Im running wild with the one-eyed ones I see no evil...
Pull down the future with the one you love
Louis spense il mangianastri.  Andiamo a prendere un po di roba nel mio appartamento.
 Sei in grado di guidare?
 Parli come una vera punk.
Sulle scale Rene disse:  Il momento giusto per essere una punk era quindici anni fa.  assolutamente imbarazzante cercare di esserlo ora.
 Lanarchia  unidea vecchissima,  disse Louis, respirando dalla bocca nella zona cani.
Fuori, in Pleasant Avenue, non era pi un giorno festivo ma un morto gioved sera. Era una serata fresca, con un anticipo di rugiada nellaria. Louis guid alla massima velocit che os raggiungere, e nella sua ubriachezza riusc a cogliere solo un secondo ogni tre o quattro che passavano. Lontano, nella notte, il rumore spettrale delle sirene formava un cuscino sonoro su cui i pneumatici sembravano scivolare e rimbalzare come sci dacqua. Poco pi a est di Davis Square, la Civic si tuff in un tunnel di black-out, in fondo al quale ruotavano dei lampeggianti blu. Due figure rischiarate soltanto dalle luminescenti nuvole urbane spingevano con tutte le loro forze quelli che sembravano cartoni di bevande alcoliche lungo una strada laterale.
 Saccheggiatori! Erano saccheggiatori? S, erano saccheggiatori!
Nellappartamento di Louis cerano le luci accese. I mobili pi grandi non si erano mossi, ma il vaso fatto con la cenere del monte St Helens era caduto dal pensile e si era rotto a met, e alcune delle sedie in sala da pranzo si erano allontanate dal tavolo. Dietro la porta chiusa della stanza di Toby, una stampante a matrice di punti singhiozzava e stridulava. Rene si lasci cadere sul futon di Louis in posizione a U. Louis dovette posare la birra e il gin e le cassette che aveva preso e rimetterla in piedi.
Quando tornarono nel suo appartamento, Rene apr in fretta le bottiglie di birra.  Qual  la tua musica preferita?  disse.
 Non credo in queste cose. Non ho una musica preferita. Questa  lamia preferita, ecco, solo un attimo . Alz il volume.
I love the sound of breaking glass.
Especially when Im lonely.
I need the noises of destruction. When theres nothing new.
 Bella. Chi ?
 Questo? Mio Dio. Il grande Nick Lowe?  un classico.
 Di quanto tempo fa?
 Et del Bronzo. Ecco . Louis interruppe la canzone.  Adesso mettiamo su un pezzo che  quasi vecchio quanto me. Questo disco piace a tutti.  un classico. Non invecchia mai. Non  cos che deve essere un classico?
 Non riesco a immaginare niente di pi patetico delle radio che trasmettono rock classico.
 Questo  patetico?
Era Exile on Main Street.
 No,  disse Rene.  Ma non credo che tu mi capisca.
 Potrei farti sentire roba vecchia ma non patetica da qui a gioved prossimo.
 Questo  vero. Perch tu sei una di quelle persone. Voglio dire, ti occupi di radio.  il tuo lavoro.
 Quindi non lamentarti. Alla musica ci penso io. Ti senti una vecchia rimbambita quando ascolti questa roba? Questo non  James Taylor.  grezzo, primitivo, forte.
 Forte per te, magari. Per me  solo rtro. In questo momento  molto piacevole, ma non durer. Nessuna di queste sensazioni pu durare.
Rene continu a tenergli testa, una birra dopo laltra. Mancava poco alle tre quando infine, dopo Soul Survivor, la cassetta termin. Bevvero gin, passandosi la bottiglia di bocca in bocca finch Louis non si lasci sfuggire una sorsata gi per il collo. Un procione si avvicin alla finestra, schiacci il naso di gomma contro la zanzariera e mise la zampa dentro un buco nella rete.  Il mio procione!  esclam Rene, raggiungendo la finestra con passo malfermo.   il mio procione, che viene a trovarmi. Viene... ogni tanto. Oh!  strill in tono tragico.   ferito! Guarda,  ferito. Ti ho detto guarda.  ferito. Vedi, ha un taglio sul muso. Viene su dal canale di scolo e si mette davanti alla finestra. Gli piacciono le patate, ma oggi non ne ho. Ed  carino, ma oddio mi gira la testa.
Durante gli ultimi cinque minuti Louis era rimasto seduto al tavolo con la bocca aperta e la fronte corrugata.
 Non  il mio procione per viene... spesso. Credo che viva da queste parti. Ho una mela,  disse Rene allanimale, che si era aggrappato al bordo della zanzariera e stava infilando con circospezione la zampa posteriore nel buco della rete, girando e rigirando la testa e annusando, scoraggiato dalla verticalit del muro sopra la finestra.  Adesso ti porto la mela,  disse Rene, avanzando incerta con due spicchi di golden delicious su un piattino e sollevando la zanzariera di un paio di centimetri.  Se n andato!  disse.  Se n andato. Se n andato. Se n...
La sua faccia era diventata grigia. Si butt contro il lavandino e diede di stomaco, poi cadde in ginocchio, con le mani ancora aggrappate al bordo del lavandino. Louis stava facendo lo stesso in bagno. Qualche tempo dopo, Rene era stesa sul tavolo della cucina e Louis stava srotolando un rotolo di carta verso langolo della camera da letto dove aveva vomitato di nuovo. Qualche tempo dopo, Louis dormiva in corridoio, con la testa sul tappetino, e Rene era sotto la scrivania, con la faccia contro la parete e le gambe allungate. Le strisce catarifrangenti sulle sue scarpe da ginnastica brillavano alla luce delle lampadine accese in bagno e in cucina. Il gabinetto era immobile. Il lavandino era immobile. Le pareti erano immobili. Il frigorifero tacque, e la sfera di rumore ambientale si dilat enormemente, includendo le superstrade da cui alcune onde a bassa frequenza riuscivano a malapena a raggiungere Pleasant Avenue prima di svanire, un tratto di ferrovia in qualche sobborgo settentrionale che schioccava al passaggio dei vagoni cisterna, e il tenue residuo sonoro del ronzio di un motore truccato allestremit orientale di Somerville, sulla McGrath Highway, in uscita da Boston. La stufa ticchett, una volta. Le luci si abbassarono di quaranta lumen, una volta. Le pareti a est guardavano quelle a ovest, e quelle a nord guardavano quelle a sud, senza battere ciglio. Una cartelletta era scivolata gi in mezzo ai sacchetti di carta e le altre si erano spalancate in uno sbadiglio; nessun alito di vento spostava le fotocopie o le pale del ventilatore che giaceva accanto alla finestra. Il tavolo era ritto sul pavimento. Un bicchiere da vino si era spaccato sul ripiano della cucina. Tutti i frammenti si trovavano ancora nel punto esatto in cui erano caduti, come se il bicchiere fosse ancora intero e potesse recuperare la forma originaria se solo la frattura temporale fosse stata riparabile. Nellaltra stanza i libri erano sparsi per terra. Due bottiglie di birra annidate nella poltrona. La poltrona immobile. Gli scaffali immobili che reggevano in silenzio il peso dei libri. Le pareti che reggevano il peso del soffitto. Il soffitto immobile. Undici bottiglie di birra sul davanzale della cucina, verdi nella luce uniforme delle lampade a incandescenza. Undici bottiglie che cominciarono a scuotersi e tintinnare. Piombarono gi dal davanzale in una verde ondata luccicante: alcune atterrarono sul ventilatore, altre si ruppero. Tonfi negli armadi, il tavolo tremava, una porta girava sui cardini. Una torre di cassette croll. Le briciole danzavano dietro il fornello. Lacqua nel water sciabord, i vetri delle finestre ronzarono.
Il corpo in corridoio immobile. Il corpo sotto la scrivania immobile. Ogni cosa immobile.
Per quindici giorni dopo la notte dei due terremoti, i dossier sulla Sweeting-Aldren e sui microsismi di Peabody rimasero nellintercapedine dietro il frigorifero senza che nessuno li toccasse. Una specie di superstizione impediva allaltrimenti ordinata Rene di metterli via quando puliva lappartamento  superstizione e forse anche una ripugnanza simile a quella che provava Louis quando gli capitava di guardarli, e a quella che gli avevano suscitato le apparecchiature radiofoniche per settimane, finch non le aveva vendute, e a quella indotta in entrambi dal solo pensiero dellalcol per parecchi giorni dopo la sbronza.
Rene dava molto peso al fatto che, nonostante si fosse ripreso in fretta e avesse trascorso il mattino seguente a rimettere in ordine lappartamento, Louis avesse vomitato prima di lei. Louis aveva qualche dubbio riguardo a quella cronologia, e fu sorpreso dalla veemenza con cui, ancora pallida e incapace di reggersi in piedi a lungo, Rene rimaneva fedele alla propria versione. Louis lo trov un po meschino.
Il sabato, risvegliandosi allodore delle focaccine tostate, Louis trov la chiave dellappartamento sul tavolo della cucina. La gir e la rigir intorno allanello. Torn a casa a prendere un po di provviste ed elettrodomestici. Nel pomeriggio fece una passeggiata fino allappartamento della sua amica
Beryl Slidowsky a East Cambridge e si ferm a fare due chiacchiere. Quando la conversazione tocc i terremoti del gioved precedente, che secondo quanto aveva letto sul Globe si erano verificati nei dintorni di Peabody, Louis non solo riusc a tacere sulla teoria di Rene, ma neg anche, assurdamente, di averli sentiti. Ora Beryl lavorava come volontaria alla WGBH. Non poteva offrirgli alcun aiuto dal punto di vista lavorativo, ma era doverosamente indignata per lacquisto della WSNE da parte di Stites. Dava la colpa a Libby Quinn. Libby  o qualcun altro  le aveva praticamente fatto venire lulcera; mostr a Louis il flacone di Tagamet.
Louis stava ascoltando un album dei Sugar Cubes a volume alto quando Rene rientr dal lavoro con la borsa della spesa.  Quella  la cena?  disse Louis.
Rene gli lanci un pacchetto del DeMoulas che aveva laria di contenere un pesce.
 Pesce! Quando mai mangio pesce?  La guard riempire un armadietto.  Ho mangiato coquilles St-Jacques con pur di patate quando i miei genitori erano qui. Le ho ordinate per far colpo su mia madre con il mio francese. Il pur era fatto con le patate disidratate, tipo quello del campeggio estivo.  un ristorante molto rinomato.
Rene ruppe il silenzio.  Vuoi che ti parli dei pi rinomati ristoranti di pesce di Boston? Posso farlo, se vuoi. Ho molte cose da raccontare.
 Che pesce ?
 Merluzzo.
 Lhai comprato da sola?  Louis appoggi il dito su uno dei filetti a grana ruvida.  Nessuno te lha fatto comprare? Hai deciso, stasera manger merluzzo?
 Proprio cos.
 Avevi voglia di merluzzo. Hai visto il merluzzo e ti  venuta voglia di comprarlo.
Rene tir su col naso.
 Hai comprato del fegato per domani?
 In effetti, pensavo che domani potresti fare tu la spesa.
 Merda,  si scus Louis.  Certo. Certo. Lavrei fatta anche oggi, ma non cera modo di raggiungerti.
 Ho detto. Puoi farla domani. Mi sono lamentata?
 No, non ti sei lamentata.
Rene si abbass per sistemare la verdura nei cassetti di plastica ingialliti del frigorifero FIAT.  Non sono affatto sicura che sia una buona idea, quella di trasferirti qui in questo modo. Almeno, non prima che abbiamo discusso di alcune cose.
 La questione dellet. Il nostro, uh, piccolo squilibrio det.
Rene scoppi a ridere.
 Mi consideri uno stupido. Non sono il tuo tipo.
 No, in realt ti trovo molto affascinante e divertente. Non  di questo che sto parlando . Rene aggrott le sopracciglia.   cos che ti vedi? Perch ti vedi in questo modo?
Louis non rispose; era indietreggiato lungo il corridoio, tirando pugni nellaria. Nessuna persona attendibile quanto la dott.ssa Seitchek gli aveva mai detto che era molto affascinante. Torn in cucina con passo spavaldo.
 E allora cosa c da discutere?
 Niente. Tutto. Ho limpressione che le cose siano... fuori controllo.
Lo guard negli occhi come per chiedergli di aiutarla a parlare. Poi si spavent e sembr accorgersi che non cera nessun altro nella stanza a parte loro due. Sfog la propria impotenza sul mangianastri, spegnendolo, togliendo la spina ed estraendo la cassetta.
 Se vuoi che me ne vada,  disse Louis,  dimmelo.
 Non voglio che te ne vada.  quello che ti sto dicendo.
Louis simul lespressione assorta di un francese che ascolta unamericana che non riesce a esprimersi in francese.
 Voglio solo che sia tutto chiaro,  disse lei.
 Tu non vuoi che me ne vada; io non voglio andarmene; pi chiaro di cos.
 Hai ragione . Un sorriso stereotipato. Cominci a pelare una cipolla.  tutto molto chiaro.
Louis guard tristemente il mangianastri silenzioso.  Come lo fai, il merluzzo?
 Soffriggo aglio e cipolla in olio doliva con vino e zafferano e pomodori e olive e poi aggiungo il pesce e lo faccio sobbollire, per poco.
 Posso fare qualcosa?
 Sai cucinare il riso?
 No.
 Magari potresti preparare uninsalata.
 Potresti farmi vedere come si cucina il riso.
 Perch non fai linsalata e basta?
 Vuoi dire, cos non faccio casino con il riso?
 Esatto . Cominci a staccare la polpa dal nocciolo delle olive nere con violenti colpi di coltello. Louis era sicuro che si sarebbe tagliata, e quando dimprovviso lasci cadere il coltello pens che fosse successo davvero, ma Rene era soltanto arrabbiata.
 Vuoi guardarmi mentre cucino? La donna matura che vizia luomo pi giovane? Ladorabile, inetto uomo pi giovane? Gli prepara il primo buon pasto che abbia mangiato da mesi? Gli insegna a cucinare il riso? Se vuoi sapere come si cucina il riso, leggi le istruzioni, come ho fatto io dieci anni fa.
Torn ad attaccare le olive. Louis guard muscoli e tendini muoversi avanti e indietro sotto la pelle delle braccia pallide e magre.
 Allora, dov il riso?
 Dove tiene il cibo la maggior parte della gente?
Louis sospir. Nel terzo dei tre armadietti trov un sacchetto di riso Star Market.  Non ci sono le istruzioni,  disse.
 Fate bollire una tazza e mezza di acqua con mezzo cucchiaino di sale aggiungete una tazza colma di riso mescolate coprite abbassate la fiamma e lasciate cuocere per diciassette minuti.
Lo guard impiegare quasi un minuto nel tentativo di dosare con precisione mezza tazza di acqua, prendendone troppa, buttandone via troppa, prendendone troppa, buttandone via troppa.  Oh, andiamo.
 Sto cercando di seguire le tue istruzioni.
 Non stai fabbricando una bomba, stai cucinando il riso!
 Sto cercando di cucinarlo bene.
 Stai cercando di provocarmi. Vuoi fare il furbo.
 Non  vero!
Pi tardi si sdraiarono sul letto a guardare Red Sox contro Rangers su Channel 38 e a sfogliare il Globe. Louis osserv a lungo un annuncio pubblicitario a tutta pagina che mostrava un uomo daffari al lavoro su un computer IBM nellufficio di casa.  I libri negli scaffali sullo sfondo di questa roba. Tipo questo.  Mein Kampf?  Si volt.   Mein Kampf! Questo tizio ha Mein Kampf sullo scaffale! Insieme a un computer da diecimila dollari. E questi, scommetto che sono numeri di Hustler.
 Fammi vedere . Rene esamin attentamente la fotografia.   Main Street.
  Mein Kampf!
 Questa  una S.  Sinclair Lewis.  Main Street.
 Scommetto che la roba di Hitler la tiene nellarchivio.
 Ho visto che leggevi un articolo sulla Sweeting-Aldren.
 Da cui la mia reazione? Gi.  unanalisi approfondita. Paragonano lazienda a una formica . Louis sfogli le pagine allindietro.  Wall Street sta a guardare mentre linsetto ferito striscia lentamente in cerchio, cercando di far funzionare di nuovo le zampe.  evidentemente ferito, tuttavia potrebbe essere in grado di assorbire il danno e ricominciare a muoversi. Passano lunghi minuti; pu darsi che sia morto; pu darsi che stia per riprendere la sua missione. Nessuno sa quanto stia soffrendo. Se passa troppo tempo senza che la Sweeting-Aldren si muova, verr data per morta. Ma Wall Street ha visto parecchie formiche ferite nel corso degli anni, e sa che questa non  ancora spacciata. Bla bla bla. Bla bla bla... Lanalista David Bla della Bla-Bla Emerson attribuisce il ribasso del 17 per cento subito dallazienda a partire da marzo bla bla principalmente al fatto che le sue azioni si sono rivelate sovrastimate. Il rapporto prezzo/utile bla bla. Tuttavia, gli investitori non sono stati incoraggiati dalle dichiarazioni rilasciate venerd dal dottor Axelrod, il quale ha affermato che alla luce di una persistente e significativa attivit sismica nei dintorni di Peabody non sappiamo cosa aspettarci riguardo alleventualit di futuri terremoti. Chi  questo dottor Axelrod?
 Un sismologo del MIT.  bravo. . competente.
 Preoccupazione soprattutto per il blocco delle linee di produzione. Lazienda in pieno regime di attivit, bla bla... Se tutta la produzione dovesse interrompersi per pi di tre settimane, danni nella zona per milioni di dollari al giorno. Ulteriore preoccupazione per azioni legali derivanti dallemissione di uno scarico verdognolo contenente bifenili e altri idrocarburi alogenati... sospetto che i rifiuti tossici vengano immagazzinati invece che inceneriti come sostiene lazienda. (Ha). Si teme anche una fuga in caso di forte terremoto, che comprenderebbe cloro, benzene, triclorofenolo e altre sostanze velenose o cancerogene altamente volatili. Lazienda, assicurata contro i danni al capitale investito, sta esaminando i dettagli della copertura contro i rischi di responsabilit civile, e questo significa senzaltro che ha una copertura insufficiente. Tuttavia, tenuto conto della buona redditivit precedente, del limitato indebitamento a lungo termine, e del rischio relativamente basso di un forte terremoto, tre dei quattro analisti intervistati venerd consideravano la Sweeting-Aldren un buon acquisto al prezzo di chiusura di gioved.
Rene gli tolse gli occhiali e gli si accost sopra la pagina finanziaria. Mentre si baciavano, Louis cominci a grattare la spessa cucitura dei jeans in mezzo alle gambe di Rene, sotto la cerniera.
Due out veloci nel settimo inning.
 Non so da dove vieni. Ti sei intrufolato senza preavviso.
 Ti ho trovata interessante. Ti ho cercata.
  andata cos?  Sollev la testa dal petto di Louis, il volto di un dio circondato da una nube che sorgeva allorizzonte della sua gabbia toracica.  Quello che abbiamo fatto in corridoio, dopo il terremoto. Era proprio come dovrebbe essere.
 Per fortuna sono arrivato, eh?
 Adoro il sesso.  praticamente lunica passione che non mi provoca imbarazzo.
Buona prova di Greenwell che gli concede solo un singolo.
 Mi fai venir voglia di essere una donna,  disse Louis.
Dopo il fine settimana, il caldo lasci il posto a un vento proveniente dal Canada. Laria era pulita, dolce e piena di ossigeno, e in Pleasant Avenue gli alberi erano appesantiti dallimprovvisa abbondanza di fogliame. La biblioteca pubblica, sullultima collina di Somerville, sembrava il ponte di un veliero, con la vuota distesa di cielo oceanico che cominciava subito oltre il parcheggio; laria intrisa del rumore di martelli ed elevatori a forca saliva a lambire il volto di Louis mentre, insieme alla sua ragazza, guardava fuori oltre i tetti piatti e i magazzini di mattoni verso la campata azzurro cielo del Tobin Bridge, fino alla bruma color crepuscolo sopra Lynn e Peabody e alla prua di Cape Ann.
La musica con la quale era stato felice di accompagnare i suoi panini, e i programmi televisivi sotto i quali era stato felice di seppellire le sue serate, cominciarono ad apparirgli striduli e insignificanti. In Pleasant Avenue cera un silenzio che apparteneva a Rene, e lui voleva farne parte. Una mattina prese in prestito il suo tesserino di Harvard e per due ore assunse lidentit di Ren Seitchek, visitatore francese. Torn dalla Widener Library con uno zaino pieno di Balzac e Gide. Era come se un terremoto lavesse scaraventato fuori dalla carriera radiofonica, una carriera che con ogni probabilit gli sarebbe piaciuta e gli avrebbe fornito uno scopo e un senso di sicurezza, per gettarlo in una condizione nella quale non solo non sapeva cosa fare di s stesso ma dubitava persino che ci avesse importanza. Analoghi affioramenti e sprofondamenti si stavano verificando nel paesaggio della sua memoria: i punti di riferimento abituali scomparivano e venivano sostituiti da ricordi di natura cos radicalmente diversa che Louis era quasi sorpreso di accorgersi che anche queste cose avevano avuto un posto nella sua vita. Un gentile e ironico ex alunno di Rice che durante la cerimonia di laurea pronunciava un discorso  che Louis e gli altri laureati avevano dovuto ascoltare dallinizio alla fine  nel quale li esortava a ricordarsi di una cosa chiamata giustizia sociale. Lintero semestre che aveva trascorso a Nantes, il couscous mangiato laggi con un gruppo di studenti algerini che gli avevano detto: le cose vanno malissimo nella nostra patria dorigine, e noi come cittadini francesi siamo combattuti. Il suo quattordicesimo compleanno, il coltello dal manico dosso con fodero che gli aveva regalato Eileen. E anche Marcel Proust, per il quale aveva mantenuto aperta una porta mentale abbastanza a lungo da rallegrarsi che Swann sposasse Odette e che lo sventurato pittore del salotto dei Verdurin diventasse il grande artista Elstir; la porta si era chiusa sotto la pressione di quattro elaborati di cinque pagine, da scrivere in francese, ma non prima di aver lasciato entrare una scheggia di gioia, una scheggia che adesso era ancora evidentemente dentro di lui, come un ginn autosufficiente e spaventoso.
Tutte le sere, mentre ascoltava i passi della vera Seitchek sulle scale, sentiva crescere dentro di s unattesa e una curiosit che non venivano per nulla soddisfatte dalla persona in carne e ossa, quando questa, dopo aver fatto un po di rumore in cucina, entrava nella stanza dove lui stava leggendo. La vedeva con una nitidezza da sogno che equivaleva a unincapacit da sogno di vederla realmente. Invece di una faccia vedeva una maschera, un segno immediatamente compreso: limmagine della donna con cui andava a letto. Gli sembrava identica sia a occhi chiusi che a occhi aperti. Stranamente o no, la presenza di Louis nel suo appartamento sembrava disturbare sempre meno Rene. Ascoltava le cassette mentre preparava la cena, ipnotizzandolo con la precisione e la metodicit dei suoi gesti, e poi, mentre Louis lavava i piatti, guardava la Tv e leggeva il giornale, e non sembrava notare in lui alcun cambiamento, neppure quando asciugava tutti i piatti e li metteva via e spazzava il pavimento e poi per altri quindici o venti minuti restava in cucina senza fare assolutamente nulla tranne evitare di andare a raggiungerla a letto. Era come se, in termini di atomi, la configurazione delle forze fosse cambiata, e lui non fosse pi una particella di carica opposta che lei attirava da grande distanza, ma una particella di carica identica, un protone che veniva respinto da un altro protone finch, quando i due venivano a contatto, la forza irresistibile del nucleo non entrava in azione per tenerli uniti.
 Puoi farmi un po male.
 Cosa?
 Puoi schiaffeggiarmi, o mordermi. Un pochino. Puoi darmi un pizzicotto.  una cosa che puoi fare, se vuoi.
Era sdraiata sopra di lui, e lo teneva bloccato con il campo di forza che emanava dallo sguardo fermo dei suoi grandi occhi.  Lo faresti?
Louis gir la testa dallaltra parte.  No!
 Perch no?
 Credo che un uomo non dovrebbe mai picchiare una donna.
 Neanche a letto, se la donna glielo chiede?
 Meglio di no.
 Okay.
La voce di Rene era cos fioca che si sent soltanto la K. Rotol via e si gir con la faccia al muro; la sua spalla respinse la mano di Louis che voleva toccarla. Ci furono silenzi. Obiezioni e riserve, silenzi. Ci vollero ore per riportare indietro lorologio di trenta secondi. Molto tempo dopo che lultima auto era passata lungo Pleasant Avenue, a unora della notte in cui azioni e sensazioni erano prive di peso morale come sogni, Louis infine gliela diede vinta.
La sera seguente, per la prima volta, Rene torn al lavoro dopo cena. Louis ebbe il permesso di accompagnarla. Nella sala computer, postazioni dal telaio sferico come il torace di un astronauta erano disposte in doppia fila sopra un banco dal piano di formica sommerso da manuali distruzioni e carta usata. Una finestra dava su una stanza luminosa, piena di componenti hardware grossi come asciugatrici e del pulsante rumore bianco di un sistema di allarme notturno degno del NORAD. Alle pareti erano appese mappe oceaniche come quella nellappartamento di Rene, alcune con gli angoli accartocciati ricoperti di riquadri appiccicosi. Il telefono, collocato sopra un termosifone, era staccato, e latmosfera di transitoriet o abbandono della stanza veniva accentuata dalla mancanza di oggetti su cui sedersi. Rene disse che non era presente quando erano arrivate le sedie nuove, e che studenti e assistenti dellintero dipartimento erano passati di l, si erano serviti da soli e avevano buttato via le sedie vecchie, perch lei non era presente.
 Quasi tutto il mio lavoro lho fatto in questa stanza. Il computer  un Data General. Adesso abbiamo anche parecchi Sun. Funzionano con UNIX.
Louis si ferm davanti a una mappa dellAtlantico meridionale.  Tutti questi puntini, tutte queste linee.
 I puntini sono terremoti.
 Ce ne sono milioni.
 Migliaia ogni mese, s. La maggior parte nel mare.
Trov una mappa che rappresentava quasi tutto il Nord America, unenorme massa beige fra due mari, brulicante di multicolore vita geologica. I puntini rossi erano sparsi qua e l lungo la costa orientale e al di l degli Ozark settentrionali, e si infittivano sulle montagne occidentali. In California cera una quantit di puntini da allarme rosso.
 La crosta terrestre  disse Rene   suddivisa in una dozzina di gigantesche placche, che per motivi abbastanza noti connessi alla convezione di roccia fusa sotto la crosta sono in costante movimento. Si urtano, sfregano le une contro le altre, si separano. In alcuni casi una placca sprofonda sotto unaltra. Alcune si spostano di cinque o sei centimetri lanno, e i centimetri si sommano nel corso dei secoli. Circa il novantacinque per cento dei terremoti si verifica lungo il margine delle placche. Puoi vederlo sulle mappe.
 Ma nellArkansas e, cos questo, Wyoming? E nel New England...?
 E nello stato di New York e in Quebec e su tutta la costa orientale e l in mezzo alloceano, lontanissimo dai margini delle placche? In parte, in questa zona, hanno a che vedere col fatto che lAtlantico si sta espandendo, cosa che mette sotto tensione le placche su entrambi i versanti della dorsale centrale. La roccia del New England  molto vecchia e ha una storia tormentata. Ci sono faglie che avanzano in diverse direzioni e a varie profondit. Ma se analizzi i terremoti che si verificano qui...
Rovist tra le carte in mezzo a due postazioni e trov una mappa come quella che Howard aveva mostrato a Louis, con laggiunta di ulteriori epicentri e di quattro palloni:

 Palloni da spiaggia,  disse Rene.  Rappresentano il cosiddetto meccanismo focale del terremoto, che riflette fondamentalmente lorientamento delle faglie e la direzione lungo la quale si sono mosse al momento della frattura. Si traccia una sfera immaginaria intorno allipocentro. Le parti in nero mostrano le aree in cui la terra  stata compressa in direzione di un osservatore situato sulla sfera. Le parti in bianco mostrano le aree in cui la terra si  allontanata dallosservatore. E come puoi vedere qui, tutti e quattro gli eventi abbastanza grossi da essere analizzati avevano pi o meno lo stesso meccanismo.
 Vuoi dire che sono tutti neri nella parte centrale.
 Giusto. E sono ragionevolmente compatibili con una tensione compressiva lungo una faglia che va da sudovest a nordest, e ci vale anche per la maggior parte degli altri eventi che sono stati analizzati nel New England. Questo indica che la compressione della placca  provocata dallespansione oceanica.
 H. C. Questo  Howard.
Rene sbadigli.  Giusto.
  bravo?
  competente. Non lavora abbastanza. Ha anche sprecato un anno a trastullarsi con il forte movimento.
 Che cos?
  quello che hai sentito gioved notte.  il termine che indica lo scuotimento del suolo vicino allepicentro. In contrasto con i debolissimi segnali normalmente registrati dagli strumenti sismici. Un forte movimento pu essere registrato, anche se purtroppo tutto  reso cos complicato dal contesto geologico locale che  difficile ricavare molte informazioni sul terremoto vero e proprio . Sbadigli di nuovo.  Quello di Howard  stato un nobile tentativo.
Nel campo visivo periferico di Louis apparve uno scintillio di denti in mezzo a una barba; Terry Snall, silenzioso come un cacciatore pellerossa, era comparso sulla soglia e si era fermato di colpo. Guard Louis. Guard Rene. Guard Louis.
 Oh,  esclam a voce alta, come se avesse capito tutto.  Scusate il disturbo.
 Non c problema,  disse Rene.
 Sto aspettando una stampata . Terry scosse la testa con un atteggiamento di totale e assoluta discolpa.  Ci metter solo un secondo.
 Puoi metterci cinque ore, per quel che me ne importa.
 Solo un secondo,  disse Terry, tamburellando con impazienza sulla stampante laser.  Me ne vado subito.
Attese con enfasi che la stampante divulgasse il suo lavoro. Controll il lato dellalimentazione, il lato dellemissione, diede un colpetto al vassoio della carta, emise un enorme sospiro, appoggi le mani sui fianchi, emise un altro enorme sospiro, esamin la macchina da cima a fondo e scosse la testa.  Solo un secondo,  disse.  Non voglio disturbarvi.
Louis dovette raggiungere Rene, che stava salendo a grandi passi una rampa per entrare nel santuario delle macchine pesanti. Era una stanza refrigerata e rivestita di piastrelle biancastre, una delle quali, accanto allunit principale, era stata rimossa e mostrava lintrico di cavi sottostante, simile a un nido di serpenti. Alla lunga parete erano appesi scaffali contenenti migliaia di bobine di nastro magnetico. Cerano modem dagli occhi rossi, grosse unit nastro caricate con nastri che si contorcevano spasmodicamente, e alcuni schermi grafici.
 Che razza di idiota,  disse Rene, estraendo un paio di occhiali con la montatura metallica dal taschino della camicia e sedendosi a una postazione.
  geloso,  disse Louis.
 Pu darsi.
 No,  evidente.
 Be. Se  vero, lo trovo incredibilmente umiliante.  anche un postrano, visto che la sua missione nella vita sembra essere quella di informarmi che mi do un sacco di arie . Fiss lo schermo con espressione corrucciata e batt rapidamente sui tasti, sfiorandoli appena. Louis pens che quegli occhiali erano eleganti e le donavano molto.  Sta con una ragazza di qui da circa quattro anni. Hai visto la finestra accanto alla porta? Quella donna viene continuamente a bussare al vetro, e se c, Terry si precipita in corridoio e fuori dalledificio. Ha paura che qualcuno la faccia entrare. Crede che non ci accorgiamo di niente . Sullo schermo grafico alla sua destra si stava formando unimmagine a colori. Lanci unocchiata alla finestra panoramica per accertarsi che Terry non stesse in qualche modo origliando nonostante il rumore.  Due anni fa compr una macchina nuova e la distrusse quasi subito. Si rifiut di raccontare cosa fosse successo. Una sera la sua ragazza venne qui e Howard la fece entrare. Le chiese dellincidente, e a quanto pare salt fuori che Terry stava passando davanti a un negozio che gli aveva venduto un condizionatore daria di cui erano entrambi scontenti; sembra che Terry si sia sporto sopra il sedile del passeggero per fare un gestaccio al negozio  alledificio  e cos facendo sia salito sul marciapiede andando a sbattere contro un albero. La ragazza era divertita, come noi... in effetti  piuttosto simpatica. Da quella volta Terry non la lascia pi avvicinare alla sala computer. Per cui viene da chiedersi cosaltro abbia da raccontare su di lui.  Chi si prende cura di tutti questi macchinari?
 In teoria tutti quelli che li usano, ma in pratica...  Quello che vide sullo schermo a colori non le piacque. Le sue dita volarono sulla tastiera e una nuova immagine cominci a formarsi.  Questo semestre mancano due professori, tanto per cominciare. E alcuni, come Terry, sono obiettori di coscienza. Ha lavorato molto al sistema nellottantotto, cosa che secondo lui lo esime da ogni ulteriore responsabilit;  una cosa su cui non transige, anche se, per quanto ne so io, tutto quello che ha fatto  stato installare cose utili per i suoi progetti. E poi ci sono quelli che si assentano strategicamente, quando diventa assolutamente necessario fare cose tipo il dump del sistema, che richiede una notte intera, e infine anche alcuni di cui semplicemente non mi fido, perch temo...
 Che incasinerebbero tutto.
 Esatto.
 Ti detesteranno.
 Quasi tutti, s, pi o meno. Ma a questo rimedio con lamor proprio. Perch non avvicini una sedia.
Mont una macchina fotografica su un cavalletto, spense le luci e cominci a fotografare immagini, mentre i pochi secondi di Terry con la stampante laser diventavano unora alla postazione di fronte alla finestra panoramica. Da bravo chaperon, fingeva di badare agli affari propri. Louis ascolt coraggiosamente le delucidazioni di Rene sulle immagini, che erano multicolori e rappresentavano quasi esclusivamente le sezioni trasversali di una fetta di roccia lunga tremila chilometri, larga seicentocinquanta e spessa pi o meno cinquanta, che stava sprofondando sottoterra allaltezza di una fila di isole che andava dalle Fiji gi fino a Tonga e le Kermadec e terminava in un punto non lontano dalla costa settentrionale della Nuova Zelanda. Terremoti di tutte le dimensioni e con ogni tipo di orientamento di faglia accompagnavano la discesa della fetta a ogni nuovo livello di profondit, e Rene disse a Louis che la sua tesi aveva ampliato la conoscenza di ci che accadeva alla roccia friabile mentre scendeva sempre pi in profondit nel magma fuso e pressurizzato del mantello, e dello stato finale della roccia alla profondit di seicentosettanta chilometri, al di sotto della quale nessun terremoto era mai stato registrato.
 Sei riuscita a farti mandare in queste isole?
 Credevo che la geofisica mi avrebbe permesso di stare allaperto, pi della matematica o roba del genere. In sei anni, sono a malapena uscita da questa stanza.
 Sei molto fortunata.
 Lo credi davvero . Rene schiacci il pulsante dello scatto flessibile.
 Hai un lavoro in cui sei veramente brava, molto interessante, che non fa male a nessuno.
 Se guardi la cosa da questo punto di vista. Immagino di s. Ha le sue frustrazioni.
 Mi piacerebbe essere un ricercatore.
 Chi ha detto che non puoi?
 Mi piacerebbe essere qualsiasi cosa.
 Chi ha detto che non puoi?
 Odio questo paese. Odio tutti questi maiali. Ovunque guardi, vedo maiali.
Locchiata che Rene lanci a Louis nella luce azzurra era esitante, o triste; distaccata, come quella di una madre.  Non sono tutti maiali,  disse.  Pensa ai conducenti della metropolitana. Pensa alle infermiere. Ai postini. Ai lobbisti per una buona causa. Non sono tutti maiali.
 Ma io non posso essere uno di loro. Mi fanno solo pena. Mi sembrano un branco di imbecilli. Con tutta questa merda,  patetico cercare di essere bravi cittadini. Voglio dire, se hai intenzione di stare al gioco, allora vai fino in fondo e venditi del tutto. Ma se sei troppo disgustato per venderti, le uniche alternative che ti restano sono fuggire oppure cercare di distruggere il sistema. E io non posso nemmeno rifugiarmi nelluniversit, perch mi  toccato in sorte un padre professore, e so cosa vuol dire. La vita di tutti i marxisti che conosco si riduce a pensare di giorno e bere di notte. Come potrei scegliere una cosa del genere? Guardo le tue dita e i tuoi occhi e provo una grande invidia. Tu ormai sei veramente brava in quello che fai. Ma io sono qui e non riesco a immaginare di andarmene.
 Dovremo fare qualcosa per te.
 Unisola. Unisola.
Una forte luce dorata illuminava i tetti di Boston, creando uno spazio limpido e sgombro nellaria sovrastante, unarena racchiusa a est da un guscio di foschia marittima serale al cui interno, a chilometri di distanza, si vedevano con estrema chiarezza cartelloni pubblicitari e alberi verdi, cavalcavia infuocati dal tramonto e innocue nuvolette simili a talpe per forma e colore. Sopra Nahant, i jet si libravano senza alcun movimento percettibile nel cielo azzurro-grigio, contribuendo a inquinarlo. In Lansdowne Street i fedeli entravano nella penombra del tempio, sfilando in silenzio davanti ai carretti che vendevano icone e letteratura devozionale, davanti alle facciate cadenti dei santuari lungo la strada, con le offerte speciali pre-partita, gli enormi simboli del dollaro e i minuscoli 95 centesimi.
Superati i cancelli, Rene fece una piccola offerta verde al Jimmy Fund e alla sua lotta contro i tumori infantili, e non mostr alcun segno di imbarazzo quando il suo accompagnatore, pi cinico di lei, reag con unocchiata stupita. Una forte luce bianca arrivava dal portale sovrastante, e mentre salivano le scale il biancore si trasform in un campo verde e in trentamila tifosi, tutti abbronzati come attori. Uomini in divisa rastrellavano il terreno. I Royals e i Red Sox nelle rispettive panchine. Odore penetrante di senape e sigarette. I posti di Henry Rudman, a met strada lungo la linea di terza base e in decima fila, erano pi che soddisfacenti. Su entrambi i lati, individui rudmaniani trasudanti piacere ripiegavano i cartellini segnapunti. Alle sette e mezzo, quando lintero Fenway si alz in piedi, Rene cominci a lanciare intorno occhiate guardinghe, e Louis, impossibilitato per una volta a cambiare canale, digrign i denti e soffr per tutta la durata dellinno.
Poche cose rendono felici come un buon posto a sedere. I due somervilliani sedevano abbracciati, Rene estasiata e raggiante come Louis non laveva mai vista. Aveva portato con s il guantone da baseball e se lera infilato. Qualche ora prima avevano giocato a lanciarsi la palla, e Louis si era accorto che i lanci di Rene riuscivano ad ammaccargli le dita attraverso il cuoio.
Per cinque inning il punteggio rimase sulluno a uno. Cera qualcosa di grasso e pieno, una piacevole mancanza di astrazione nel movimento della palla che schizzava via dalla mazza e attraversava sibilando il diamante, trovava il centro del guantone del terza base, riceveva nuova energia cinetica e anticipava il corridore alla prima. In seguito Louis non dovette sforzarsi molto, per capire come mai ci avesse messo tanto ad accorgersi di quellaltra cosa che stava succedendo davanti a lui, tre file pi sotto e qualche sedile pi a sinistra.
La prima cosa che not fu la mano. Una grande e rossa mano maschile. Con un fervore che rasentava lossessivit palpeggiava una spalla femminile scoperta, e il collo abbronzato sopra la spalla, e la zona dietro lorecchio, e lorecchio stesso, prendendo fra le dita pelle e carne, prendendo con il fine di possedere. Tornava alla spalla. Avanzava contraendosi come un serpente sotto la stretta spallina del vestito nero, spingendola lentamente con le nocche oltre la liscia sfera della spalla e abbassandola un pochino lungo il braccio, le dita che stringevano la carne come palpi, il palmo che plasmava e strizzava e possedeva. Pigramente, con la mano che non stava usando per reggere la birra, la ragazza si risistem la spallina. Scosse la chioma scura, si gir sul sedile e il suo sguardo cadde proprio su Louis. Era una ventenne dallaria dolce e dura, il genere di bellezza equina ed estroversa che piace alle star del baseball. La mano torn a ghermirle i capelli, le spalle e lattenzione, poi si tuff nel retro del vestito e l rimase. Solo allora Louis si accorse che la mano apparteneva a un cinquantenne di sua conoscenza.
Rene era china in avanti, intenta a masticarsi ununghia. Letichetta della T-shirt era ritta sul collo lentigginoso. Evidentemente sul campo stava succedendo qualcosa, qualcosa di positivo per i Royals e di negativo per i Sox. Louis segu lavanzata strisciante della mano sotto la stoffa nera e intorno al braccio della ragazza, e vide la punta delle dita fermarsi alla minima distanza dal seno consentita dalla decenza, forse addirittura un centimetro pi in l. La ragazza sussurr qualcosa allorecchio del compagno, la bocca indugi, le labbra strisciarono lungo la guancia e incontrarono quelle delluomo. Loscena mano rossa la strinse e la lasci andare. Il guardalinee url e tir un pugno a un battitore. I maiali applaudirono. Lorganista improvvis. Louis intravide il sorriso svanire e la bocca aprirsi nel volto della sua ragazza con qualche capello grigio:  Cosa c che non va?
 C qualcosa che non va?
 Vuoi dirmi cosa c che non va?
Louis sollev la mano a forma di pistola, si afferr il polso e mir alla testa delluomo.  Il direttore generale della Sweeting-Aldren. Laggi.
A quanto pareva, nonostante le grida e gli applausi, quelle parole erano giunte allorecchio del signor Aldren, il quale si gir di scatto ed esamin rapidamente tutti i posti a sedere meno buoni del suo, per il tempo necessario a impressionare Rene con le guance arrossate e cascanti e gli occhi a fessura.
 Verme schifoso,  disse Louis, mentre il suo braccio rinculava per il colpo che aveva lasciato partire.
 Credo di capire cosa intendi.
 Guarda lanello che ha sul mignolo.
Le mani di Louis erano fredde e bianche, tutto il sangue gli era affluito al cuore e alle tempie. Nemmeno i punti segnati dai Sox e un ottavo inning esaltante riuscirono a staccare il suo sguardo dalla scena di effusioni che si svolgeva tre file pi sotto. Forse a suo onore, forse per stupidit, la ragazza sembrava ignara delle libert che quella mano si stava prendendo, e dello sguardo possessivo, lascivo e arrogante che Aldren posava alternativamente su di lei e sui giocatori sottostanti. Era concentrata sulla partita. E, pens Louis, avrebbe verosimilmente mantenuto una parziale padronanza di s anche pi tardi, quando Aldren lavrebbe condotta in una stanza iperammobiliata per penetrare i suoi caldi orifizi in privato, proprio come in quello stesso istante, con tutta probabilit, gli altri scarichi di Aldren venivano pompati nella terra accondiscendente.
 Non riesce proprio a toglierle le mani di dosso,  osserv Rene.
  lei che non riesce a togliersi le sue mani di dosso.
 Ma ascolta . Rene tocc la faccia di Louis per fare in modo che la guardasse.  Non essere cos arrabbiato. Non mi piace quando sei arrabbiato.
 Non posso farci niente.
 Vorrei che ci provassi, se non altro per me.
Era una dichiarazione. Louis guard il volto della persona che laveva pronunciata, il volto con i begli occhi e il naso allins e lacne, e cap che in qualche modo quella persona era diventata letteralmente lunica cosa al mondo su cui potesse fare anche solo un minimo di assegnamento.
 Ti amo,  disse in modo inatteso ma sincero. Non vide il tifoso dietro di lui sorridere e strizzare locchio a Rene, e cos non cap del tutto perch Rene si fosse buttata bruscamente contro lo schienale e avesse rivolto lattenzione alla partita, che stava finendo.
Capitolo sesto
C un caratteristico odore umido, malinconico e antico che si diffonde a Boston dopo il tramonto, nelle giornate fresche e senza vento. Le correnti ascensionali lo prelevano dalle acque ecologicamente dissestate dei laghi e dei fiumi Mystic e Charles. Si sprigiona dalle fabbriche chiuse e dagli stabilimenti abbandonati di Waltham.  lalito che esce dalla bocca dei vecchi tunnel, lo spirito che sale dai mucchi di vetri affumicati e dalle vecchie massicciate della ferrovia, da tutti i luoghi silenziosi dove la ghisa arrugginisce, il cemento diventa friabile e marcio come Roquefort inorganico, i derivati del petrolio tornano a infiltrarsi sottoterra. In una citt dove non c un pezzo di terra che non sia stato trasformato, questo  diventato un odore primordiale, lodore della natura che ha preso il posto della natura. I fiori sbocciano ancora, lerba tagliata e le foglie cadute e la neve fresca alterano ancora periodicamente laria. Ma questi odori sono sovrapposti; sentimentali; pi giovani delle emanazioni pazientemente durature che provengono da sotto i ponti e dai detriti di un migliaio di banchine, dai pontili al creosoto sui corsi dacqua oleosi, dalle pagine del Globe e dellHerald avvolte intorno alle rocce incrostate nei canali di scolo, e dallinterno di ogni scatola di metallo annerita ancora esistente lungo la ferrovia abbandonata, di ogni scopo e simbolo della propriet cancellati dalle intemperie, di ogni buco della serratura otturato dalla corrosione: lodore dellinfrastruttura.
Quellodore era al massimo dellintensit quando Louis e Rene risalirono Dartmouth Street dalla fermata della linea verde di Copley Square. Camminavano in silenzio. La notte ventosa e rischiarata dai fanalini dei freni in cui avevano percorso quelle strade in cerca di un parcheggio sembrava sepolta nel passato da molto pi tempo del mese che era effettivamente trascorso. Era ancora una serata di fine settimana, ma questa volta il quartiere era silenzioso, tranquillo e privo di traffico, come se per una coincidenza circadiana tutti i residenti avessero lasciato la citt o fossero rimasti in casa con la famiglia. Il cielo al crepuscolo sembrava un fondale dipinto di blu, appeso dietro le villette a schiera con la loro illuminazione domestica gialla.
Eileen si era dimostrata diffidente quando Louis le aveva telefonato. Aveva dovuto spararle una salva di scuse, attribuendo la sua recente villania al fatto di aver perso il lavoro. Il suo rimorso era risultato sufficientemente autentico da renderla sentimentale. Disse che era una vera sfortuna che fosse disoccupato. Si dimostr vagamente interessata allidea di rivederlo, prima o poi, e a quel non-invito Louis rispose subito:  Fantastico! Ti va bene venerd sera?  Eileen rispose che ne avrebbe parlato con Peter. Louis disse che sarebbe arrivato con Rene intorno alle otto. Lei disse che prima doveva parlarne con Peter. Lui la avvis che Rene non mangiava carni rosse n pollame.  Oh, non c problema,  disse Eileen in tono pi allegro.  Preparer un piatto vegetariano.
Una volta fissato lappuntamento, la cosa pi difficile fu convincere Rene a mentire.
 Una matematica?  disse, spalancando la bocca per lo stupore.   la cosa pi stupida che tu mi abbia mai detto.
 Gi,  rispose lui,  ma cosa penser Peter quando una sismologa comincer a fargli domande sullo smaltimento dei rifiuti? Penser ai terremoti. Vogliamo che pensi ai terremoti? Che vada a dire a suo padre che una sismologa si interessa allazienda? Sei stata tu a dirmi che studiavi matematica, prima di passare alla geofisica.
 Non voglio neanche discuterne.
 Perch? Perch? Non devi fare altro che dirlo. Sempre che qualcuno sia abbastanza gentile da chiederti che lavoro fai, cosa di cui dubito. Devi solo dire, che ne so, matematica applicata. La sismologia non  questo, dopotutto?
  una bugia. Quando dico una bugia arrossisco.
 Uh! Sei cos irreprensibile che stento a crederci.
 S, e mi chiedo se tu lo apprezzi. Comincio a chiedermelo davvero.
 Mentire  una necessit sociale,  disse pazientemente Louis.  Tutti devono mentire. E questa particolare bugia  del tutto a fin di bene.
 Farmi passare per quello che non sono, ingannare due persone che ci hanno invitato a cena in buona fede, cercare di restare sola con uno di loro per carpirgli informazioni con la scusa di una banale curiosit? Questa sarebbe una bugia a fin di bene?
Era in momenti di frustrazione come questo che Louis pensava a Lauren. Era sicuro che Lauren avrebbe mentito per lui. Lauren avrebbe saputo cosa fare.
 Guarda,  disse Rene.  Se largomento salta fuori in modo naturale, nel corso della conversazione, e io non devo mentire, bene. Altrimenti, lo so che sei arrabbiato con queste persone, so che ti senti ferito. Ma sono comunque persone, e andare l con assoluto cinismo, come vuoi fare tu... trovo molto preoccupante che ti sia venuto in mente di farlo.
 Oh, andiamo,  disse Louis. Rene gli stava dando sui nervi.  Non  tutto bianco o nero. Tanto per cominciare, la chiacchierata con Eileen non  andata male. Non do la colpa a lei, non  come mia madre. Sai, anche lei  una vittima. Credi che ci andrei con assoluto cinismo?
 Sto dicendo che secondo me cominci a credere di poter trattare gli altri come ti pare, solo perch sei arrabbiato. E il motivo per cui mi importa  che ti voglio bene.
Louis si riemp i polmoni di aria. La lasci uscire lentamente. Lidea che Rene vedesse cos chiaramente i suoi difetti gli riusciva quasi insopportabile.
 Okay, okay, hai ragione,  disse, in tono pi moderato.  Ma se pensi troppo finisci col guastare tutto. Non ti sto chiedendo di essere diabolica. Ti sto solo dicendo andiamo e divertiamoci e cerchiamo di ottenere quello che vogliamo.  come se tutto quel pensare ti impedisse di cenare con chiunque in qualsiasi circostanza. Lunico modo per rimanere irreprensibili  stare da soli. Perch non potrai mai rispettare le persone che frequenti, e la musica che ascoltano, e il cibo che mangiano, e i vestiti che indossano, e i pensieri non del tutto profondi che esprimono...
 Ho detto che verr.
 E ci  moralmente sbagliato, vero?  ingannevole. Comportarti come se fossi al loro livello, quando invece ti senti pi irreprensibile e consapevole e tutto il resto. Ti rende una persona fasulla, con un sorriso fasullo e priva di amici, cosa che in fin dei conti...
 Vaffanculo, Louis. Mi stai insultando.
 Che in fin dei conti  molto triste. Perch sotto sotto sei una persona dolcissima, e vorresti piacere agli altri e divertirti.
Louis rimaneva perplesso davanti allostinazione di Rene. Credeva sinceramente che sarebbe stata pi felice se si fosse lasciata un po andare; ma tutto ci che riceveva in cambio era la sensazione di essere un Maschio odioso. Certo, forse lui era un Maschio odioso. Il Maschio odioso non esita a sfruttare qualsiasi debolezza abbia individuato nella donna virtuosa e difficile che vuole tenere sotto controllo  la sua et, i suoi vezzi, la sua insicurezza, e soprattutto la sua solitudine. Pu essere vigliacco e crudele quanto gli pare, purch la logica sia dalla sua parte. E la donna, arrendendosi alla sua logica, non pu fare altro, per salvare il proprio orgoglio, che esigere la sua lealt. Gli dice:  Adesso mi hai sconfitta e umiliata, perci potresti evitare di ferirmi . Ma ferirla  esattamente quello che luomo  tentato di fare, perch ora che si  arresa la disprezza, e inoltre sa che se la ferisce torner a essere virtuosa e difficile... Questi archetipi entrarono a forza nellappartamento di Pleasant Avenue come parenti volgari. Louis voleva mandarli via, ma non  facile sbattere la porta in faccia ai propri parenti.
Nelledificio di mattoni in Marlborough Street, sulla porta di casa Stoorhuys-Holland, Louis vide lo stress fare cose estreme e dolorose alle facce di Eileen e Rene mentre le due donne superavano a fatica il momento dei saluti. Poi consegn un sacchetto di birre. Eileen indossava una tenuta da karate nera, troppo grande, e i capelli sciolti le si aprivano a ventaglio su schiena e spalle. Leffetto finale era elegante, e gli ricordava i borzoi, cani che gli davano sempre limpressione di avere una gran voglia di correre per la strada in jeans e scarpe da ginnastica, ma non potevano farlo perch i loro proprietari erano ricchi.
Pens che quella sera Eileen li ricevesse perch non era riuscita a sfuggire al suo autoinvito, ma era anche possibile che fosse incuriosita da Rene. Li port nel soggiorno  che adesso, senza i festaioli, aveva una certa dignit, sembrava pi una stanza che una stazione  e spieg che Peter era andato ad aiutare una delle sue sorelle minori a installare un nuovo computer, e sarebbe rientrato da un momento allaltro. Chiese, chiamandoli voi ragazzi, se avessero avuto problemi a parcheggiare. Sperava che a voi ragazzi non dispiacesse mangiare cos tardi. Offr a voi ragazzi birra o vino o birra o. qualsiasi cosa. Sperava che a voi ragazzi piacesse la moussaka. Quando ebbe esaurito le possibilit di rivolgersi a loro in modo collettivo, salt su dalla sedia e disse:  Dov il mio ragazzo?
La sentirono telefonare dalla cucina, sentirono la sua voce diventare stridula, la corrente sotterranea di irritazione rendere sempre pi teso il suo tono infantile. Quando torn in soggiorno, Eileen sgusci sulla sedia come se non volesse interrompere la conversazione. Tuttavia, non cera nessuna conversazione. I suoi ospiti si limitarono a guardarla, e alla fine Eileen fece finta di risvegliarsi dalla trance.  Sta arrivando,  dichiar.
Rene parl.  Tu... frequenti la business school?
Eileen annu dondolandosi, senza guardarla.  Ah-ha. Ah-ha.
 Avrai quasi finito, per,  disse Louis.
 Oh, s . Annu e si dondol, dedicando piena attenzione a qualche particolare aspetto dello stereo.  Ho gi finito, in effetti.
 Dove andrai a lavorare?  chiese Rene.
 Um . Eileen si condole.  Bank of Boston?
Ci fu un lungo silenzio. Eileen era paralizzata dalla timidezza, quel genere di timidezza che spinge una bambina di cinque anni a nascondere il viso tra le braccia della mamma quando uno sconosciuto le fa troppe domande.
 Che tipo di lavoro farai?  chiese gentilmente Rene.
 Um... finanziamenti commerciali?
 E. che cosa comporta?
Eileen rivolse uno sguardo sconcertato a Louis, il quale le comunic freneticamente che la domanda non laveva fatta lui, ma Rene.
 Prestiti commerciali,  disse Eileen.  Vuol dire, sai, aiutare le imprese a finanziare qualcosa. Aumenti di capitale. Acquisizioni, rilevamenti. Sviluppo. Non . molto interessante.
 Sembrerebbe interessante, invece,  disse Rene.
 Oh, be,  interessante. Per me,  molto interessante. Ma se non sbaglio Louis mi ha detto che sei una scienziata...
 S.
 Oh, gi, ecco. Non  interessante in quel senso.  pi un lavoro di relazione, sai, in cui hai a che fare con gente di vario tipo.  questo il lato interessante, direi.
A quel punto Eileen esaur il carburante. Per quanto Rene cercasse di spronarla, non le venne in mente nientaltro da dire sul suo futuro lavoro. Ci che sconcertava Louis era il fatto che non scegliesse la via di fuga pi ovvia, che sarebbe stata quella di chiedere a Rene della sua occupazione, o a lui della sua disoccupazione. Si limit ad agitarsi, permettendo agli angosciosi silenzi di coagularsi.
Erano quasi le nove quando Peter entr con disinvoltura nellappartamento, con una felpa di Harvard addosso e due scatole di dischetti in mano. Eileen ridivent subito loquace e si lanci in un resoconto pi dettagliato della giornata di Peter, cominciando dalla visita della sorella minore alla Computer Factory. Quando Peter torn dalla cucina con un bicchiere pieno di liquido ambrato, Eileen tent di coinvolgerlo nel racconto alzando uno sguardo sorridente su di lui, il suo fidanzato, largomento della sua conversazione, lincarnazione delle sue parole.  Hai sistemato tutto?  gli chiese.
Peter lasci giacere la domanda sul pavimento per qualche secondo prima di schiacciarla con un impaziente S. Elarg a Louis un breve e cupo come va. A Rene, invece, dopo essersi seduto accanto a lei sul divano, offr una lunga e approfondita ispezione di testa e braccia e grembo e testa, accompagnandola con un sorriso malizioso, come se avessero un segreto in comune. Lasci ciondolare il bicchiere di whiskey fra le ginocchia e lo scrut come un pescatore artico scruta un buco nel ghiaccio. Disse che era bello rivederla. Ricord che era venuta alla festa vestita a lutto, molto chic. Si rammaric di non aver potuto chiacchierare di pi con lei durante la festa. Si concentr su Rene, dicendole una cosa dopo laltra, come se Louis ed Eileen stessero conversando per conto loro senza ascoltarli. O come il conduttore del Tonight Show, ammaliato dalla propria ospite speciale fino al punto di dimenticarsi degli spettatori, i quali vorrebbero essere al suo posto mentre si sporge verso di lei. Rene, completamente confusa, cominci a sorridere alle proprie ginocchia come si sorride a una barzelletta discreta raccontata da qualcuno di cui non ci si fida del tutto. Non rispose affatto, quando Peter le chiese se avesse visto il Globe del giorno prima.
 Stai scherzando,  le disse,  non lhai visto?
Rene scosse la testa, sempre sorridendo. Peter si gir a guardare Eileen.
 Abbiamo ancora quel giornale, vero?
Eileen alz le spalle con aria contrariata.
 Devessere in cucina,  disse Peter.  Andresti a prenderlo?
Louis si rattrist nel vedere sua sorella staccarsi dalla sedia e obbedire allordine in silenzio. Quando Eileen torn, Peter le tolse di mano il giornale senza guardarla.
 Vedi questo?  Peter lasci scivolare a terra tutto tranne la pagina di cronaca locale.  Proprio qui? I titoli di testa? I sostenitori dellaborto condannano lettere e telefonate minatorie. E la tua piccola e seducente fotografia? Gentilmente concessa dal notiziario di Channel 4. E qui e qui e qui?  Una vena di condiscendenza si era inevitabilmente insinuata nella sua voce.  Che te ne pare? Sei dappertutto.
 Non abbiamo comprato il giornale,  disse Rene a Louis in tono vago, come se fosse colpa sua.
 La dott.ssa Rene Seitchek, sismologa delluniversit di Harvard...
Rene si gir di nuovo verso Louis, lanciandogli una cupa occhiata rivendicativa.
 Questo show televisivo. Non lho visto. Mi sembra assurdo.
 Non era assurdo. Era stupido.
 Giusto . Peter annu come se lavesse detto lui stesso.  Anche peggio di stupido, direi. Esprimi un parere e subito dopo cominci a ricevere lettere minatorie e non puoi pi rispondere al telefono. Sai cosa?  Si port la mano al fianco e si pieg allindietro per vederla meglio.  Penso che tu sia molto coraggiosa. A parlare chiaro in questo modo. Penso che sia una cosa tremendamente coraggiosa. Una privata cittadina etichettata come abortista per aver espresso un parere in Tv?  il peggiore degli incubi.
Rene si chin su di lui e guard il giornale socchiudendo gli occhi. Louis not con sgomento la sua prontezza nel tollerare le attenzioni di Peter, e come le donasse il rossore sulle guance, e quanto il suo collo e le sue spalle fossero vicini al volto di Peter. Peter, nonostante i suoi difetti, riconosceva che Rene era una persona interessante e sexy e coraggiosa; lodioso, immaturo Louis sapeva solo dirle cose sgradevoli e criticarla. Come avrebbe potuto Rene non accorgersi della differenza? La cosa peggiore era che Louis stesso non sapeva quello che voleva, e cio se fosse meglio avere una ragazza triste, nevrotica e cos dipendente da lui che poteva dirle tutto quello che gli pareva, oppure avere una relazione con una vera donna che poteva attrarre altri uomini e riempirlo di ansia e dimenticarlo.
Eileen sembrava ancor meno contenta. Mentre i due trentenni si stringevano sul divano nei loro jeans sbiaditi, lei sedeva con quel ridicolo pigiama di seta e rivolgeva a Rene lo stesso sguardo cattivo che usava da ventanni quando qualcosa che considerava di sua legittima propriet le veniva negato, anche solo momentaneamente.
 Hai bisogno di aiuto per la cena?  le chiese Louis con una voce da cartone animato.
La segu in cucina, da dove Eileen continu a lanciare occhiate minacciose in direzione di Rene e Peter.
 Allora,  disse Louis.  Hai finito. Hai superato tutti gli esami.
 S . Tir fuori dal frigorifero il Russian dressing e uninsalata verde sufficiente per dodici persone.  Ti va di condirla?
Eileen mise la testa nel forno. Non sentendo pi alcun rumore provenire dallaltra stanza, a parte il fruscio della carta, Louis immagin che le bocche di Peter e Rene si fossero gi incontrate, che lui stesse soffocando i suoi gemiti mentre le strizzava i seni... Le sue sensazioni avevano acquisito una tale concretezza fisica che Louis stentava a credere di essere mai stato a letto con lei, di aver mai assaporato o toccato nientaltro che lidea di lei: una voce, una disponibilit, una testa, una persona pi matura  tutto tranne la donna che adesso si immaginava nellaltra stanza. Ed era una gran cosa, la gelosia. Era una droga che caricava le terminazioni nervose e procurava uneccitazione di prima qualit. Il lato negativo era che gli impediva di tenere pienamente sotto controllo linsalata, che pungolata da forchetta e cucchiaio stava fuoriuscendo dalla ciotola, con le fette di cetriolo che si spiaccicavano sul ripiano della cucina; e sotto leccitazione (che era forte), Louis sospettava di non sentirsi affatto bene.
Con le mani infilate nei guantoni termici, Eileen guard spassionatamente il disastro che Louis stava combinando.  Ti ho detto cos successo la sera della festa per gli esami finali?
 No.
Si spost i capelli dietro le orecchie con le zampe imbottite.   stato molto divertente.  stato molto, molto divertente. Il pap della mia amica Sandy possiede una fabbrica di limousine, e doveva prestarci tre limousine allungate, come regalo di laurea, e noi dovevamo far festa lungo la strada e andare a Manhattan, a cena e poi a ballare alla Rainbow Room?
 Ah-ha.
 E allora queste limousine vengono a prenderci, e siamo tutti eleganti esta piovendo, ma ce ne sono solo due? E noi siamo diciotto?  Per un istante si pieg in due dalle risate per la comicit di quel ricordo.  Ma ci ammassiamo tutti in queste due limousine e tiriamo fuori caviale e champagne, e guardiamo questo video che questaltra mia amica ha trovato in biblioteca, che parla della formazione aziendale nellindustria casearia?  tutto mucche e mungitrici e ragazzi con il blocco per gli appunti e i capelli a spazzola che parlano con gli addetti ai macchinari. E manate sulle mucche ed esame dei formaggi e pressioni politiche a Washington?  totalmente anni Cinquanta, c questa lunga ripresa del Campidoglio, dove vogliono far approvare le sovvenzioni per il latte?
 Ah-ha.
 Hoo ha ha,  rise Eileen.  E allora siamo da qualche parte nel Connecticut, in mezzo al nulla, e succede questa cosa tremenda allaltra limousine  non quella in cui sono io, laltra , per qualche motivo tutto il liquido del radiatore va a finire in strada e nel radiatore non ce n pi, e lautista non vuole pi guidare? E noi siamo in diciotto e sta diluviando e abbiamo solo una limousine per arrivare a New York, e lautista dice che non caricher pi di dieci persone, e naturalmente nessuno si offre volontario per non andare.
 Naturalmente.
 Ma da lontano vediamo questo autogrill, gi nella valle, un autogrill enorme, con un milione di camion parcheggiati davanti e nientaltro intorno, solo boschi. Cos decidiamo, che ci importa di Manhattan, facciamo l la nostra festa. Cos entriamo tutti e diciotto, e ci sono circa mille grossi camionisti con la faccia rossa, tutti tatuati, e fumano e mangiano roba unta. E noi siamo tutti in ghingheri, i ragazzi in smoking, e Sandy ha questo vestito di Oscar de la Renta che le scende fin qui...!  La scollatura che Eileen si tracci sul petto indicava lesibizione dei capezzoli da parte di Sandy.  Ma entriamo lo stesso, e naturalmente tutti ci guardano, portiamo i nostri bicchieri da champagne, quelli alti, e i ragazzi portano le bottiglie...
 Cera anche Peter?
 No, era solo la nostra classe, abbiamo dovuto limitare i partecipanti. Ma siamo andati in questa stanza con il jukebox, e, be.  stato divertentissimo. Eravamo circondati da tutti quei camionisti e facevamo un sacco di battute e ascoltavamo vecchi successi e musica country. Sandy ha chiamato suo padre e gli ha chiesto di mandare unaltra limousine, ma era tipo mezzanotte quando  arrivata, e nel frattempo lautista era andato ad Hartford a prendere dellaltro champagne. Sandy stava ballando sottobraccio a questo camionista e beveva champagne? Tutti quanti ci stavano prendendo gusto. Ma era cos divertente. Siamo tornati a casa alle sei del mattino, completamente sbronzi. Tutti ci hanno chiesto comera New York, e quando abbiamo raccontato doveravamo stati, nessuno ci credeva. Non potevano credere che avevamo passato la notte in un autogrill.
  straordinario,  disse Louis.
Eileen annu, togliendo le bruschette dal forno.  Puoi andare a dire che la cena  pronta?
Louis and in soggiorno. Locchiata che Rene gli lanci mentre si dirigeva verso la sala da pranzo non era cordiale n ostile; era semplicemente distante.
 Che buon odore,  disse Rene a Eileen, in tono incoraggiante, quando si sedettero a tavola. Louis conferm con un grugnito. Subito dopo si accorse che il sugo che colava dalla sua porzione di moussaka era pieno di carne macinata. Guard atterrito Rene, seduta di fronte a lui, che per era lontanissima e si stava riempiendo il piatto di insalata. Sollevando una fetta di melanzana con la forchetta, scopr un vero e proprio formicaio di granuli di manzo.
 Ti ho raccontato cos successo la notte dellultimo terremoto?  Eileen si interruppe e cerc lapprovazione di Rene, collegando con lo sguardo Rene stessa al piatto che aveva davanti. Ma Rene era impegnata a costruire fortificazioni, usando le mani e le posate con tale concentrazione e voluto riserbo che, nonostante fosse in piena vista quanto gli altri tre, Louis poteva guardare dritto verso di lei e tuttavia non vedere cosa stesse succedendo alla sua moussaka o che cosa provasse al riguardo. Da ci dedusse che era meglio non sollevare la questione.
  stato molto divertente,  disse Eileen.  Il premio Nobel per leconomia dellanno scorso ha tenuto una conferenza a scuola, e poi uno dei miei professori lha invitato a cena con alcuni studenti. Ha questa fanta-sti-ca casa a Nahant, con circa un ettaro di terreno che domina il fiume...
 Nahant,  disse Peter.  Un quartiere assolutamente mafioso.
Rene annu e sorrise, con gli occhi fissi sul tovagliolo.
 Non  tutto Mafia, Peter. Perch ci abita Seton, e lui non  un mafioso.
 Puoi dimostrarlo?
 Non lo ! Non  un mafioso.  un... un professore di Harvard!
 Ohhhh,  disse Peter, sorridendo compiaciuto a beneficio di Rene. Capisco.
 Non  un mafioso,  assicur Eileen a Louis.   un professore associato. Ma il tizio del Nobel  giapponese. Non mi viene mai il nome. Lo riconosco quando lo sento, ma non riesco a ricordarlo. Te lo... ricordi?
Louis spalanc la bocca.  Mi stai chiedendo se mi ricordo il nome del premio Nobel per leconomia dellanno scorso?
 Visto? Nemmeno io. Comunque,  un ometto buffo con gli occhiali rotondi, e stavamo bevendo cognac dopo cena nel soggiorno di Seton, e la gente cominciava ad andarsene, e dimprovviso  arrivato il terremoto. Io ero in piedi vicino al caminetto e ho cominciato a gridare, perch era davvero un terremoto, voglio dire, era molto forte . Arross leggermente, accorgendosi che tutti la stavano ascoltando, persino Peter.  Gli oggetti sulla mensola del caminetto stavano cadendo, e il pavimento era... era come essere sulla T. Era cos, Peter. Era come stare in piedi sulla T, dovevi aggrapparti a qualcosa o perdevi lequilibrio.  durato solo un paio di secondi, ma tutti gridavano e i vetri si rompevano e la luce andava e veniva. Ma poi  cessato, e uno dopo laltro abbiamo visto che... Hakasura? Haka...? Hakanaka? Accidenti. Comunque, abbiamo visto che era ancora seduto nel suo angolo di divano e stava parlando delle inversioni econometriche. Non si era neanche accorto del terremoto! Oppure se ne era accorto ma aveva continuato a parlare. Stringeva il braccio della ragazza per impedirle di alzarsi, la ragazza con cui stava parlando, e finalmente vede che siamo tutti l in piedi a guardarlo. Finisce la frase, alza gli occhi e chiede: Si  fatto male qualcuno? (ma con un accento che non riesco a imitare), e noi diciamo: No, e lui fa: Bene. In
Giappone abbiamo un detto...
Eileen aggrott le sopracciglia.  Accidenti. Accidenti . Guard Peter.
 Te lo ricordi, il detto?
 Non te lo ricordavi neanche la prima volta che me lhai raccontato.
 Era tipo: Se tu... Se tu...  Si guard intorno, imbarazzata.  Non melo ricordo. Credevo di ricordarmelo, invece no. Era qualcosa tipo...
 Hanno afferrato il concetto,  disse Peter.
Louis cominci a sentirsi lunica persona fuori posto della tavolata. Poco dopo Rene si sporse da sopra le sue fortificazioni per rispondere a domande sui terremoti, con il suo solito tono da conduttrice di seminario; ed era Peter, e non Louis, a conoscere a fondo largomento; era la faccia di Peter a brillare della luce riflessa della sua competenza.
Dopo il consumo rituale di gelati Hagen-Dazs, Louis lasci altruisticamente soli i trentenni in soggiorno, in caso Rene avesse bisogno di tempo per carpire informazioni a Peter.
 Mi sembri un po gi,  disse Eileen in cucina, mentre Louis la guardava caricare la lavastoviglie.   per via del lavoro?
 Quale lavoro? Io non ho un lavoro.
 Allora non hai trovato niente.
 Non sto neanche cercando.
 Ma non eri appassionato di radio?
Louis not doverosamente che Eileen aveva segnato un punto mostrandosi preoccupata per lui. Scoppi in una breve risata allidea di essere appassionato di radio.
 Hai i soldi per laffitto e tutto il resto?  disse Eileen.
 Naa. Ma questa settimana mi trasferisco da Rene, perci.
La sorpresa alter la voce di Eileen.  Davvero?
 S.
 Oh. Non lo sapevo . Gir gli angoli della bocca allins.  Che bello.
 S.
Eileen fece un secondo, energico tentativo.   molto intelligente, vero?
 davvero intelligente. E ha tipo... la tua et?
Louis fiss sua sorella.  S. La mia et.
 Come lhai incontrata?
 Lho incontrata sulla spiaggia. Giocava a palla.
 Ah-ha. Non dimenticarti di darmi il tuo nuovo indirizzo, okay?  Butt la carne avanzata di Rene nella spazzatura, dove cerano due involucri di moussaka surgelata Stouffer, e mise il piatto nella lavastoviglie.  E sai, se proprio sei a corto di soldi, puoi chiedere alla mamma...
 Ehi. Che idea.
 Be, anche se adesso  un po agitata. Non so se lhai saputo,  davvero terribile. Le stanno arrivando tutti questi soldi, ma circa il novanta per cento  in azioni della societ del nonno, la Sweeting-Aldren, sai, dove lavora il pap di Peter?
 Oh, s. Unindustria chimica?
 Giusto. Solo che non entrer in possesso delle azioni fino al mese prossimo, e tu probabilmente non lhai letto, ma la societ  tremendamente in crisi, a causa dei terremoti e di questa fuoriuscita di sostanze chimiche vicino allo stabilimento. Il pap di Peter  il vicedirettore delle operazioni e si occupa di tutta questa roba. Ma cos da un po di tempo il prezzo delle azioni scende di tipo un punto al giorno, una cosa davvero terribile, e la mamma se ne sta l a guardare il valore delle sue azioni diminuire di tipo due milioni di dollari senza poter fare niente. Ci crederesti? Voglio dire, due milioni di dollari? E non pu farci niente. Inoltre quasi tutto il resto  formato da beni immobili, credo soprattutto la propriet di Rita, e dimprovviso lass c questa crisi del mercato immobiliare dovuta ai terremoti. Perci  davvero agitata. Prende laereo per venire qui e poi non riesce a fare niente, cos torna a casa ma poi non fa altro che preoccuparsi, e allora ritorna qui. Quando  qui, non mi telefona mai, ma a me va bene cos; non  pi lei. A te telefona?  Sono raramente vicino a un telefono, perci non posso saperlo.
 Mi dispiace tanto per lei. Voglio dire, fiiu! Due milioni di dollari.
  un mondo crudele,  disse Louis.
Eileen fece partire la lavastoviglie e si guard intorno per vedere quali piatti fossero rimasti fuori.  La famiglia di Peter  stata molto fortunata,  disse.  Lultimo terremoto ha provocato un sacco di danni alla loro casa. Eravamo l e abbiamo visto. Una porzione della casa  praticamente sprofondata? Dovranno abbattere questa nuova ala che avevano aggiunto, e costruire nuove fondamenta, e le porte non si chiudono pi. Abitano a Lynnfield, hanno questa casa magnifica, e salta fuori che hanno anche unassicurazione contro i terremoti? Un vero e proprio colpo di fortuna. Questa contro i terremoti  una clausola addizionale, ma nessuno la voleva, fino a questanno. Immagino che gli Stoorhuys volessero una copertura totale, e cos adesso non dovranno spendere un soldo. I loro vicini dovranno tirar fuori qualcosa come ventimila dollari, per sistemare la casa. E la clausola non si pu pi inserire, entra in vigore solo dopo un anno.
Louis pens al signor Stoorhuys, al suo ciuffo, alla sua giacca dalle maniche troppo corte. Alla sua coda folta e in continuo movimento.  Li vedi spesso? I famigliari di Peter?
Eileen si rabbui.  Peter e suo padre non vanno molto daccordo. La mamma  molto carina, per, cos ogni tanto li vediamo. Peter ha quattro sorelle e un fratello. Lui  il maggiore . Lo guard di sottecchi; aveva un grumo di schiuma sul risvolto di seta.  Sai,  proprio una brava persona.  un fantastico fratello maggiore. Fa sempre qualcosa per le sue sorelle.
Louis era sconcertato.  Far uno sforzo.
Quello sforzo gli venne richiesto quasi immediatamente. Eileen lo condusse in soggiorno e chiese a Peter se gli venisse in mente qualche lavoro per Louis. Peter lo scrut come se Louis recasse le sue qualifiche scritte sul corpo. Anche Rene lo guardava, lanciandogli segnali di ANDIAMO VIA. Peter gli chiese quali fossero le sue esigenze in termini di minimo salariale.
Louis parl con la sua voce da zombie.  Non rifiuterei cinquemila al mese pi indennit e congedo malattia. Batto trentacinque parole al minuto.
 Francamente,  disse Peter,  con questo tipo di esigenze, credo che la tua ricerca andr avanti per mooolto tempo. Ora, ci che stavo per suggerirti  di cercare un impiego come quello con cui ho cominciato al Boston Magazine qualche anno fa. Siamo probabilmente la migliore pubblicazione per la quale potresti lavorare in questa fase. In questo momento siamo un po sovraffollati, quindi non ci spererei troppo, ma, uh, posso metterci una buona parola, se vuoi.
Eileen rivolse a Louis un enorme sorriso: quella era unottima possibilit! Peter poteva fare subito qualcosa per lui!
Peter agit il liquido rossiccio nel bicchiere da cognac.  Quello che potrebbero fare  disse   cominciare con un contratto di provvigione al cento per cento. Non sembra granch, uh. Ma se non gli permetti di stabilire un tetto massimo, la cosa potrebbe andare a tuo favore. Anchio ho cominciato cos, e sai quanto ho guadagnato il primo mese?
Nel lasso di tempo concesso a Louis per indovinare la cifra, Rene si accasci su un fianco, sopraffatta dallalto voltaggio di incomprensione presente nella stanza.
 Duemila cento dollari,  disse Peter.  E parlo di tre anni fa. Certo, a quel punto avevo gi un po di esperienza, perci la tua situazione potrebbe non essere identica alla mia. Magari dovrai farti il culo per un paio di mesi. Ma se ce la fai, in due anni al massimo ti ritroverai abbastanza vicino a dove sono io adesso.
 Grazie del consiglio,  disse Louis.  Ci penso e poi ne riparliamo.
Hai un numero di fax?
 Puoi telefonarmi,  disse Peter.
 Pensaci, eh, Louis?  Eileen gli tocc il braccio con sollecitudine. Peter pu davvero aiutarti.
Rene si era teletrasportata fino alla porta. La grottesca distorsione delle facce si ripet mentre lei ed Eileen si scambiavano ringraziamenti e auguri, superando a fatica il momento degli arrivederci.
 Ehi, Rene,  disse Peter dallaltro lato della stanza.  Stammi bene.
Fuori, la citt emetteva i suoi fruscii, i suoi sospiri e mormorii, le sue offerte acustiche allindifferente cielo sovrastante. Da qualche parte le ruote della metropolitana stridettero sui binari, cos lontano che il suono arriv grande come una monetina. I vendicatori camminavano in silenzio, battendo un ritmo di tre-su-due con i piedi, il passo di Louis pi lungo, quello di Rene pi veloce. Rene si mordeva le labbra e batteva le palpebre come per respingere le lacrime.
 Hai passato una brutta serata,  disse Louis.
 S. Ho passato una brutta serata. Una bruttissima serata, ma  stata colpa mia.
  colpa tua se mia sorella ti offre un piatto di carne?
 Un po di carne la posso mangiare. Non mi ammazza. Cio, s, mi ammazza: non la posso mangiare. Ma non  che mi faccia star male. Si tratta di me.  un problema mio.
 Sono stato io  obiett lentamente Louis  a portarti l.  stata una mia idea.
 Sai perch ho smesso di mangiare carne?  Rene guardava fisso davanti a s. Unumida brezza impregnata di infrastruttura le spingeva ciocche falciformi sulla fronte.  Non  per... superiorit morale. Tanto perch tu lo sappia.  solo perch non voglio dimenticare. Mi rifiuto di dire okay, dimentico che questa  una mucca. Non  niente di nobile, niente di compassionevole. Si tratta solo di me e dei miei problemi.
Sullaltro lato della strada, una Camry aveva trovato uno spazio per parcheggiare e ci si stava infilando allegramente, di culo. Louis decise che era un buon momento per tacere.
La carrozza avanzava serpeggiando e cigolando sotto il centro della citt. I passeggeri parlavano a bassa voce, e il silenzio che li avvolgeva, blandito dalla loro deferenza, divenne saturo e dispotico. Erano quasi a Lechmere, quando Louis os chiedere se Rene avesse cavato qualcosa da Peter.
Rene scosse la testa.  Quando ho tirato fuori largomento  diventato molto prudente.  sembrato sorpreso, quando gli ho ripetuto quello che aveva detto alla festa. Ha detto che doveva essere molto ubriaco. Io ho ribattuto che per mi era parso sincero. E lui ha risposto che s, suo padre dice che lazienda non scarica i rifiuti, ma che lui  sicuro di s. Gli ho chiesto perch la pensasse cos, e lui ha detto di aver sentito qualcosa, ma niente che potesse provare.  tutto quello che sono riuscita a fargli dire senza sembrare troppo interessata.
 Ti ha chiesto qual  la causa dei terremoti? Ti ho vista...
 S. Ho mentito, proprio come volevi tu. Ero l seduta e gli ho detto una bugia.
Louis le mise un braccio intorno al collo e le tir un orecchio, ma Rene era molto triste. Louis aspett che attraversassero Cambridge Street e salissero in macchina, prima di dire:  Non mi chiedi cosa ho saputo da Eileen?
 Hai saputo qualcosa?
 Naa. Solo che i genitori di Peter avevano assicurato la casa contro i terremoti. Una clausola speciale.
Guard le sue parole andare a segno.  Stai scherzando,  disse Rene.
  stata lei a dirmelo. Non glielho neanche chiesto.
 Nessuno. Nessuno da queste parti  assicurato contro i terremoti.
 Certo che no.
 Oh uau . Rene spinse il capo contro il poggiatesta.  Uau . Gliprese la mano e la strinse forte, usandola per darsi un colpetto sulla coscia. Louis le diede un bacio, e lei lo afferr con le labbra come se stesse staccando un acino duva dal raspo.
 Sei mia?  le chiese.
 S!
Tornarono in Pleasant Avenue. Sul tavolo della cucina cerano i biglietti della United Airlines arrivati per posta quella mattina. A quanto pareva, il padre di Louis aveva comprato un biglietto di andata e ritorno Boston Chicago a nome di Louis, senza dirglielo, dopo una brutta conversazione che avevano avuto il fine settimana precedente.
 Questi,  disse stancamente Louis.
 Non capisco ancora perch li abbia mandati.
Louis bevve un bicchiere dacqua.   il suo lato Von Clausewitz. Abbiamo questa conversazione in cui praticamente gli sbatto il telefono in faccia, e lui va a comprare un biglietto aereo e me lo manda. Cos  colpa mia, se lui butta via trecento dollari perch non lo uso.
 Potresti semplicemente dire che devi lavorare.
 Vuoi dire che dovrei mentire? Strano che sia tu a suggerirlo. Purtroppo gli ho gi detto che sono disoccupato. E poi  stato un gesto carino. Io lo tratto malissimo, e lui porge laltra guancia e mi regala un biglietto da trecento dollari, perch nel suo modo sballato sta cercando di tenere unita la famiglia. Ti ho detto che mi ha chiamato perch ha saputo della mia piccola lite con mia madre, su a Ipswich. Mi dice, Vuoi distruggerle il divano? Va benissimo, Lou, ma dovresti rispettare anche i suoi sentimenti. Ed  lo stesso ritornello che ripete da ventanni, sai, che dovrei rispettare anche i suoi sentimenti. Ed  esattamente quello che mi direbbe se andassi a Chicago. E allora perch dovrei andarci? Me lha gi detto.
Rene gli pos il mento sulla spalla e la mano sullinguine e gli diede una strizzatina.  Io non protester se non andrai.
 Quella che dovrebbe andare sei tu, non io. Tu e lui andreste proprio daccordo . Si lasci cadere su una sedia, e Rene gli si sedette in grembo. Lui le fece scivolare le mani sotto la maglietta.  Ci penseremo domenica prossima.
 Quando faremo il trasloco?
 Non lo so. Prima di domenica. Mercoled?
 E nel frattempo?
 Nel frattempo...  Le sollev adagio la maglietta, spingendola sopra il reggiseno nero.
 Ho del lavoro da sbrigare. Pi il backup di sistema luned, e ci vorr tutta la notte.
Le sganci il reggiseno e le liber i seni, due cosine femminili che gli sembr di non avere mai visto prima. Erano piccole focaccine morbide e animate. Stava appena cominciando a dar loro una bella, intensa occhiata quando...
 Mm!
Rene salt in piedi tirandosi gi la maglietta, incroci le braccia e si gir verso la parete. Louis pens che fosse di nuovo invischiata nel proprio imbarazzo. Ma lei, dopo essersi sistemata il reggiseno, si scus e disse che era colpa del procione, il procione alla finestra, che si era messo a fissarla.
Louis quel procione non laveva ancora visto. And alla finestra, ma con le luci accese in cucina lunica cosa che riusc a scorgere attraverso la zanzariera furono le luci di una veranda in mezzo agli alberi, e un tratto di grondaia bianca sotto il pezzo di tetto che si vedeva dalla finestra.
 Ascolta,  disse Rene.
Si sentiva uno strano ansito, cos fioco da risultare quasi inverosimile.
  proprio dietro langolo,  disse Rene.  Si spaventa e scappa dietro langolo, ma poi la curiosit lo fa tornare indietro. Dico lui, ma non sono sicura che sia un maschio. Interessante, se un animale  privo di genere, dico sempre lui. Genere di default: maschile. Per dovremmo allontanarci dalla finestra. ...
 So cosa stai per dire.
 Cosa?
  come un terremoto. Arriva solo se non stai guardando.
 Proprio cos.
 Ma arriva davvero. Voglio dire, c davvero un procione.
 S! Credi che ti stia mentendo?
Si sedettero al tavolo. Louis bar, fingendo di non guardare la finestra ma continuando a lanciare occhiate furtive, e tuttavia rest stupefatto quando si accorse che lo schermo della finestra non era pi vuoto. In quale momento, esattamente, erano apparsi il muso grigiastro, il perspicace naso di cuoio e gli occhi luccicanti?
Questa volta, quando Louis si avvicin alla finestra, il procione indietreggi solo fino alla grondaia. Da l gli lanci uno sguardo addolorato, da sopra la spalla, come un suicida indeciso ritto sul davanzale. Era grosso, con la coda a strisce e gli occhi da bandito, pi grande di un gatto. Nellistante in cui Louis si volt a guardare Rene, il procione torn davanti alla finestra. Si mise a camminare su e gi, quasi sempre una semplice macchia di pelo scuro, ma di tanto in tanto (e sempre di sorpresa) schiacciava il naso contro la zanzariera e guardava Rene.
 Oh, ha ancora quella ferita,  disse Rene, preoccupata.
  fantastico. Gli dai da mangiare?
 Ogni tanto gli metto fuori un po di roba. Di solito non mangia molto. Non lo vedo spesso. Qualche volta viene per due o tre sere di fila, poi non lo vedo pi per un mese. Tre mesi, una volta. Credevo che fosse morto. Un cane, una macchina. La rabbia.
Louis lo guard arrampicarsi su per il canale di scolo, inarcando le spalle forti e pelose come un gatto e allungando la zampa come una scimmia, e poi appoggiare il mento sulla grondaia e issarsi sul tetto, pi simile a un essere umano che a qualsiasi altra cosa. Il soffitto scricchiol sotto il suo peso. Louis, sorridendo, si gir per rivolgere un commento a Rene; ma la stanza era vuota.
La trov nuda fra le lenzuola. Pieno di desiderio, si spogli e and da lei, ma proprio in quel momento di anticipazione, proprio mentre si arrampicava tra le sue braccia e si stendeva sopra il suo corpo con tutto il proprio peso e sentiva il calore uniforme della sua pelle e le prendeva la testa fra le mani, si chiese perch Rene riuscisse sempre a fare in modo che fosse lui ad andare da lei, invece del contrario. Si chiese perch dovesse sentirsi cos solo quando facevano lamore, cos solo con il piacere di Rene mentre metteva in moto la serie di onde lunghe che la portavano al godimento (sullo schermo grafico verde nella sala computer, Rene gli aveva mostrato come appariva un terremoto forte e distante quando veniva registrato dal sismografo digitale del dipartimento; una linea piatta e luminosa lievemente increspata dallonda primaria, che si acquietava per un istante e poi oscillava pi intensamente con larrivo dellonda secondaria, e poi ancora pi intensamente mentre altre ondate di scosse si ripercuotevano dal nucleo esterno e dal nucleo interno e dalla crosta, le onde sS e ScS e SS e PP e PKiKP, finch la linea non impazziva completamente, in balia del tremendo rollio delle onde di superficie, le onde di Love e le onde di Rayleigh che demolivano ponti e abbattevano edifici e squarciavano il suolo dappertutto). Non che i loro corpi non armonizzassero, o che non avessero abbastanza orgasmi; il fatto era che in nessun momento, neppure nel pi tipico degli atti fra i due sessi, Rene si mostrava o si offriva o almeno si lasciava vedere come una donna. Anche prima che la gelosia acuisse il suo interesse, Louis si era ripromesso di fermarsi a guardare quella donna, la prossima volta che avessero fatto lamore, e ogni volta che facevano lamore se ne dimenticava, e se ne ricordava solamente dopo. Cera qualcosa di simile alla ritrosia del terremoto, nel modo in cui Rene ingannava il suo sguardo, cos che poteva stare con lei e sentire la presenza di tutto tranne quelle qualit che la sua fantasia evocava quando era solo e si immaginava una Donna. Sembrava sempre che Rene volesse entrambi del medesimo sesso, entrambi eccitabili tramite gli stessi nervi e saziabili tramite le stesse stimolazioni, sembrava che questo soddisfacesse un suo oscuro bisogno. Mancava qualcosa, un presupposto della seduzione, un riconoscimento della differenza. E, apparentemente, ogni volta che percepiva la sua perplessit, Rene cominciava a parlare, con una voce ubriaca di orgasmo e carezzevole  a beneficio suo, di entrambi, del sesso.
Cos accese la luce. Erano le due del mattino.  Voglio guardarti,  disse.
Rene socchiuse gli occhi nel chiarore accecante.  Non ci servono tutte queste luci.
Louis accese unaltra luce, si mise in piedi accanto al letto e la guard dallalto in basso, intenzionato, una volta per tutte, a vedere sul serio quella donna. Il gioco era finito; non poteva nascondersi; non ci prov. Nel bagliore delle luci, Louis vide: il nero di palpebre e capelli. La macchia rossa di bocca e capezzoli. Grandi labbra oblique, turgide e cosparse di schiuma. Metallo in un orecchio. Muscoli rilassati che ciondolavano sotto la pelle grigiastra. Zone opache e raggrinzite di seme secco o semisecco. Peluria scura sul labbro superiore e sui polsi. La fetale rugosit della faccia stanca. Tutte le caratteristiche esposte come organi nella vetrina di un macellaio francese. Era questo il corpo caldo che aveva tenuto fra le braccia? Era questa la sua ragazza, Rene?
Era stato ingannato unaltra volta. Aveva visto un angelo librarsi nel cielo trasportato dalle correnti e, incredulo, laveva abbattuto, scoprendo cos che era soltanto un pezzo di carne bitorzoluta e coperta di piume. Il rumore dello sparo echeggiava nello spazio come la risata dellangelo che gli era sfuggito.
Stranamente indifferente al motivo per cui Louis era l in piedi, Rene si tir il lenzuolo sopra le spalle. Louis ritenne possibile che avesse semplicemente un gran sonno. Si infil nel letto, desiderandola disperatamente.
La domenica il Globe pubblic un enorme articolo sui recenti terremoti, lunghe colonne fiancheggiate dal solito corredo di foto e grafici e riquadri. Rene non veniva menzionata nel testo principale, ma era citata in un riquadro dal titolo: TERREMOTI: VOLONT DIVINA, SPIRITI TERRENI O FENOMENI CASUALI?
Per la sismologa delluniversit di Harvard Renee Seitchek, il confine tra scienza e religione si  rivelato particolarmente incerto. Seitchek, che nella trasmissione del 27 aprile denunci il tentativo di Stites di collegare la questione dellaborto ai terremoti,  stata bersagliata di telefonate e lettere minatorie indirizzate a cliniche e medici abortisti e ad altri sostenitori dellaborto legalizzato nella zona di Boston.
Stites e gli altri leader della Chiesa dellAzione in Cristo declinano ogni responsabilit per le molestie, ma Seitchek ritiene che la valanga di lettere minatorie da lei ricevute rappresenti un tentativo della destra religiosa di soffocare la libera e precisa espressione delle opinioni scientifiche.
La scienza dei terremoti  una scienza di incertezze,  ha dichiarato Seitchek.  Ammettendo questa incertezza, rischiamo di sembrare inclini alla superstizione, e tuttavia se una scienziata cerca di prevenire questo rischio tracciando una netta divisione fra dibattito scientifico e dibattito morale, a quanto pare rischia di venire molestata da Philip Stites.
Stando al riquadro, la previsione dei recenti terremoti da parte di Stites aveva attirato dozzine di nuovi seguaci nella sua chiesa, che era ancora alloggiata nel caseggiato pericolante di Chelsea. La chiesa dichiarava di non aver subito alcun serio danno da quando si era trasferita, bench ormai quasi tutte le case a nord di Cambridge lamentassero qualche piatto rotto o qualche crepa nel muro.
I danni patrimoniali complessivi, in effetti, avevano raggiunto un valore approssimativo di cento milioni di dollari, di cui pi dellottanta per cento dovuto agli ultimi due terremoti nei dintorni di Peabody. Su un pezzo di carta con la scritta COLPA LORO, Louis scrisse:
20 aprile, Peabody$3 400 000
10-11 maggio, Peabody$80 000 000+
Incolonnare tutti quegli zeri gli diede una grande soddisfazione.
Nei momenti liberi, Rene continuava a sviluppare le argomentazioni scientifiche contro la Sweeting-Aldren, studiando ogni caso documentato di sismicit indotta. Louis era felice di vederla lavorare, ma non aveva fretta che finisse. Pi aspettavano a querelare la compagnia, pi tempo restava alla terra per tremare ancora sotto Peabody e provocare altri danni e far salire il conto dellazienda a livelli ancora pi soddisfacenti. A suo parere, i dirigenti della Sweeting-Aldren erano esseri spregevoli, nemici della natura, e voleva vederli finire in bancarotta, se non in galera. Provava un senso di attesa cos intenso da sfiorare lerotismo mentre aspettava, giorno dopo giorno, il prossimo forte terremoto. Per tenersi occupato cominci a leggere testi di introduzione alla sismologia mentre Rene era al lavoro.
Nel tardo pomeriggio del mercoled, Rene torn a casa con una nuova cartelletta piena di fotocopie. Era stata a Widener a leggere vecchi giornali.
 Qui ci sono alcune cose interessanti,  disse.
Louis apr avidamente la cartelletta, ma Rene lo ferm.  Andiamo a prendere la tua roba. Ne parliamo pi tardi.
Era di nuovo estate. Il caldo saliva serpeggiando dai tetti delle macchine nella terra di nessuno di Davis Square, la tettoia del Somerville Theater tremolava nel turbine vorticoso dei gas di scarico. La sera Louis e Rene andavano al cinema per le doppie proiezioni economiche e laria condizionata gratuita.
In Belknap Street la soprano teneva le finestre aperte e cantava come una moribonda. La voce sembrava arrivare da tutte le parti. Un suono cos immenso non poteva provenire da una fonte angusta come la bocca umana.  Mi piacerebbe farla sentire in imbarazzo,  disse Rene. Louis la mise al lavoro in cucina, la stanza pi lontana da quellinferno di melodiosi tormenti. La soprano strillava e strillava. Lorecchio torturato si augurava che qualche persona autorevole venisse a interrompere quel supplizio con un ago o una pistola, per il bene dellumanit. Louis mise il fermo alla porta esterna e prese un pezzo di corda dalla Civic. Il futon avrebbe viaggiato sul tetto.
 Ehi, Lou. Lou! Dove sei stato?  John Mullins scese le scale della veranda con fare rabbioso. Piant i piedi nel vialetto con la testa protesa in avanti come un profeta del deserto. Una goccia di sudore simile a una ciste gli pendeva dal mento.   venuta gente a cercarti, Lou,  disse, con voce piena di rimprovero.  Dove sei stato? Dove sei stato? Oh mio Dio, non starai mica traslocando, vero? Lou? Non starai traslocando? Che succede, non ti, non ti, non ti piace qui?
 Mi piace tantissimo,  disse Louis sopra i vocalizzi.  Voglio solo accertarmi che tutta la mia roba stia nella macchina.
 Eh, la piccola Honda Civic. Ti piace questa macchina? Oh, ehi, Lou, quella ragazza che  venuta a cercarti, ti ha poi trovato? Sai di chi sto parlando? Bella ragazza.
La parte istintiva di Louis, non la parte cognitiva, bens quella collegata alla pressione sanguigna e allo stomaco, chiese a Mullins:  Quando  venuta?
 Stamattina. Verso le nove, nove e mezzo. Stavo leggendo il giornale.
Le ho detto che non ti fai vedere spesso, durante il giorno.
 Che aspetto aveva?
 Una ragazza alta. Ha detto che cercava te.  Una ragazza grassa con gli occhiali?
 No, no. Bella ragazza. Aveva una valigia.
Louis entr in casa. Torn fuori quasi subito e guard la macchina, cercando di ricordarsi cosa dovesse fare. La tocc una volta, sul cofano, poi rientr, and direttamente in camera sua e si mise a camminare in cerchio. Rene imballava rumorosamente in cucina, sbattendo posate contro padelle, facendo grugnire lo scatolone come se avesse i lembi ripiegati uno sotto laltro. Louis avrebbe dovuto raccogliere le sue cose e portarle in macchina. Tuttavia, ogni cosa che guardava con lintento di trasportarla gli sembrava la cosa sbagliata da trasportare in quel determinato momento. Continu a camminare per la stanza. Sembrava una persona con la casa in fiamme, che non riuscendo a decidere quali oggetti personali siano pi preziosi finisce per non salvarne nessuno. Lunica cosa che voleva per certo era uccidere la voce della soprano, che aveva cominciato ad allungare le note alte e a esagerare il tremolo. Ma quella voce, con la sua persistenza, gli sembrava ora una caratteristica fondamentale del mondo che lui non era in grado di modificare. Si ferm accanto alla finestra, davanti ai vetri opachi dietro i quali la soprano stava cantando. Non era felice n infelice. Il fronte donda stava arrivando dalle montagne, trasformando il paesaggio nella sua avanzata, e infine Louis vi fu dentro, vi fu dentro. Poi pi nulla.
Prima di quanto si aspettasse, sent delle voci nelle stanze che davano sulla strada. Voci femminili. Passi. Apparve Rene, con lo scatolone fra le braccia. Parl come la madre di un evaso non del tutto convinta, con i poliziotti sulla porta di casa.
 C qualcuno che vuole vederti.
Si fece da parte, sgomberando il campo alle sue spalle e ritirandosi volutamente dalla situazione imbarazzante. Quando, invece di uscire, Louis la guard e prov a dire qualcosa, fu costretta ad aggiungere:   la tua amica Lauren.
 Oh,  disse Louis.  Oh.
Si sent addosso gli occhi di Rene mentre percorreva il corridoio, sent tutto il peso del suo possesso, e cos non trov affatto sorprendente che la ragazza in piedi subito oltre la porta dingresso, accanto a una piccola valigia color paglia con sopra un giubbotto di pelle nera, gli apparisse come una visione di liberazione. Lauren era abbronzata e bionda e pi alta di quanto la ricordasse. Una sola occhiata gli chiar con quanto impegno la sua mente si fosse allenata ad apprezzare Rene  a vederne i lati pi attraenti e freschi e a trascurare il fatto pi evidente, e cio che avesse trentanni e non fosse bella. Era in grado di riconoscere una banconota di grosso taglio senza leggere la cifra, ed era in grado di riconoscere la bellezza di Lauren senza fare riferimento alle sue gambe lunghe e muscolose da ventiduenne, alla sua pelle dorata da ventiduenne, ai suoi serici capelli da ventiduenne, che adesso le arrivavano quasi alle spalle. Indossava la stessa minigonna scozzese a pieghe della prima volta che laveva vista, un analogo paio di scarpe nere con calzini alla caviglia e una canotta bianca madida di sudore in mezzo ai seni.
La soprano si era interrotta, lasciandosi dietro uno sgradevole silenzio.
 Ciao Louis,  disse Lauren con voce piatta e incerta, senza guardarlo.
 Ciao, uh. Che succede?
 Niente. Volevo solo vederti.
 Dov Emmett?
Lauren non diede segno di averlo sentito.
 Non  qui, ovviamente,  disse Louis.
Lei si morse il labbro, sempre senza guardarlo.
 Dov, Lauren?
Lauren alz il mento e disse:  Non stiamo pi insieme.
 Oh, capisco. Lhai lasciato. Ti ha lasciata. Siete separati. Siete divorziati.
Quelle parole la misero molto a disagio. Si guard le scarpe, esaminandole su tutte due i lati.  Non lo so. Posso entrare?
 Forse no.
 Ho fatto un terribile errore, Louis, un terribile errore. Posso entrare?
 Cosa vuoi?
 Voglio sapere se  troppo tardi. Se  troppo tardi non entrer. Posso entrare?
Adesso Rene era ferma sulla soglia fra la sala da pranzo e la cucina.
Lei e Lauren non potevano vedersi, ma Louis le vedeva entrambe.
 Quella era la tua ragazza, vero,  disse Lauren.
Louis si gir verso Rene come se dovesse accertarsene. La sua espressione gli rivel che secondo lei avrebbe gi dovuto essersi liberato dellospite. Rene gesticol con impazienza: Be? Cosa stai aspettando! Ma mentre Louis continuava a tacere, limpazienza di Rene cedette il passo allallarme, e poi lallarme cedette il passo al dolore, e infine il dolore cedette il passo a una schiacciante incredulit, tutti stadi ben visibili e distinti.
 Oh,  l dietro?  disse Lauren in tono falsamente stupido.
Puoi farmi male. Un pochino. Puoi mordermi, o...
Si rendeva conto di commettere un errore, ma non riusciva a controllarsi. Era affascinato dal dolore che scorgeva sul volto di Rene. Finalmente la stava vedendo. Era nuda, finalmente, e lui continuava a guardarla, pensando sono anchio uno stupratore, sono anchio un sadico, mentre provava piacere a ferirla con il proprio silenzio, e capiva quelli che dicono che luomo ragiona con il pene, perch era esattamente cos che si sentiva. Ma lei era una persona, in fin dei conti, una persona rispettabile, e non era interessata a sopportare quella situazione. Attravers la sala da pranzo e il soggiorno con tremenda dignit. Gir intorno a Lauren, che si scost come per evitare una sconosciuta sul marciapiede. Rene fece cadere il giubbotto di pelle dalla valigia, riuscendo per un pelo a non inciamparvi sopra mentre usciva frettolosamente dalla porta.
 Accidenti,  mormor Louis, rivolgendosi allo spazio lasciato vuoto da Rene. Non riusciva a credere di avere le mani tanto sporche di sangue.
Lauren chiuse la porta e appese il giubbotto alla maniglia.  Era la tua ragazza, vero. Puoi dirmelo.
 Accidenti,  mormor di nuovo Louis. Non era stato abbastanza lucido da rendersi conto che quello che stava facendo a Rene era la cosa peggiore che chiunque potesse farle. Ma la conosceva, e sapeva che era la cosa peggiore. Era la cosa peggiore di tutte. E anche se non se ne era reso conto, lo sapeva benissimo.
 Me lo immaginavo che avessi una ragazza,  disse Lauren, stravaccandosi in posizione semi orizzontale sul divano beige.  Ero disposta a correre il rischio. Ma sapevo che avrei sempre potuto voltarmi e tornare indietro.
Il fatto che sarebbe dovuta tornare a casa a piedi. Lorgoglio con cui avrebbe percorso quei quattro chilometri. E i cani non avrebbero latrato, e lei avrebbe salito i gradini a due a due con le sue scarpe da ginnastica e i suoi jeans e la sua maglietta, e si sarebbe chiusa la porta alle spalle, e poi avrebbe pianto? Laveva vista piangere solo una volta, ed era stato per un dolore fisico, e non appena nella sua immaginazione ebbe chiuso la porta, gli riusc difficile vederla.
 Vuoi che me ne vada?  disse Lauren.  Ti perdoner, se le spieghi come stanno le cose. Basta che le dici la verit, e lei ti perdoner . Tese le dita e si esamin le unghie.  Perch, sai, se  la tua ragazza non voglio intromettermi.  la tua ragazza, vero. Lho capito da come mi ha guardata.  la tua ragazza.
 S.
 Allora la ami?  Lauren dondol nervosamente la testa, restia ad ascoltare la risposta.  Posso andarmene subito.
 No! No. Solo... lasciami chiudere la macchina.
Rene non stava aspettando vicino alla macchina e neppure da qualche altra parte l attorno. Louis guard laria vuota sopra il marciapiede su cui Rene aveva senzaltro camminato, dato che non era pi in vista. La logica sosteneva che avesse percorso quel tratto di strada, anche se nessuno era stato testimone dellavvenimento. Sosteneva anche che in quel medesimo istante si trovasse da qualche parte tra l e il suo appartamento, non in un isolato qualsiasi ma in un isolato ben preciso, e che stesse camminando sotto gli occhi di tutti. Sosteneva che un osservatore a bordo di una mongolfiera avrebbe potuto seguirla passo dopo passo, dal momento in cui era partita da l fino al suo arrivo in Pleasant Avenue, dove avrebbe salito le quattro rampe di scale fatiscenti e sarebbe scomparsa dentro la porta di casa.
Louis pens: la odio.
Non appena Louis ebbe rimesso piede in casa, Lauren si alz, si stir a dismisura e sorrise come se fosse mattina e lei avesse dormito divinamente e sapesse che Louis, pi di chiunque altro, sarebbe stato lieto di saperlo. Libero dal vincolo di vederla attraverso gli occhi di Rene, Louis era adesso adeguatamente meravigliato di avere nellappartamento beige di Toby quella ragazza carina e complicata che aveva amato tanto. Lauren gli si avvicin finch i loro volti non si sfiorarono, e si pieg allindietro un istante per togliergli gli occhiali. Senza baciarlo, ma fissandolo negli occhi con lo stupore e la sciocca vacuit che gli occhi assumono a distanza ravvicinata, e schiacciando il naso contro il suo e facendogli vibrare le labbra con le proprie parole, gli disse:  Sono innamorata di te, sono innamorata di te, Louis, non ho fatto altro che pensare a te, sono innamorata di te, ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo.
Si ferm per riprendere fiato, mantenendo le pupille e le lattiginose iridi grigio-verdi al centro del campo visivo di Louis. Lo baci, guid le sue mani verso diverse parti del proprio corpo, strinse i pugni e gli premette le nocche contro il petto. Pieg la testa avanti e indietro sotto di lui, come se la sua bocca fosse il getto di una doccia. Il profumo di Lauren si integrava cos bene con il sudore del suo volto che il naso di Louis non distingueva il confine tra i due odori, era tutto un unico aroma laurenesco.
 Ti prometto,  gli disse.  Che far qualsiasi cosa per te. Star qui, andr via, rimarr con Emmett, lascer Emmett, ti sposer, avr dei figli da te, lavorer per te, ti sposer, vivr con te senza essere tua moglie. Far qualsiasi cosa. Star qui fino a quando vorrai e me ne andr quando mi dirai di andarmene, puoi avermi, puoi buttarmi via o tenermi, puoi fare qualsiasi cosa tranne vendermi, qualsiasi cosa.
Louis la strinse, ricordando le sue dimensioni e ci che aveva sentito toccando la sua schiena quando si era messa a piangere in cucina, a Houston, e lui laveva abbracciata.
 Oh Louis,  disse Lauren, piangendo e sorridendo.  Sei stato cos buono con me, e io sono stata cos cattiva. Ma ho intenzione di rimediare.
Se me lo permetti, rimedier.
 Anche se naturalmente adesso sei sposata.
 Oh, quello . Unespressione familiare, colpevole e accigliata, le pass sul volto.  Sai, sto ancora cercando di diventare una brava persona. Sto cercando di amare Dio e di essere una buona cristiana, e sono venuta a Boston per vederti. Il matrimonio  un sacramento divino e io sono qui per vederti. Sono sempre la stessa di prima, giusto? Tutto quello che tocco diventa spazzatura. E il fatto  che tu sei lunico che abbia mai creduto che io valga qualcosa. Lunico. Ricordi quando ti ho detto di non aver mai davvero amato nessuno?
 S.
 Be, era vero. Era vero. Ma adesso non pi, perch dal momento in cui ho smesso di vederti, ho sentito questa cosa. Credo di aver pensato che fosse senso di colpa o qualcosa del genere, ma volevo vederti e parlarti, solo per sentire la tua voce, ma ti avevo gi detto che non si poteva, e pensavo che mi odiassi, o che non mi avresti comunque creduta.
Si sedette sul divano e aggrott le sopracciglia come se qualcosa non le tornasse.  Vedi,  disse,  per cera anche Emmett, e mi dispiaceva per lui perch  sempre stato incredibilmente paziente con me, e poi sembrava che la sua famiglia mi volesse bene. Quando ci siamo fidanzati mi hanno regalato un sacco di roba, sua nonna mi ha regalato delle perle bellissime e sua madre una scatola intarsiata che aveva tipo centocinquantanni e apparteneva alla famiglia da sempre. Ma poi sono andata a letto con altri uomini e gli ho anche detto di aver scopato con te quella volta, proprio sotto il suo naso, e gli ho restituito lanello, ma non ho mai avuto il coraggio di restituirgli laltra roba. E poi, quando siamo tornati insieme, sono stati tutti ancora incredibilmente gentili con me. Mi trattavano come se fossi appena guarita da una malattia, e io ero cos dispiaciuta per loro, e anche molto grata, e pensavo, sai, Questo  il sacrificio che devo compiere. Perch tutto quello che desideravo era diventare una brava persona. Ed  evidente che se vuoi essere bravo devi fare qualche sacrificio. Inoltre pensavo, sono tutti cos gentili con me, non  poi un grande sacrificio. E i miei genitori volevano che mi sposassi perch pensano che Emmett sia una persona meravigliosa, e lo , credo, solo che non lo amo. Io amo solo te.
Louis chiuse gli occhi.
 Ma cos. Ci siamo sposati . Lauren si morse il labbro, con gli occhi fissi sul ricordo di qualche scena o cerimonia. Louis pens che stesse per continuare, ma evidentemente non aveva nientaltro da dire.
 E allora cosa. Salta fuori che  un bruto.
Lauren scosse la testa.
 S? No?
Lauren, appollaiata sul bordo del divano, fissava tetra un termosifone color argento. Scroll la testa, scostandosi i capelli dalle spalle. Il suo volto era duro e impassibile.  Gli sono stata infedele.
 Giusto. Naturalmente.
 Vero che sono fantastica, Louis? Vero che sono la migliore? Ma cera questo tizio che conoscevo gi da prima, ed era come se avessi molte pi cose in comune con lui che con Emmett, sai, lui avrebbe scopato con chiunque, conosci quel genere di persona, e a me non importava nulla. Forse avevo fatto un sacrificio troppo grande, ed era come se dovessi combinare qualche porcheria per compensare, sai, e riequilibrare le cose. Non lo so. Non so cosa avessi in mente. Alla fine ho capito che volevo farmi buttare fuori unaltra volta, perch cera questa cosa dentro di me. E cosera questa cosa, era che ero innamorata di un altro uomo che era stato innamorato di me finch non lavevo ferito, e lo amavo tanto, e mi mancava . Lauren, con gli occhi di nuovo pieni di lacrime, abbass il mento come per ruttare, sempre fissando il radiatore.  Voglio dire, Emmett  davvero gentile e tutto quanto. Ma mi tratta come una bambina malata, e dopo un po non lo sopporto pi, cos gli combino qualcosa di tremendo, ma questo non fa che dimostrare ulteriormente che sono una bambina malata, capisci. E alla fine non riesco pi a credere che da qualche parte dentro di lui, dietro tutta quella gentilezza, non mi detesti e non mi voglia morta.
Ci fu un lungo silenzio. Louis venne preso dal panico al pensiero di Rene, che durante quei minuti in cui non aveva pensato a lei era sicuramente arrivata a casa. Il tempo scorreva nella vita di Rene, mentre nella sua si era fermato. Lei aveva avuto tutto quel tempo per pensare, lui no.
Una domanda mormorata attravers la stanza:  Come si chiama?
 Chi? Oh. Rene.
  un bel nome.
 Lei lo odia.
 Davvero?
 Cos dice.
  innamorata di te?
 Non lo so.
 State davvero insieme?
 Non lo so.
 Ti andrebbe di uscire con me? Voglio dire, adesso?
 Non sei stanca?
 S, ma voglio uscire con te.  tutto il giorno che lo desidero. Devo solo andare in bagno.
Stavano salendo in macchina, quando John Mullins sbuc da dietro la casa, avanzando con passo malfermo lungo il vialetto. Gir verso Louis il volto spettrale, con la bocca simile a una ferita darma da fuoco, e lo fiss senza dare segno di riconoscerlo.
 Sei mai stata quass?  disse Louis.
Lauren scosse la testa.  Non  male.  cos diverso. Abbiamo sentito dire dei terremoti. Eri qui? Hai avuto paura?
 Naa.
I poligoni di terra battuta tra i sentieri di Harvard Yard erano stati seminati e recintati per ingrassare lerba, affinch laureati, genitori ed ex alunni potessero calpestarla con piacere verso la fine di giugno. Per qualche motivo un gruppetto di donne della Chiesa dellAzione in Cristo stava picchettando lHolyoke Center, con grandi fotografie di feti abortiti.
I colori erano sgargianti e oleosi come sottaceti coreani. Gli slogan erano di attualit: I TERREMOTI SONO LA COLLERA DI DIO. CAMBRIDGE =
EPICENTRO DELLA STRAGE. SALMO 139.
Accanto alle scale mobili della linea rossa, giovani punk bevevano vodka e prendevano a calci sacchetti di fagioli. Hare Krishna in tonaca color sorbetto allarancia suonavano il tamburo e facevano giochi di destrezza davanti alla cooperativa. Lauren camminava dondolando le spalle, senza badare alla scena. I pedoni nelle strade laterali, gli uomini con il volto levigato e le piccole scarpe a punta, le donne con i capelli radi e le bocche minuscole e gli occhiali da sole ultra sexy non intaccavano la sua baldanza. Infil la mano nella tasca posteriore di Louis. Un anno prima quello era stato il suo unico desiderio, passeggiare accanto a lei ed essere il suo uomo.
Si fermarono davanti a un locale Tex-Mex un po logoro. Louis si ritrasse di colpo  la clientela era formata da quelli che Rene avrebbe definito gli implicati e da quelli che lui considerava il genere amici-di Eileen  ma Lauren lo trascin dentro. Chiese un posto nel settore fumatori, spiegandogli a bassa voce che fumava e beveva ancora un pochino, perch aveva capito che non si poteva diventare perfetti da un giorno allaltro.  Lunico periodo in cui non ho combinato casini  stata lestate scorsa, quando uscivo con te. Quella  stata lunica volta in tutta la mia vita in cui non mi sono sentita un disastro. Mi hai aiutata tanto. E io sono stata cos cattiva con te.
Si appoggi allindietro per tenere il menu in grembo. Louis le chiese come facesse per i soldi. Lei rispose che usava la sua American Express, addebitando le spese ai genitori di Emmett.   orribile da parte mia, non trovi? Volare fin qui in questo modo.
 Hai intenzione di rimborsarli?
Lei alz le spalle.  Se la passano molto bene.
 Dovresti rimborsarli il prima possibile.
Lei annu con fare obbediente.  Okay.
Louis lanci un sorriso benevolo agli studenti rumorosi seduti ai tavoli vicini. Che cosa festosa e piacevole sarebbe stata, essere normali e mangiare in un allegro ristorante circondati da altri giovani che facevano la stessa cosa, e soprattutto in compagnia di una bella ragazza che gli aveva appena dichiarato il suo amore. Il suo furioso risentimento nei confronti dei contaminatori come il signor Aldren e i suoi pari si ridusse a unirritazione del tutto sopportabile. Certo, quando Lauren and in bagno, lasciandolo solo con le fajitas per non pi di un minuto, il fuoco torn a divampare dentro di lui, e Louis cominci a incenerire le teste di una tavolata di studenti e studentesse di legge che continuavano a trattenere con le loro facezie uninfastidita cameriera. Arriv una torta con le candeline, e quattro dei cinque uomini si dimostrarono molto originali cantando larmonia invece della melodia. Quando arrivarono a cantare Cara Nico-ole, anche il quinto uomo decise di dimostrarsi creativo e originale, e cos la melodia rimase affidata soltanto alle donne. Ma quando Lauren torn e disse che magari potevano andare a ballare, Louis si calm immediatamente. Lanci unocchiata ansiosa alla sua carta di credito. Era quasi al verde.
Prati freschi e fumo di sigaretta, una tiepida serata di giugno. Rene se nera andata da cinque ore; aveva avuto cinque ore per riflettere da sola. Louis compr il Phoenix e Lauren scelse un locale sullaltra riva del fiume che, pens meravigliato Louis quando lo raggiunsero, era probabilmente l da quando lui era a Boston, e forniva divertimento a una clientela la cui et media era pressappoco uguale alla sua. Allungarono la mano per farsela timbrare, e fibbie e cinturini penzolarono dal giubbotto di Lauren. Louis non le disse che lunica volta che avesse mai acconsentito a ballare era stato durante la festa del Primo Maggio a Nantes, in compagnia di algerini. Per fortuna il locale era gi affollato e comunque non bisognava fare altro che stringersi e sobbalzare, e a parte un paio di pezzi rap la musica era disgustosa e difficile da seguire, il ritmo era piatto, come i critici culinari definivano a volte le spezie nel chili, aveva un calore esagerato e superficiale invece del calore ardente e profondo che risultava da una cottura attenta e da ingredienti di buona qualit. Ma con Lauren fra le braccia, Louis poteva assaporare le gioie della mancanza di critica.
Percorsero Soldiers Field Road con i finestrini abbassati e i capelli di Lauren che si gonfiavano e migravano verso linterno della spalla, il fiume che andava incontro alle luci del MIT e di Harvard, le luci che andavano incontro alle sei stelle settentrionali visibili nella notte afosa. Il fatto che fosse luna e mezzo significava che Rene aveva avuto quasi otto ore per rimanere da sola a pensare, ma Louis calcol la cifra solo per abitudine, perch adesso non riusciva pi a immaginarla molto bene.
Arrivati a casa, si sdraiarono vestiti sul futon e Lauren prov gli occhiali di Louis.  Cos ti assomiglio,  gli disse, strisciando sopra di lui e sfiorandogli le orecchie con i capelli, mentre gli occhiali le scivolavano sul naso. Era da molto tempo che Louis non vedeva una persona cos felice. Era piena di allegria, ed entrambi si divertivano a comportarsi come adolescenti, godendo dei vestiti che li tenevano separati, avanzando a piccolissimi passi sulla strada del piacere carnale, apprezzando la campagna lungo il tragitto, la stagione e gli odori, e ricordandosi di quando le stagioni erano cos lunghe che ci si dimenticava del loro avvicendarsi, e di quando un odore era un odore e un suono era un suono, sensazioni non ancora intasate dai ricordi. Alla fine, quando sentirono avviarsi la stampante di Toby, si tolsero un po di vestiti. Lauren offr i suoi seni con noncuranza, come attrattive in eccesso che fosse lieta di donare ai bisognosi. Ma quando Louis le infil una mano nelle mutandine, Lauren lo ferm, dicendo:
 No.
 Non vuoi...?
 Non ne ho bisogno,  rispose Lauren con voce roca.
Louis, che ne aveva estremamente bisogno, si gir sulla schiena.
 Se lo facessimo adesso,  disse Lauren, chinandosi su di lui e solleticandolo con il seno.  Saremmo semplicemente dei maiali.
Louis immagin Rene sola nel suo appartamento e pens che probabilmente lo era gi, un maiale.
 Non ti sembra?  sussurr Lauren.  Non ti sembra che adesso dovremmo provare a essere forti e fare la cosa giusta? Non ti sembra che certe cose non dovremmo farle se non abbiamo intenzione di stare insieme? Non possiamo essere felici anche cos?
Louis dubitava seriamente che esistesse un modo per essere felici. Sapeva che se le avesse promesso di amarla, Lauren si sarebbe tolta le mutandine e gli avrebbe consentito di entrare dentro di lei, e allora in qualche modo gli sarebbe stato facile scaricarla e tornare da Rene. Ci che glielo impediva non era la paura di ferirla. Era il fatto di essere sempre stato buono con lei, e di essere certo che adesso lo amasse davvero, e di non poter sopportare lidea di distruggere la sua precaria fiducia nella bont di un essere umano. Non poteva fare altro che giacere immobile e sperare che Lauren lo scopasse comunque, perfidamente, spinta da una piet che lui non meritava. Poi avrebbe potuto liberarsi di lei.
 Non ci credi, che io ti ami?  Lauren gli appoggi il mento sulla coscia.  Devi crederci. Devi darmi il tempo di dimostrarti quanto ti amo. Devi darmene la possibilit, perch io ti amo davvero, Louis. Ti adoro. Ti adoro . Gli baci il pene attraverso la stoffa, provocando un movimento convulso.  Far qualsiasi cosa per te, se me ne dai la possibilit. Ma se pensi che potresti amarmi ancora, per non ne sei sicuro, per il momento non chiedermi di fare certe cose.
 Il tuo biglietto,  disse Louis.   aperto?
  un biglietto di sola andata.
 Dio, gli Osterlitz ti ameranno per questo.
 No, ero in lista dattesa. Ero in lista dattesa.
 Be, credo che dovresti cercare un volo di ritorno per domenica.
 E dove andrei a stare?
 Avrai pure qualche amico che pu ospitarti.
 Non posso venire a Chicago con te?
 No. Devo riflettere.
 Ma tornerai, e lei sar qui. E anche se la vedrai solo per dirle che vuoi lasciarla, ti dimenticherai di me e vorrai stare con lei. E io sar a Austin, in attesa di tue notizie, e poi dovr venire qui di nuovo, ma tu avrai gi deciso che la ami pi di me.
Louis non sapeva cosa rispondere.
 Ma hai ragione,  disse Lauren.  Hai ragione, per devi guardarmi negli occhi e giurare davanti a Dio che non mi dimenticherai. Devi promettere che penserai a me.
 Non  un problema.
 Perch io non ti voglio se tu non mi vuoi davvero. Non voglio che tu pensi sempre di aver preso la decisione sbagliata, come ho dovuto fare io. Non voglio che tu sia infelice. Andr, Louis. Andr a Austin, perch ti amo tanto. Ma devi promettermi che penserai a me.
 Non sar un problema.
 Ti amo tanto. Ti amo tanto. Ti amo tanto...
Louis sogn pi volte che stava perdendo laereo. Si trovava nella sala dattesa insieme a Lauren, che lo trattava con freddezza; doveva implorarla per avere un sorriso e una parola gentile. Ogni volta si rendeva conto che era un giorno prima di quel che pensava, e che non aveva affatto perso laereo. Ma poi capiva di essersi illuso. Era domenica, e lui guardava un orologio a muro e si accorgeva di avere tre secondi per arrivare allaltro capo dellaeroporto. Vedeva gi laereo staccarsi dalluscita.
Vennero svegliati dal ronzio degli insetti pomeridiani. Le giornate estive in cui ci si risveglia a met pomeriggio sono rabbiose, con i rami e le foglie impolverate scossi dal torrido vento del Sud, i condizionatori daria che lavorano a pieno regime. Louis stava parlando al telefono con Toby quando Lauren usc dalla doccia.   come Houston,  disse.  Credevo che qui facesse freddo.
Verso sera andarono in Pleasant Avenue. Pur sapendo che era una brutta cosa, Louis permise a Lauren di ignorare le sue obiezioni e seguirlo. Rimase ad aspettarlo in macchina mentre lui entrava. I dobermann si scagliarono contro la porta, ma la serratura tenne. Di sopra, attaccata con lo scotch alla porta, trov una busta con il suo nome nella calligrafia scrupolosa di Rene. Dentro cera il suo biglietto aereo e nientaltro. Sul pianerottolo si trovavano due sacchetti del DeMoulas, uno dei quali conteneva i suoi vestiti sporchi. I vestiti puliti erano stati piegati e infilati nellaltra borsa insieme alle cassette e a svariati oggetti. L accanto cera il suo televisore.
Dalla finestra del pianerottolo vide unenorme Matador bianca parcheggiata sullaltro lato della strada. Era la macchina di Howard Chun. Dalla Civic di Louis usciva fumo di sigaretta, spettrale nella luce color fumo-di-sigaretta del lampione.
Accost un occhio al buco della serratura; la luce in cucina era accesa. Appoggi lorecchio alla porta; non ud nessun suono, tranne il fruscio dellorecchio contro il legno. Poi sent il clacson della Civic, raccolse i sacchetti e il televisore e corse gi per le scale, ricordandosi a malapena di infilare la chiave nella cassetta delle lettere.
Parte seconda
Iola vita

Capitolo settimo
Langlicizzazione di Howard Chun cominci allet di nove anni, quando la sua famiglia lo iscrisse alla Queen Victoria Academy nei sobborghi di Taipei, un avamposto della Chiesa anglicana dove le lettere dellalfabeto inglese, tenendo per mano le figlie minuscole, sfilavano intorno allaula di terza elementare fra le lavagne e i ritratti di Ges a colori, e dove il cinese era una materia facoltativa nelle classi pi avanzate. A rigor di logica, Howard sarebbe dovuto diventare lHenry della sua classe, dato che il suo nome di battesimo era Hsinghai, ma i genitori del suo rivale Ho-kwang erano stati pi bravi della madre di Howard a programmare il figlio affinch esigesse ci che gli era dovuto in cambio dei trentamila dollari taiwanesi che si pagavano a quei tempi per un anno di iscrizione alla scuola elementare Queen Victoria. Quando vennero distribuiti i nomi inglesi, Ho-kwang si appropri di Henry, e Hsing-hai, battendo le palpebre per respingere le lacrime mentre fissava con astio lavido Henry nato Ho-kwang, ricevette il meno gradevole e regale Howard, e prima ancora che si rendesse conto dellaccaduto, lespropriazione venne consacrata e sancita dalla Chiesa dInghilterra.
La madre di Howard era unattrice. Aveva vissuto una di quelle vite pittoresche generate dallunione di guerra e denaro. Non aveva un grande talento recitativo, ma da ragazza aveva ottenuto un discreto successo nel cinema borghese di Pechino, soprattutto come protagonista del film La Donna Acero, una pellicola piuttosto insulsa che conteneva ununica sequenza immortale in cui la Donna Acero veniva inseguita da un mercante di tappeti malintenzionato durante la grande inondazione di Wuhan del 1931, undici splendidi minuti di quella casta bellezza che avanzava faticosamente nellacqua sempre pi profonda e sporca e in luoghi sempre pi minacciosi, stringendosi alla gola labito strappato, emanando angoscia e terrore smisurati dagli occhi rotondi per la durata di quindicimila fotogrammi. A met degli anni Quaranta, la signorina Chun si ritir in un esilio dorato a Singapore con un regista abbastanza vecchio da essere suo padre, dilapidando il bel gruzzoletto che aveva messo da parte e ritrovandosi costretta, insieme ai tre figli piccoli, a raggiungere i parenti a Taipei non appena lindustria del cinema torn in mano ai nazionalisti. Per un po venne apprezzata da direttori del casting in cerca della sorella maggiore meno carina, e in seguito trascorse molte annate redditizie recitando la matrigna crudele in una soap opera intitolata Ostaggi damore. In ogni puntata di Ostaggi, la telecamera la sorprendeva almeno una volta a scoprire i denti e a roteare gli occhi per ricordare agli spettatori la sua natura malvagia e intrigante. Nella vita reale era irresoluta e gentile ed egoista, e viveva principalmente per ingozzarsi di dolci. Nei giorni in cui non lavorava sul set, Howard tornava dalla Queen Victoria e la trovava seduta sul letto, intenta a masticare al rallentatore un pezzo di frutta candita, con le sopracciglia aggrottate come se il sapore fosse un messaggio telegrafico che le entrava pian piano nella testa e che lei dovesse cogliere faticosamente parola per parola.
Howard era il quinto e ultimo dei suoi figli, e lunico a essere nato da un uomo di cui nessuno in famiglia, lei compresa, poteva fornire un resoconto esauriente. Lei sosteneva in modo vago che fosse un eroe di guerra, un animo nobile che comandava le truppe nella lotta per la libert, anche se, quando Howard glielo sent dire, i nazionalisti avevano smesso di combattere da ventanni. Di tanto in tanto, Howard cercava di figurarsi il proprio genitore da qualche parte lass in cielo, un maresciallo in mezzo alle spesse nuvole tropicali sopra il Mar Giallo, a unaltitudine dove le ostilit non erano cessate, ma limmagine era ridicola e Howard si costringeva a pensare a qualcosaltro.
Le zie e prozie di Howard erano persone filosofiche, disposte a chiudere un occhio sulle pecche morali della madre in cambio del denaro da lei procurato. Gestivano i suoi soldi confabulando e trafficando nei corridoi; non si poteva mai sapere in quale borsellino di tela si trovasse il suo libretto di risparmio. Howard preferiva di gran lunga il realismo delle zie alle fantasticherie della madre, e di conseguenza crebbe sentendosi pi un ospite viziato che un bambino. Non ebbe mai una vera adolescenza. Dopo la morte della madre assunse maniere disinvolte e iperconfidenziali con gli adulti, passando il tempo in cucina con loro come un cinquantenne disoccupato, il genere amico di famiglia o lontano parente che capita a cena tutti i giorni per un anno e poi non si fa pi vedere. Nel complesso, nonostante fosse il bambino pi intelligente della casa e nessuna ragionevole spesa venisse risparmiata per la sua educazione, Howard perdeva unenorme quantit di tempo; e ogni volta che una zia decantava il brillante futuro che lo attendeva, Howard le lanciava una strana occhiata, come se questo Hsing-hai di cui stava parlando fosse una patetica finzione, che non intendeva affatto, e questo solo lui, Howard, aveva il privilegio di saperlo, abitare in quel futuro immaginario.
Un giorno Howard annunci che sarebbe andato al college in America. Il suo fratellastro maggiore era comandante di stormo e avrebbe potuto farlo entrare nellaeronautica militare nazionalista, ma Howard non vedeva alcuna ragione per donare tre anni della propria vita allesercito, se avesse potuto farne a meno. Aveva le gambe lunghe, e la sua idea dei voli in aereo comprendeva esclusivamente bottiglie di whiskey monodose, bastoncini da cocktail a forma di elica e spaziosi sedili di prima classe.
Quando il diciottenne Howard se ne and da Taipei, la legge sentenzi che il suo pacifismo gli avrebbe impedito di tornare per almeno diciassette anni. Ogni possibile rimpianto riguardo a tale decisione non sopravvisse alla sua prima corsa in autobus negli Stati Uniti. Unocchiata alle ragazze in stivali da cowboy, uno sguardo a una collina costellata di cartelloni pubblicitari, una veduta della statale 36 a nord di Denver  i Dennys e gli Arbys e i Wendys, le macchine per uomini alti nelle corsie per uomini grandi  bastarono a mettergli lanimo in pace: Quello era il posto per lui. Spinse indietro il sedile alla massima inclinazione consentita e si appisol finch lautobus non arriv a Boulder.
Nessuno avrebbe potuto amare la vita americana pi di Howard Chun. Entro un mese dal suo arrivo possedeva una MasterCard; entro sei mesi possedeva unauto. Durante il suo primo anno di universit, i Bee Gees erano nellaria ovunque andasse, e Howard fu tra i primi a prendere la febbre e fra gli ultimi a sudarla via. Adorava dire disco. Adorava ballarla. Adorava bloccarsi sotto le luci stroboscopiche e allungare il braccio con il pugno chiuso. In quanto ad appuntamenti aveva un discreto successo; di certo non era cos esigente da rimanere spesso senza ragazza. Il fast food gli piaceva, non perch fosse veloce ma perch lo trovava buono. Diversi governi finanziarono la sua educazione, e qualsiasi altra cosa gli servisse per tenere in ordine i conti gli si presentava grazie a qualche colpo di fortuna, che spesso assumeva la forma di unesportazione, unimportazione o uno scambio, dato che Howard era sempre in viaggio e cerano sempre amici e parenti disposti a pagargli un extra sulle merci trasportabili. Howard portava regolarmente trecento dollari di dischi e nastri nuovi allufficio postale, scriveva dischi, nastri sulla bolla doganale, e sei settimane pi tardi riceveva un assegno circolare di seicento dollari da un cugino pi grande che viveva a Taipei. Quegli assegni rappresentavano il fondamento e il sostegno della sua vita notturna. Forse quello che faceva non era del tutto legale, ma non venne mai scoperto e quindi non lo seppe mai per certo.
Nel complesso, Howard si divert tanto in Colorado che gli ci vollero cinque anni e continue minacce da parte dellufficio sussidi per conseguire il primo grado accademico. Ma proprio come i debiti non gli impedirono mai di essere un mangiatore di pizza e un bevitore di birra e un generoso condivisore della propria auto, cos i periodi di disgrazia accademica non interferirono in alcun modo con il suo ruolo di altruistico aiutante degli studenti pi giovani (soprattutto delle studentesse bionde) e di elemento centrale nella vita sociale del dipartimento di Geologia. Nella primavera del quarto anno ebbe la fortuna di rompersi tutte e due le gambe su una pista da sci. La tesi che scrisse costretto a letto fu abbastanza buona da fargli ottenere una borsa di studio alluniversit di Harvard.
Ad Harvard decise di tutelarsi dal punto di vista accademico imparando tutti i segreti del computer del dipartimento. In tal modo la macchina avrebbe lavorato per lui, e lui avrebbe dovuto soltanto passare dal laboratorio una volta al giorno, sulla strada per la palestra di squash o dopo un film in Harvard Square, per raccogliere il lavoro finito e dare nuove istruzioni al computer. Essere un esperto di computer lo autorizzava a saltare qualche lezione o seminario e a discutere il materiale con i professori in momenti che non interferissero con il sonno o gli impegni sociali. Lunico che si opponeva a questo modo di procedere era il suo relatore, il quale, nella primavera del terzo anno di Howard a Cambridge, elev la voce a nuove altezze e disse che riteneva improbabile che Howard superasse gli orali. Fu anche abbastanza privo di tatto da chiedersi ad alta voce come mai Howard avesse ottenuto in tre anni risultati cos scarsi rispetto a quelli che Rene Seitchek, per esempio, aveva ottenuto in due. Rene Seitchek aveva passato gli orali senza alcuno sforzo, e stava ampliando il progetto del secondo anno per ricavarne una tesi.
Nonostante fosse ufficialmente indietro di un anno rispetto a Howard, Seitchek aveva la sua stessa et o poco pi. Diversamente da lui, lavorava tutta lestate e partecipava soltanto a un convegno allanno. Quando gli scienziati di altri istituti telefonavano in laboratorio, chiedevano di parlare con lei anche se le loro domande riguardavano il settore di Howard. Rene andava alle cene e alle feste organizzate dai professori e dagli altri studenti; si rifiutava soltanto di andare a quelle organizzate da Howard. Durante il primo anno, Howard le propose spesso di giocare a squash o di uscire a cena con lui, e Rene rifiut sempre in modo cos educato e sorridente che Howard impieg un intero semestre per capire lantifona.
Ogni volta che passava dal laboratorio per controllare il proprio lavoro (lo faceva in piedi, chino sulla tastiera, senza togliersi sciarpa e cappotto),
Howard la vedeva implacabilmente assorta in qualche progetto, e mentre i muscoli delle braccia di Seitchek perdevano il tono giovanile un mese dopo laltro, fili bianchi le comparivano fra i capelli e la sua carnagione assumeva il colore grigiastro dellilluminazione fluorescente, Howard, che giocava regolarmente a squash e andava spesso in vacanza, si manteneva sano e rubicondo. Fu Seitchek ad accorgersi che i programmi di Howard tenevano impegnata la CPU per troppo tempo e intasavano larray processor tutte le mattine (mentre Howard dormiva). Alz la voce e us lo stesso tono da Howard-ti--stato-detto-e-ridetto-e-ridetto che usava il relatore. Quando gli vennero negati ulteriori finanziamenti, Howard dovette abbandonare il lavoro sui forti movimenti del terreno, bench tutti convenissero che le sue inversioni dei record di accelerazione avrebbero potuto portare a risultati interessanti se solo avesse avuto a disposizione un supercomputer personale. Howard fu costretto ad andare in cerca di un nuovo progetto proprio mentre Seitchek si dirigeva verso il Ph.D.
Poi unestate  lestate prima che cominciassero i terremoti  Seitchek divent antipatica a tutti. Forse fu perch lultimo dei suoi amici pi vecchi aveva lasciato il dipartimento, o forse perch il suo nuovo relatore, il direttore del dipartimento, era entrato in congedo per un anno, ma nel giro di poche settimane Rene riusc ad alienarsi le simpatie di quasi tutti gli studenti e ricercatori rimasti. Terry Snall raccont di averla sorpresa a definire il suo atteggiamento con un termine offensivo; correva voce che il termine in questione fosse checca. Un mattino gli utenti dei computer scoprirono che alcuni preziosi documenti di loro propriet erano finiti nella spazzatura, solo perch colpevoli di appartenere ai cumuli di carta alti trenta centimetri che sommergevano le console nella sala computer. A questo segu una terribile scenata, quando diversi studenti si accorsero che Seitchek stava abbassando la priorit dei loro lavori per far s che i suoi programmi girassero pi in fretta mentre i loro si piantavano. Rene fece piangere una ragazza, e un immaturo petrologo si infuri con lei a tal punto che tir un cestino della carta straccia contro il telefono e ruppe una lampada da tavolo. Quando Terry Snall prese le difese del petrologo, Rene divent una colonna di rabbia. Disse che il settanta per cento dei finanziamenti per i computer venivano dalle borse di studio del suo relatore. Disse che per tre anni pi della met della manutenzione quotidiana del sistema era stata fatta da lei personalmente, e che se qualcuno voleva discutere con lei doveva cominciare col chiamare il direttore in California e sentire di chi si fidava lui, e chiedere a lui cosa pensava, se lui riteneva che Rene non avesse il diritto di abbassare le priorit, se lui riteneva che il petrologo che non aveva mai contribuito al sistema o alla sua manutenzione avesse alcun tipo di diritto in quella faccenda. Howard entr senza fretta in laboratorio proprio mentre Rene si allontanava furiosa lungo il corridoio. Trov Terry che incitava il petrologo ad abbassare le priorit di Rene, adesso che lei era uscita dalla stanza.
Il turno di Howard venne qualche giorno pi tardi, subito prima di un viaggio a Londra per il matrimonio di un cugino, seguito da una settimana di vacanza in Irlanda. Era passato dal laboratorio per lanciare qualche centinaio di elaborazioni batch da venti minuti luna che avrebbero girato mentre lui era via, e per raccogliere i suoi messaggi. Senza averne davvero lintenzione, si era impegolato con uningegnera sinoamericana di nome Sally Go, che sembrava convinta che Howard le avesse promesso qualcosa e scoppiava in lacrime ogni volta che lui cercava di scoprire di cosa si trattasse. Sally doveva credere, ne era quasi certo, che lui le avesse promesso di sposarla la primavera seguente, ma dato che si rifiutava di dirglielo, e continuava invece a piangere e a ripetere Lo sai coshai promesso, lui si sentiva a sua volta autorizzato a sbraitare Cosa? Cosa? Cosa ho promesso? Cosa? Ora era riuscito a non vedere Sally per circa tre settimane e mezzo, e i biglietti che lei gli lasciava ogni giorno sulla scrivania avevano cominciato a trattare temi tipo vigliaccheria e crudelt e vergogna. Stava leggendo lultimo, arricciando il naso per il fastidio, quando sent Seitchek nella sala computer dallaltra parte del corridoio.
 Si potrebbe pensare  stava dicendo  che in dieci anni abbia imparato a pronunciare la r. Mi verr un colpo se lo sentir dire unaltra volta pogamma. Pogamma. Pogamma . Parlava in fretta, con una voce resa stridula dal rancore.  Io mi schivo pogamma per caccoare minimi quadati.
Gli occhi di Howard si riempirono di lacrime. Usc dallufficio con passo malfermo, battendo violentemente le palpebre, aggrottando le sopracciglia e muovendo la testa a scatti come per liberarsi di unallucinazione sgradita. Ma non era unallucinazione, e lui lo sapeva. Dieci e passa anni in America non erano bastati a correggere la menomazione che le sue capacit linguistiche avevano subito alla Queen Victoria Academy. Linsegnante di inglese delle classi superiori, la signora Hennahant, insegnava la fonetica in base al principio che fosse contagiosa, ed era stranamente sorda allimmunit dimostrata dai suoi alunni. Giorno dopo giorno ripeteva frasi come Hilary suona il clarinetto, e poi annuiva saggiamente al ritmo della voce degli studenti mentre ognuno di loro, a turno, ripeteva Hirry suora il cralinetto. Quando avevano parlato tutti, la signora Hennahant annuiva e, camminando impettita, tentava di nuovo di conficcare quel chiodo irreparabilmente storto dentro le loro teste: Hilary suona il clarinetto. Hilary suona il clarinetto. Il canale... biliare. Il canale... biliare. Henry?
Dieci giorni dopo, al ritorno da Londra, Howard ebbe appena il tempo di fare un salto in laboratorio prima di riprendere laereo per San Francisco, dove stava per sposarsi un altro cugino. Prelev parecchi centimetri cubi di tabulati dal cassetto della stampante e dal ripiano contiguo. La scienza si era arricchita di cinquanta chili mentre lui visitava Dublino e la contea di Cork, e Howard mise in coda un altro centinaio di elaborazioni batch per assicurarsi che il tempo che avrebbe trascorso in California fosse altrettanto produttivo.
Seitchek era seduta in ufficio con i piedi sopra una valigia. Howard le chiese se qualcuno lavesse cercato al telefono. Il no di Rene non lo preoccup. Qualche volta gli rispondeva di no e poi, quando si rassegnava allinterruzione, cambiava idea e snocciolava parecchi messaggi interessanti.
 Edward ti sta cercando,  gli disse infine.  Ha saputo che sei tornato da Londra.
Edward era il nome dellultra-esigente relatore di Howard.
 Oh s,  disse Howard. Il biglietto di Sally in cima al mucchio che copriva la sua scrivania diceva  FINITA!
 Vuole vederti luned,  disse Seitchek.  Di mattina, al pi presto. Qualcosa di nuovo su Alan Grubb, credo.
Howard le rivolse un sorriso radioso.  luned non posso. Vado a San Francisco . Accenn con la testa alla valigia di Seitchek.  E tu?
 Los Angeles,  disse.  Cio, Orange County. Vado a trovare i miei genitori e le mie... nipotine.  la mia visita triennale.
 Eh, gi . Howard ebbe la sgradevole sensazione che Rene avesse finito la tesi mentre lui era in Irlanda.  Tre anni sono tanti,  gracchi educatamente.
 Non abbastanza.
 Vuoi che ti accompagni allaeroporto?
 No grazie,  disse Rene.
 Vuoi che ti accompagni fino ad Harvard Square?
 Non vedi lora di farmi salire sulla tua macchina, vero?
Howard alz le spalle.  Ho parcheggiato in doppia fila.
In California, ampie lesioni create da oleose fiamme arancioni stavano divorando le catene montuose da Eureka a San Gabriel. Persino in citt laria odorava di case bruciate. Per la prima volta da moltissimo tempo, Howard non era contento di essere in viaggio. Il matrimonio del sabato pomeriggio e il banchetto che si tenne la sera stessa a Chinatown non si dimostrarono allaltezza dei festeggiamenti nuziali a cui aveva partecipato a Londra. Tanto per cominciare, let media degli invitati non superava i dodici anni. Howard indossava un abito gessato anni Quaranta e un paio di Dock-Side senza calze; era il pi alto fra tutti i presenti. Dato che i suoi parenti pi importanti lo avevano gi placcato a Londra per aggiornarsi sulla sua brillante carriera, Howard trascorse molti minuti da solo, bevendo birra in lattina e assumendo unespressione dignitosa e moderatamente imbarazzata mentre abbassava lo sguardo sulle teste raggrinzite delle proprozie e sulle pettinature alla moda delle pre-adolescenti. Si stava stancando dei matrimoni.
La domenica mattina sal sullauto a noleggio e si diresse a est, verso le colline dove intendeva campeggiare e ispezionare qualche occasionale scarpata di faglia. Il territorio in cui stava entrando era coperto da una cappa color bromo, e ben presto Howard cominci a superare pompieri anneriti che si erano addormentati sul ciglio della strada. Gli incendi lo circondavano gi da tutti i lati. Cambi idea e torn a dirigersi verso la costa, chiedendosi se non fosse arrivato il momento di affrontare Alan Grubb. Grubb era uno studente della Scripps Institution di San Diego che, stando a quanto si diceva, stava scrivendo una tesi sullo stesso argomento di quella di Howard ed era in vantaggio di due anni rispetto a lui. Gli era stato detto e ridetto e ridetto, da Edward e Seitchek e altri sostituti della sua coscienza, che avrebbe dovuto chiamare Grubb o cercare di incontrarlo a un convegno, ma fino a quel momento Howard non aveva preso in considerazione quei suggerimenti.
In un supermercato a nord di Santa Barbara compr tre cassette di disco latina, ed entro mezzanotte stava dormendo sul sedile ribaltabile in una strada laterale del centro di San Diego. Alle nove del mattino seguente si diresse verso la Scripps. Era deserta sotto il sole del Labor Day. Un guardiano lo accompagn fino a un laboratorio dove, dalla finestra che dava sulla spiaggia, un arcigno ricercatore gli disse che Alan Grubb non sarebbe tornato dallItalia prima del 23 settembre. La morale era cos chiara che avrebbe potuto essere scritta sopra lentrata del laboratorio in istituzionali lettere di ceramica:  MEGLIO TELEFONARE PRIMA.
Pi tardi, dopo una produttiva seduta di abbronzatura, Howard si autoinvit da alcuni amici della sorellastra maggiore che vivevano nei paraggi, a Linda Vista, e prese parte a un discreto barbecue. Mentre il pomeriggio si avviava verso il tramonto, Howard si stravacc su una sedia di plastica a guardare i blocchi di ghiaccio con cui i suoi ospiti raffreddavano la piscina migrare lentamente come zolle tettoniche, con la faccia quasi paonazza per i Martini che gli avevano offerto e il morale a terra al pensiero di trascorrere un altro minuto in una macchina a noleggio o di entrare in un altro Wendys o di coprire unaltra tratta con il bonus da frequent flyer. Semi di sesamo abbrustoliti cadevano dal mento dei figli dei padroni di casa. Le sue stesse chiacchiere in mandarino suonavano piagnucolose e maligne a un orecchio ormai americanizzato. Pogamma, pogamma. Chiese il permesso di usare il telefono, e i suoi ospiti lo accompagnarono, esortandolo a rimanere a Linda Vista quanto voleva; speravano (in realt avevano gi progettato) di portarlo a Sea World e a fare pesca daltura.
Il servizio abbonati trov una sola Seitchek nellelenco di Newport Beach. Non appena sent la voce di Rene, Howard si mise a scuotere la testa con enfasi. Seitchek, tuttavia, sembrava felice di sentirlo. Gli chiese come stava.
 Non male,  rispose.  Sono da amici, ho qualche amico a Los Angeles, affittato una macchina, non male.  una vacanza.
 Vuoi venire a trovarmi?
La sua voce aveva un tono di invito cos cordiale che Howard pens subito a un tranello. Si lanci verso le tende che davano sulla strada e vide passare una macchina. Era una normalissima macchina che non aveva niente a che fare con lui.
 No, davvero,  disse Seitchek.  Hai chiamato perch volevi incontrarmi o qualcosa del genere?
 Certo, perch no,  disse Howard, come se lidea fosse interamente di Rene.
Il pomeriggio seguente, il cielo sopra Newport Beach era di un bianco brutale la cui sola vista, dallunica ampia finestra della camera da letto di Seitchek, annullava leffetto dellaria condizionata e portava nella stanza il torpore delle giovani palme frondose, il fuoco bianco sui tetti di terracotta in secondo piano e la sfolgorante monotonia delle spiagge in lontananza. La stanza aveva le pareti nude, tranne per un poster di Magic Johnson che faceva canestro e una grande marina dipinta a colori acrilici nei toni smorzati della tappezzeria. La porta del guardaroba era aperta, e accanto a essa, da entrambi i lati, cerano sacchi della spazzatura Hefty e cataste di scatoloni gialli risalenti allo sbarco della Mayflower.
Howard diede una cortese sbirciata alla stanza, sporgendosi dal corridoio come se ci fosse un cordone di velluto sulla soglia. Aveva il collo ricoperto di tagli da rasatura ed escoriazioni, il cui rossore cumulativo gli conferiva unespressione colpevole, irritabile e immatura. Prima di lasciare San Diego si era raschiato senza piet, poich il cordiale invito di Seitchek lo aveva indotto ad aspettarsi una presentazione ai famigliari e magari un pranzo formale. Tuttavia, quando arriv, la casa era vuota, e Seitchek non gli offr nemmeno un bicchiere dacqua. Sal di nuovo le scale che Howard laveva sentita scendere da fuori, e lasci che lui la seguisse. Sembrava non riconoscere fino in fondo nessuna delle cose su cui posava gli occhi, compreso Howard. Aveva le guance incavate e unaria derelitta, ed era pallida come se avesse linfluenza.
 Ti senti bene?  le chiese.
Rene non rispose. Sopra una scrivania accanto alla finestra cerano un flacone di shampoo Nexxus e una dozzina di statuine Hummel. Spinse avanti le statuine finch non furono a filo della parete.
 La tua telefonata mi ha sorpresa,  disse dimprovviso, voltandogli le spalle.  Mi ha sorpresa perch ero l sdraiata sul pavimento,  indic con la testa lo spazio tra uno dei due letti gemelli e la parete,  da circa cinque ore, e mi stavo chiedendo che cosa mai avrebbe potuto convincermi ad alzarmi di nuovo in piedi, e naturalmente la risposta  stata che mia madre ha bussato alla porta e ha detto che cera qualcuno al telefono per me. Sono rimasta sorpresa quando mi ha detto chi era.
Spinse di nuovo avanti le statuine, assicurandosi di non poterle raddrizzare pi di cos. Si gir verso Howard e parl in tono fiacco.  Sei andato alla Scripps? Hai visto Alan Grubb?
 S, no. Non cera. Avete un bagno?
 Un bagno? Se abbiamo un bagno?  Rene aspett che uscisse.
Davanti allo specchio del bagno Howard si tir la camicia, cercando di raddrizzarla, e gratt via un po di sangue secco dal collo. Guard fuori dalla finestra, verso la piscina. Quando torn in camera da letto, Seitchek, in ginocchio accanto allarmadio, stava estraendo libri tascabili da uno scatolone pieno per buttarli in uno meno pieno. Il battistrada della sua scarpa sinistra ospitava un pezzo di gomma da masticare che un tempo era stata verde brillante. Fra la cintura dei jeans e la pelle bianca della schiena cera uno spazio abbastanza largo da infilarvi un braccio.  Posso lasciare la macchina nel vialetto?  chiese Howard.
 Certo . Alz gli occhi dai libri per un breve istante.  Puoi parcheggiae la machina dove vuoi.
Paccheggiae la machina? Paccheggiae la machina? Lo aveva detto con noncuranza, eppure... Si sedette sopra uno dei due letti gemelli e cominci a colpire il materasso finch i colpi non divennero stilizzati e irrilevanti.  Vuoi uscire? Andare a mangiare qualcosa?
 No,  disse lei.  E tu?
 Forse. Forse un po di pesce e patatine fritte. Ho visto un posto dove lifanno. Vuoi andarci?
Rene, ignorandolo, continu a lanciare libri nello scatolone, A Separate Peace, Franny e Zooey, Lo zen e larte della manutenzione della motocicletta, Donne. Il gioco delle perle di vetro, Il coltivatore del Maryland, una pila di Vonnegut, qualcosa di Frank Herbert e Robert Heinlein, La collina dei conigli, Paura di volare, The Sunlight Dialogues, una raccolta di Tolkien dentro un involucro di cartone, qualche altro Salinger, qualcosa di P. D. James, La campana di vetro, 1984. Raddrizz la schiena e annunci:
 Mia madre  uscita per comprare affettati e pane e Heineken scuraprima di andare al golf. Le ho detto che saresti venuto.
Tornando a chinarsi sopra gli scatoloni, sfogli le pagine della Campana di vetro e poi lo rimise dentro insieme agli scarti. D. T. Suzuki, Il mondo secondo Garp e Ragtime fecero la stessa fine. Si gir verso Howard.  Vuoi qualche libro?  Con una tremenda spinta fece scivolare lo scatolone sulla moquette.
Howard scelse due Heinlein.  Vanno bene questi?
 Tutti quelli che vuoi. Davvero. Li butto via. Perch non dai unocchiata alle scarpe? Hai sorelle pi piccole?  Gli mostr un paio di sandali con la zeppa di sughero alta dieci centimetri, un paio di Earth Shoes, un paio di zoccoli di pelle marrone adorni di margherite, un paio di stivaletti da bambina in plastica bianca, molto chic. Tir fuori un paio di calzoni di poliestere a zampa delefante, a scacchi giganti verdi e bianchi.  E io dovrei continuare a vivere sentendomi bene con me stessa, sapendo che c stata unepoca in cui mi facevo vedere in pubblico con questi?  Rovist ancora dentro uno scatolone.  La mia giacca alla Nehru. C qualche interesse a Taiwan per le giacche alla Nehru, di questi tempi?  Ficc la giacca dentro un sacco della spazzatura.
 Affettati,  sugger Howard.
 S, maiale, manzo. I miei cibi preferiti.
Howard emise un suono incoraggiante, ma evidentemente Rene si era solo trastullata con lidea del pranzo. Si allontan la frangia dagli occhi e apr un altro scatolone.  Hai visto la mia classe di prima elementare?  Gli porse una manciata di fotografie.  Ecco, le vuoi? Vuoi circa cinquecento mie foto?  Spinse lintero scatolone verso di lui. Mentre Howard vi sbirciava dentro, Rene dissotterr altri tesori  una bandierina di feltro dei Peanuts che affermava che la felicit  un cucciolo caldo; album di Walter Carlos, dei Three Dog Night, di Cat Stevens, di Janis Ian, dei Moody Blues, di Paul Simon; raccolte delle strisce di Doonesbury, un piccolo cuscino rivestito di finto pelo di zebra; una lampada ricavata da una lattina di 7UP. Srotol un poster di Mark Spitz a grandezza naturale.  Questo lho vinto,  disse.  Lho vinto alla scuola di ballo. Il fatto  che lho anche appeso. Lho messo sulla porta dellarmadio e ha continuato a fissarmi per un anno intero, con le sue sette medaglie doro. Mi seguiva con gli occhi.
Mentre Howard cercava di mostrarsi interessato al poster, Rene lo arrotol di nuovo e lo ficc dentro al sacco della spazzatura. Emise un sospiro e si accasci, in modo generico, fissando il pavimento.  Io non avevo niente a che fare con tutta questa roba che sta saltando fuori. Lultima volta che sono stata qui, ho passato quasi due giorni a guardare tutte le foto e a spulciare vecchie carte e quaderni. Ogni singolo programma della banda con sopra il mio nome. Tutti i premi e le lettere di ammissione e ogni questionario a cui ho risposto e ogni piccolo elaborato che ho scritto. Anche se li butto via, come potr mai sfuggire a questo tremendo carico di coinvolgimento?
Lo sguardo le cadde su un libro di testo del college dalla copertina azzurro pallido che giaceva a terra accanto a lei. Lo infil nel sacco della spazzatura.  I miei genitori si sono trasferiti qui lanno in cui mi sono iscritta al college. Hanno comperato questa bella casa con quattro camere da letto, una per ognuno dei figli e una pi grande per loro. La mia  anche la stanza degli ospiti, non  fantastico? Larredamento? Mi assomiglia. Questo  il punto: mi assomiglia davvero.  quello che sto cercando di dimenticare.
Howard guard il poster di Magic Johnson e le statuine Hummel.
Rimbalz leggermente sul letto.  Perch vieni qui se non ti piace?
 Per buttar via le cose.
Unintuizione gli accese una luce maligna negli occhi.  Credevo venissi per vedere le tue nipotine.
 Oh, le mie nipotine, s . Rene guard la porta aperta con un sogghigno.  Sai che non le avevo mai viste? Neanche una?
 Certo.
 Anche se lultima volta che sono venuta ho avuto il piacere di vedere una cognata incinta. Come vedi, non siamo poveri. Potevano permettersi di pagarmi il viaggio. Ovviamente ho preferito non venire.
 Io non vado a casa,  disse Howard.
Questo le interessava.  Dove, a Taiwan?
 Non posso andare. Non voglio andare.
Rene scosse la testa, tornando a dimenticarsi di lui.  Comincio a pensare che starei bene qui. Che posso tornare a casa, che posso bere, mangiare, dormire, posso venire qui ed essere ricca come loro, guidare la
Bmw, vedere le bambine, e semplicemente essere cos, sai, per una settimana. Comincio davvero ad averne voglia. Mi ammazzo di lavoro per finire la tesi e poter prendere laereo, e mi metto nei pasticci da sola, come una stupida. Quando arrivo a casa, tutta la famiglia  riunita in soggiorno, i miei due fratelli minori, le mie due cognate, tutte le mie nipotine. Sono finalmente venuta a vedere le piccole. Sono molto in ritardo. Ma non troppo. Dovrei essere terribilmente sulle spine.  impensabile che non muoia dalla voglia di tenere in braccio le mie nipotine. E il semplice fatto che sia impensabile  sufficiente per spegnere subito tutto il mio interesse.
Rene sorrise, vedendo che Howard stava dando unocchiata alle foto.  Il fatto  che non riesco a dimostrare piacere e interesse in modo astratto. Devo parlare con queste bambine. Devo entrare in relazione con loro. Con questa bambina di due anni e mezzo e con le altre due che non dicono ancora una parola. Comincio a dire qualcosa di simpatico, come se parlassi con un cane o qualcosa del genere, ma poi mi accorgo che mi stanno ascoltando, e allora cerco di dire qualcosa di gentile, ed  ancora peggio, voglio dire,  solo una bambina, cosa le dici, cosa le dici?...
Si interruppe, fissando la parete nera del guardaroba, e Howard si allung a guardare dentro, quasi sicuro di sorprendere qualcuno in ascolto.
 Riesco solo a sentire lincredibile stupidit e goffaggine di quello che sto dicendo. E le bambine lo sanno. Perlomeno, la pi grande lo sa senzaltro. Sa che non sono una di quelle donne che pensano che avere una figlia come lei sia la cosa pi bella del mondo, e cos naturalmente non le piaccio. E c questa scena in cui lei non vuole venirmi vicino, e io odio lei e lei odia me, e la ragione  che sono pi simile a lei che a uno qualunque di quei quattro genitori, e lei lo sa . Annu con decisione.  Ho quasi trentanni, e sono pi simile a lei che a loro. E una cosa  avere tre anni ed essere una bambina, ma essere ancora cos impacciata alla mia et... avrei anche potuto sopportarlo, se solo non mi avessero tutti compatita in modo cos evidente. Mi lanciavano occhiate di compatimento, e hanno avuto persino il coraggio di dirmi che non posso immaginare come vivano gli adulti  non posso immaginare quanto siano indaffarati, tanto che non hanno neppure il tempo di leggere il giornale  perch io non ho figli. E quando avr dei figli, capir. E io volevo rispondere, Lasciate che vi dica io qualcosa che non sapete della vita e che non saprete mai. Ma queste donne,  come se avessero sempre aspettato loccasione di ignorare una come me, e adesso che hanno dei figli si sentono autorizzate a farlo. Si sentono autorizzate a pensare solo a s stesse e a trattarmi male, perch hanno dei figli. Non appena hai dei figli, ti senti autorizzato a chiudere la mente. E nessuno pu dirti che non sei adulto. E la mia vita, qualunque essa sia, una vita diversa, una vita magari invidiabile  naturalmente non funziona, perch sono ancora unadolescente, e ci  terribilmente imbarazzante. Non posso assolutamente competere con questi genitori ventiquattrenni, con tutto il loro narcisismo e la loro fondamentale rispettabilit. Semplicemente, non c paragone.
Tacque, scuotendo la testa e fissando linterno dellarmadio. Howard aveva cominciato a saltellare sulla punta dei piedi, con le mani in tasca e i gomiti che si muovevano su e gi. Alz una gamba per tenersi in equilibrio e sbirci in corridoio, come se avesse sentito un rumore. Non cera stato nessun rumore. Quando si volt, Seitchek lo stava fissando.
 E questo  ci che vedo,  disse amaramente.  Nella mia vita libera ed eccitante sulla costa orientale. Questo  ci che vedo quando alzo gli occhi dallo schermo. Questa  la grande alternativa.
Howard rimbalz sulla punta dei piedi.  Adesso devo andare,  disse.  Devo vedere delle persone, credo sia meglio che vada.
Rene gli sorrise in modo orribile.  E i tuoi afetatti? Non vuoi i tuoi afetatti? Non vuoi parcheggiare la machina nel vialleto?  Si gir dallaltra parte, disgustata.  Vedi, non bado pi neanche a quello che dico. Non bado neanche a chi mi sta ascoltando.
Howard continu a saltellare, vagando qua e l e inclinandosi come una trottola arrivata in fondo ai suoi giri, mentre le vibrazioni gli spingevano le mani fuori dalle tasche. Cambi direzione per avvicinarsi a lei. Quando Seitchek alz lo sguardo su di lui, la schiaffeggi con tanta forza da farla cadere sui gomiti.
Si guardarono. Fu un momento di rivelazione, strano e silenzioso. Era come se fosse cambiata lora del giorno. Poi Seitchek fece una smorfia e si copr il volto con le mani.  Oh Dio. Oh Dio, come sono imbarazzata.
Howard si stava gi chinando, con le mani nei dintorni della sua testa. Le diede un buffetto sulla guancia e le tocc le orecchie e poi le batt entrambe le mani sulle spalle, con un gesto pi impaziente che pentito, come se avesse urtato contro un tavolo e si stesse precipitando a raddrizzare gli stupidi vasi che erano caduti.  Scusa,  disse.  Scusa, scusa, scusa.
Seitchek gli assest un graffio sulla mascella.  Vattene! Vattene! Pendi la machina e vattene . Cerc di colpirlo agli occhi, e Howard dovette afferrarle i polsi e tenerli ben stretti mentre lei lottava per liberarsi. Si dibatt sotto di lui, respirando affannosamente e scoppiando in quelli che Howard credette singhiozzi ma che risultarono essere pi che altro risate, perch le cose non erano affatto come avevano creduto che fossero. Seitchek gli pass le dita fra i capelli, attirandolo verso di s, e Howard chiuse con forza gli occhi, unendo le ciglia corte come le cuciture che simulano gli occhi nelle bambole di pezza, perch non era ancora pronto per guardare la persona sotto di lui e credere alla fortuna di aver trovato una ragazza come quella, in una casa come quella, con quattro grandi camere da letto e una piscina da dieci metri e un mobile bar in soggiorno.
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FINE Parte 2.